Anglotedesco

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domenica 13 agosto 2017

Quello che non ti dicono sulla droga




Nel rapporto 2016,l'Unodc spiega che "i sequestri di anfetamine riportati in Medio Oriente negli ultimi anni indicano dinamiche di traffico,contenute principalmente all'interno della regione".A partire dal 2013 si ritiene che il Libano abbia ceduto il primato nella produzione proprio alla Siria.Proprio quell'anno sul confine Libano centrale-Siria meridionale sono state sequestrate 12,3 milioni di compresse di Captagon.
E' l'inizio del 2014.Varcare quella frontiera per entrare in una guerra che va avanti dal 2011,può essere piu o meno facile.E spesso tocca farlo illegalmente dal Libano,dalla Turchia o dall'Iraq,se l'obiettivo è entrare nelle aree non piu controllate dal regime di Assad.Si passa di notte,al buio,strisciando a terra e col rischio che guardie di frontiera o combattenti di vedetta sparino nel percepire anche solo un minimo movimento.In alternativa ci sono i valichi di montagna.Qualunque sia la scelta,c'è da affidarsi agli uomini dei gruppi armati ribelli,che rappresentano l'ipotesi migliore nel folle contesto di guerra.O,al contrario,la peggiore se ci si rivolge a criminali o trafficanti di uomini senza scrupoli.Stavolta è facile:la frontiera si attraversa legalmente,passaporto alla mano.A separare la capitale libanese Beirut,da quella siriana Damasco ci sono 90 km di autostrada ben asfaltata ma pieni di posti blocco delle forze di sicurezza all'inizio libanesi, poi siriane.Quella trafficata strada di grande comunicazione,ogni mattina è percorsa da centinaia di pendolari siriani che si recano a Beirut o in altre città libanesi per lavorare,sopratutto nel settore edile,per fare ritorno in patria la sera.Dopo Beirut,una sessantina di km prima di arrivare al confine siriano,quell'autostrada,taglia a metà la valle della Bekaa.Si tratta di una striscia di terra delimitata ai due lati dal Monte Libano e dalle montagne dell'Anti-Libano,in cui vi nascono due fiumi:l'Oronte (Asi), che scorre in direzione nord verso la Siria,e il Leonte,che scende verso sud per poi piegare a ovest verso il Mar Mediterraneo.Quella lingua di terra lunga circa 120 km (per 16 di larghezza) ,come tutte le zone cuscinetto,è oggetto di traffici piu o meno legali.Grazie al suo clima mediterraneo,con inverni umili e tiepidi ed estati molto calde e secche,cui si aggiungono le precipitazioni limitate sopratutto nella parte nord, da tempo viene sfruttata per la coltivazione della marijuana ,adoperata per la produzione di hashish,e anche da papavero da oppio.Il traffico di queste sostanze,finanzia da tempo Hezbollah ,il Partito di Dio,gruppo politico e militare sciita libanese fondato nel giugno del 1982,durante il conflitto del Libano meridionale (1982-2000).Lo sceicco  Mohammed Yazbek ,leader spirituale di Hezbollah nella valle della Bekaa e membro del Supremo Consiglio della Shura,ha diffuso una apposita fatua che permette la produzione e la vendita di compresse contraffatte di Captagon,a condizione che il loro uso non coinvolga la comunità sciita.In pratica sono lecite solo per l'esportazione,utile a finanziare Hezbollah stesso.Analoghi decreti religiosi sono stati emessi dalla Malesia all'Egitto,passando per il Brunei."Le prime attrezzature per la produzione di Captagon sarebbero state fornite  al Partito di Dio nel 2006,alla fine della seconda guerra del Libano ,dalle Guardie della Rivoluzione iraniane".
L'agenzia dell'Onu sulla droga e il crimine colloca il boom,con grandi quantità di pasticche di anfetamine con il marchio Captagon sequestrate in Medio Oriente,nel periodo marzo 2014 -novembre 2015".In quel mese sono stati inseriti gli ultimi dati presenti nel più recente rapporto annuale dell'Onu disponibile, quello 2016,nel quale si legge anche che "mentre la maggior parte di questo traffico d compresse di Captagon si ritiene sia avvenuto all'interno del Medio Oriente,grandi quantità sarebbero  state inviate dal Libano e dalla Siria a nazioni esterne alla regione,come il Sudan e la Turcha.Anche se il Libano è l'unico Paese del Medio Oriente ad aver segnalato tra il 2009 e il 2014 la scoperta di laboratori clandestini  per la produzione di anfetamine,la disponibilità dei precursori chimici e l'esistenza di regioni in alcuni di questi Paesi nelle quali il controllo governativo è limitato ,è un fattore di rischio".Soltanto nel 2014,l'Internal security forces (Isf) libanese ha sequestrato nel Paese dei cedri 55 milioni di pillole,rispetto alle 12,3 dell'anno precedente e alle appena mezzo milione del 2013.Prima dello scoppio della guerra civile siriana e della comparsa sul terreno del Daesh,non erano mai avvenute confische di questa portata.



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