Anglotedesco

Anglotedesco

venerdì 7 luglio 2017

J.STIGLITZ:"L'euro può e deve essere salvato,ma non a qualsiasi costo".



L'euro può e deve essere salvato ,ma non a qualsiasi costo.Non a prezzo delle recessioni e depressioni che hanno afflitto l'eurozona ,della disoccupazione elevata,delle vite distrutte né delle aspirazioni infrante.Non deve essere così.Creare un'eurozona che funziona,che promuove la prosperità e sostiene la causa dell'integrazione europea è possibile.
La situazione di compromesso in cui si trova l'Ue è insostenibile:si deve arrivare a "piu Europa" o "meno Europa" ; a una maggiore integrazione economica e politica oppure allo scioglimento dell'eurozona  nella sua forma attuale.
I primi promotori dell'euro avevano capito che nella sua fase originaria era incompleto e che altri passi avanti sarebbero stati necessari.Perché l'euro potesse funzionare sarebbe stata necessaria "piu Europa",è la moneta comune  avrebbe portato a questo.Molto è stato fatto,ma non ancora abbastanza.Ciò che serve non è oltre la portata dell'Europa ,e tanti aspetti sono già stati ampiamente riconosciuti.Ma ci vuole piu Europa rispetto all'ordinamento attuale e certamente piu Europa  rispetto a quanto  non siano disposti a tollerare coloro secondo cui l'eurozona non è un'unione di trasferimento.
Un pacchetto molto diverso di politiche di emergenza sarebbe di grande vantaggio per l'eurozona nel suo insieme,ma in particolare per i paesi in crisi dell'euro ,con i loro effetti prolungati,si possono evitare.

Un'uscita dal sistema presenta diverse difficoltà:la gestione del deficit di bilancio ,del deficit delle partite correnti e del debito; la creazione e il mantenimento di un sistema bancario stabile,con un'offerta di credito costante per finanziare nuovi investimenti;la creazione di un nuovo sistema per le transazioni finanziarie.
Un'unione monetaria è una questione di soldi e,piu in generale,riguarda  il sistema finanziario di un paese.La crisi è stata provocata dalle disfunzioni del sistema finanziario dell'eurozona ,insieme al tentativo della Bce e della Troika  di ripristinare la stabilità finanziaria,senza curarsi  però delle conseguenze sulla vita delle persone.Quindi nel momento in cui la Grecia dovesse uscire da un sistema monetario/finanziario che non funziona,la domanda è:con che cosa dovrebbe sostituirlo? Molti hanno pensato che potesse tornare alla Dracma,con tutti i problemi che ciò comporta.Chi ipotizza questa alternativa di solito ignora che negli ultimi vent'anni con la dracma la Grecia è cresciuta piu rapidamente e con una disoccupazione inferiore rispetto ai due decenni o quasi di appartenenza all'eurozona.

Nessun commento:

Posta un commento