Anglotedesco

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mercoledì 30 agosto 2017

Le scemenze di Donald Trump sull'Afghanistan



Avete capito chi comanda negli Usa? Tutti tranne che il presidente democraticamente eletto.

Ci sono due aspetti degni di nota nel discorso di Donald Trump sulla sua strategia in Afghanistan.Uno è la sua  brusca inversione di marcia.Un tempo chiedeva il ritiro delle truppe statunitensi dal paese,mentre oggi è favorevole al rafforzamento della presenza militare.Questa decisione potrebbe allungare di anni quella che è oggi la guerra piu lunga nella storia degli Stati Uniti.La decisione dimostra la crescente influenza dei generali sulla politica di Trump e la marginalizzazione  degli ideologi isolazionisti di destra.
Trump potrebbe aver ragione quando afferma che ritirarsi dall'Afghanistan lascerebbe un vuoto che i Talebani,Al Qaeda e il gruppo Stato islamico sarebbero felici di riempire.Non sarebbe solo una sconfitta politica e militare ,ma anche un grosso rischio per la sicurezza.In realtà finora l'azione delle truppe statunitensi in Afghanistan ha spinto sempre piu persone tra le braccia dei talebani ,che si sono rafforzati.
Questo potrebbe succedere di nuovo,visto che il secondo aspetto di nota del discorso del presidente statunitense è la rinuncia agli obiettivi della missione militare e l'enfasi  sulla "lotta".Infatti la costruzione di uno stato democratico non è piu l'obiettivo dell'intervento americano,ha spiegato Trump.
In sostanza,per Washington la democrazia,i diritti umani ,l'istruzione femminile e uno stato efficiente non hanno piu molta importanza in questo conflitto.Conta soprattutto "uccidere i terroristi".Questa retorica  fa temere il peggio,perché l'invio di altri soldati statunitensi potrebbe bastare a inasprire il conflitto e a far aumentare le vittime anche tra i civili.
Nei suoi discorsi intrisi di slogan patriottici ,Trump promette la vittoria.Ma non è affatto chiaro come intenda raggiungerla.Nel migliore dei casi la sua strategia,che non è degna di questo nome,non farà che rinviare la sconfitta,lasciando in eredità il problema del conflitto afgano  a chi gli subentrerà alla Casa Bianca.Nel peggiore dei casi,dopo migliaia di altre vittime gli Stati Uniti in Afghanistan saranno piu odiati che mai.

Sven Hansen (Die Tageszeitung)

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