Anglotedesco

Anglotedesco

mercoledì 31 gennaio 2018

La globalizzazione sbagliata che ha favorito multinazionali e finanza



Nel discorso di Blair del 2005 non c'era spazio per i dubbi:

"Quello che funziona è chiaro:un'economia aperta e liberale ,sempre pronta a cambiare per essere competitiva" .La comunità non potevano piu permettersi di resistere alle forze della globalizzazione,e quindi il ruolo della politica progressista era semplicemente quello di "prepararle al suo arrivo".La globalizzazione era un dato di fatto.L'unico dubbio era se la società si sarebbe adattata alla concorrenza globale.
Blair e soci erano cosi sicuri delle loro idee non solo perché il mondo stava andando come volevano un'argomentazione forte:il vantaggio comparato.Non era una tesi nuova ,era vecchia di duecento anni.Però era di moda ed effettivamente aveva una logica: il vantaggio comparato favorisce la specializzazione,e un paese che si specializza  nelle cose che vanno bene  sarebbe stato complessivamente meglio.Gli evangelisti della globalizzazione,però,hanno trascurato quel "complessivamente",e soprattutto hanno allargato il discorso dello scambio di beni alla liberalizzazione della finanza.Sono passati senza battere ciglio dall'abbassamento delle barriere al confine ,come i dazi o le quote sulle importazioni ,a una serie di iniziative piu invadenti per armonizzare le normative da entrambi i lati del confine ,norme in materie di investimenti,standart di prodotto,brevetti e diritti d'autore ,in cui è meno chiaro perché l'integrazione tra diversi paesi dovrebbe essere vantaggiosa per tutti.Non a caso i maggiori beneficiari della globalizzazione sono stati paesi che hanno aggirato le normative ufficiali e hanno deciso di fare a modo loro.La Cina e altri paesi asiatici hanno partecipato all'economia mondiale,ma alle loro condizioni:hanno seguito politiche commerciali e industriali proibite dall'Organizzazione mondiale del commercio (Wto),hanno gestito in autonomia le loro moneta e hanno mantenuto il controllo sui flussi internazionali dei capitali.In questo modo hanno registrato una fortissima crescita economica,strappando  alla povertà centinaia di milioni di persone.Nelle economie industriali avanzate ,invece,le regole della globalizzazione hanno favorito soprattutto le multinazionali e le elite  professionali.

C'è una correlazione molto labile ,per usare un eufemismo,tra liberalizzazione della finanza internazionale e crescita economica.C'è invece  una corrispondenza empirica evidente tra globalizzazione e crisi finanziarie.
L'apice della globalizzazione finanziaria è stato raggiunto nell'eurozona ,dove la moneta unica doveva servire a realizzare la completa integrazione finanziaria attraverso la rimozione dei costi legati ai confini nazionali.L'introduzione dell'euro nel 1999 ha effettivamente abbassato i tassi d'interesse in paesi come la Grecia,la Spagna e il Portogallo,facendo convergere il costo del denaro.L'effetto,tuttavia,è stato quello di mettere i debitori nella condizione di aumentare a dismisura il deficit commerciale,accumulando una quantità eccessiva di debito estero.I capitali si sono incanalati verso i settori delle economie indebitate che non consentivano scambi commerciali tra i paesi,soprattutto l'edilizia.Alla fine la bolla è scoppiata ,e la successiva stretta creditizia è stata accompagnata da una serie di crisi in Grecia ,Spagna,Portogallo,Italia e Irlanda.
Oggi il giudizio degli economisti sulla globalizzazione finanziaria è,nella migliore delle ipotesi,ambivalente.Si è capito che i fallimenti del mercato e dello stato sono connaturati ai mercati finanziaria.Spesso la globalizzazione accentua,questi fallimenti.Non a caso durante la crisi  del 1997 le economie meno danneggiate sono state quelle che hanno tenuto sotto controllo i capitali esteri.Insomma,l'apertura incondizionata alla finanza internazionale non è mai una buona idea.
La cosa fondamentale da capire è che la globalizzazione è,ed è sempre stata,il frutto dell'iniziativa dell'essere umano: può essere plasmata  e riplasmata,nel bene o nel male.Il grande problema del discorso di Blair nel 2005 è stato affermare che la globalizzazione fosse sostanzialmente una sola cosa,immutabile,anche nel modo in cui la società ,doveva recepirla,un vento del cambiamento con cui si poteva trattare o di discutere.Le èlite politiche,finanziarie e tecnocratiche  sono ancora vittime di questo equivoco.Eppure non c'era niente di prestabilito nella corsa verso l'iperglobalizzazione ,la verità è che la globalizzazione è plasmata in modo consapevole dalle norme che le autorità decidono di mettere in atto: i gruppi che privilegiano i settori su cui scelgono di lasciare stare,i mercati che aprono alla concorrenza internazionale è possibile ricostruire la globalizzazione nell'interesse della società,a patto di fare le scelte giuste.Per esempio,si può stabilire che il coordinamento delle norme fiscali ha la precedenza sulla tutela dei brevetti,che gli standart sul lavoro vengono prima dei tribunali  speciali per gli investitori.

martedì 30 gennaio 2018

Scandalo Dieselgate.Gli ultrà della Germania cosa dicono?



In Italia abbiamo fior di intellettuali che sono contro la criminalità organizzata italiana ma poi ripetono tutti i giorni che quello tedesco è il modello da seguire. Si devono vergognare.
Articolo (non l'ho pubblicato per intero)perfetto  di Federico Rampini stamattina su La Repubblica.

L'ultimo scandalo Diesel-gate che colpisce Volkswagen è un duplice regalo per Donald Trump.Anzitutto riporta alla memoria le falsificazioni dei dati sull'inquinamento dei motori eurodiesel:e cosi ricorda a tutti che la "virtuosa" Germania,per quanto difenda gli accordi  di Parigi sul cambiamento climatico,ha comportamenti che contraddicono quegli impegni.Piu in generale,l'industria automobilistica tedesca è nel mirino di Trump da tempo.Cominciò ad attaccarla nei G7 e G20 l'anno scorso.Con un argomento simile  a quello che lui usa contro la Cina: mancanza di reciprocità.Nel caso tedesco è piu difficile dimostrare che vi è concorrenza sleale, protezionismo occulto,aiuti di Stato ,furto di proprietà intellettuale come accade con la Cina.Resta però un dato: la Germania è l'altra superpotenza mercantilistica  che come la Cina accumula da anni degli avanzi commerciali giganteschi.Anzi,se misurati in proporzione al Pil ,la Germania è ancora piu patologica nel perseguire una sistematica e macroscopica eccedenza nel commercio estero.Questo squilibrio fa del male a tutti gli altri,italiani inclusi.Una nazione che invade il mondo di esportazioni ,e importa molto meno  di quanto vende agli altri,esercita un effetto depressivo sulla crescita altrui.È un freno all'occupazione nei paesi partner.Queste non sono accuse  inventate da Trump.
Tutta la sinistra keynesiana,con premi nobel come Stiglitz e Krugman,ha sempre condannato questo ruolo della Germania:contro la locomotiva che impedisce agli altri di crescere.Dunque quando Trump se la prende con la Ue,va decifrato: ce l'ha con i tedeschi ,e almeno in questo non ha torto.

lunedì 29 gennaio 2018

ALBERTO BAGNAI:"Mi candido perchè Salvini rispetta il mio lavoro"



Caro professor Bagnai,anche se si esce dall'euro, non si esce dal neoliberismo.Il mondo è molto piu complesso di quello che vuol far credere lei.L'unico cambiamento possibile può partire da un solo paese:Stati Uniti d'America.

domenica 28 gennaio 2018

Con Donald Trump l'economia reale cresce di piu che con Obama



È importante osservare quello che sta accadendo sul fronte dei salari.Non mi riferivo agli annunci di aumenti che sono stati pubblicizzati da questa o quella azienda a fini di relazioni pubbliche,e prontamente ripresi dalla Casa Bianca: qui siamo nell'ambito dell'anneddotica e della propaganda.Allargando lo sguardo all'economia tutta intera , però, è innegabile che la dinamica salariale si stia lentamente risvegliando.La Federal Reserve osserva che in diverse zone c'è scarsità di manodopera e quindi la imprese sono costrette ad alzare i compensi:non è generosità,è legge di mercato.
Particolarmente interessante è il fatto che negli ultimi mesi gli aumenti salariali hanno premiato sopratutto la fascia bassa dei lavoratori.Quelli cioè che al massimo hanno come titolo di studio la scuola media superiore:nel quarto trimestre 2017 hanno avuto aumenti del 2,3%.I laureati hanno dovuto accontentarsi del +0,8%.Le disuguaglianze fra loro restano notevoli visto che un laureato mediamente guadagna  1.170 dollari a settimana, un diplomato di scuola media superiore solo la metà.Resta il fatto che per la prima volta dal 2009 la forbice accenna a ridursi.A partire dalla primavera-estate del 2009,quando l'economia  americana cominciò a uscire dalla crisi ,i lavoratori manuali erano stati gli ultimi a recuperare.Questo contribuisce a spiegare che una parte  dei colletti blu si siano sentiti traditi dal partito democratico ad abbiano voltato le spalle a Hillary Clinton:la ripresa  obamiana li aveva beneficiati assai meno di altre categorie sociali.Ora la Casa  Bianca ha buon gioco a dire:i democratici pretendevano di migliorare i salari per decreto (aumentando il minimo legale),ma la vera strada è la crescita.

FEDERICO RAMPINI


ALBERTO BISIN PROFESSORE DELLA NY UNIVERSITY:"I dazi spingeranno il Pil Usa,ma solo nel breve periodo"

L'isolazionismo e il protezionismo che favoriscono Donald Trump nel breve periodo ci riportano indietro nel tempo,ma non agli anni Trenta come sostengono in tanti."Piuttosto mi sembra di assistere a una forma di ritorno alla guerra fredda".I due campi contrapposti sono da un lato gli Stati Uniti con il Regno Unito e la Russia,dall'altro la Cina ,affiancata dall'Europa."Mi pare anche preoccupante: i confronti bilaterali tendono a essere piu diretti di quelli multilaterali.E la Cina teme un'evoluzione dei rapporti internazionali in quella direzione".Timore giustificato dei dazi fino al 50% che gli Usa hanno annunciato su lavatrici e pannelli solari importati.Scelta che renderà ancora piu difficili i rapporti commerciali internazionali,già tesi dalle mosse di Trump,che ha affondato i trattati di libero scambio con l'Ue:"Ora vuole rinegoziare l'accordo Nafta per contrattare indipendentemente con Canada e Messico.Pensa di avere piu potere contrattuale,forse è vero,ma porta a minori vantaggi generali e piu frizioni globali".Eppure i mercati apprezzano."Ma il protezionismo avrà costi elevati nel luogo periodo,anche se si riuscissero ad evitare guerre commerciali".

venerdì 26 gennaio 2018

La dittatura neoliberista non è spaventata dalla coppia Bagnai-Borghi.Rispondo a Luca



Qualche giorno fa ho ricevuto un messaggio privato su Facebook da parte di Luca che segue questo blog da tempo e mi chiede cosa ne penso  della coppia Claudio Borghi-Alberto Bagnai nella Lega e per chi voterò.

Io non andrò a votare:

1)perché non serve a nulla,l'Italia è comandata dai mercati e non dai parlamentari .2) Perché non voglio far parte di quell'esercito di persone incapaci di ragionare che una volta vota questo,una volta vota quello, e poi si lamentano perché non cambia nulla.I politici sono impotenti nei confronti dei mercati finanziari che decidono le politiche economiche.
Ripeto:non voterò ,però per curiosità mi auguro che vincano i 5 stelle o il centrodestra.

BORGHI-BAGNAI Lega

Sono dalla loro parte quando parlano contro l'Europa e l'euro però i problemi del mondo non sono solo l'euro e la Germania come vogliono far credere loro.
Anche se esci dall'euro non esci dal neoliberismo che è il vero cancro del mondo.Questo modello economico ha distrutto la società spaccandola in due:serie A e serie D.Ha trasformato miliardi di persone in zombi privi di senso della ragione,schiavi della merda che ogni giorno pubblicizzano in tv o su internet multinazionali criminali che fanno i loro interessi.Abboccano e il 95% non trova l'orgoglio per reagire.
Come Antonio Gramsci,pure io odio gli indifferenti; nei prossimi 10-20 anni si perderanno decine di milioni di posti di lavoro per merito di robot, e dunque avranno quello che si meritano.Con o senza Euro.
Il mondo può andare in qualsiasi modo ,ma non seguirò mai il gregge.

giovedì 25 gennaio 2018

MARTIN WOLF (F.Times):"Il problema è che in Italia il centrodestra è anticapitalista"




Il Financial Times ,la "Bibbia" del neoliberista, ha paura del centrodestra perchè è anticapitalista.Qualcuno non ha ancora capito in che modello di società viviamo? Non basta la coppia Bagnai-Borghi per cambiare il mondo.

"Credo che questo governo abbia fatto un po' piu di riforme rispetto a ciò che molti all'estero riconoscano.E ciò darà una mano.Il mio problema con il centrodestra in Italia è che non crede nel mercato.È un centrodestra di tipo corporativo e anticapitalista.Con tutti i progressi che ha fatto l'Italia ,la riporterebbe indietro.E quello che conta sono le riforme nel Paese,perché l'Italia non lascerà l'euro e accetterà qualunque cosa venga concordata in Europa.In un modo o nell'altro lo farà".

da CORRIERE DELLA SERA del 25 gennaio 2108

mercoledì 24 gennaio 2018

UNIVERSITA' DI OXFORD:"Il 47% dei lavori scompariranno entro 20 anni"




Leggo con grande interesse i post di Paolo Barnard ,che quando fa il giornalista è davvero un grande,sulla robotizzazione e dei posti di lavoro che si perderanno.Purtroppo la gente è menefreghista, apatica e non capisce cosa va incontro e subirà passivamente senza muovere un dito, anzi, come dice Diego Fusaro, ci sarà "dominati contro dominati" per una briciola di pane
Anglotedesco  pubblicherà il piu possibile articoli su questo argomento.


GIORGIO MIETTA,vice direttore dell'Istituto italiano di tecnologia di Genova e responsabile del progetto di sviluppo del robot umanoide ICub , risponde alle domande di Alessandro Farruggia: 

"Applicazioni come Amazon Go saranno molto diffuse,grazie all'Internet delle cose che permette un dialogo anche raffinato tra le applicazioni del consumatore e quelle del negozio.Si diffonderanno i primi robot per la cura delle persone e la pulizia della casa anche se le difficoltà dell'interazione con l'essere umano sono tante.Ci sarà una vasta applicazione nell'industria.Ma credo invece che ci saranno ancora delle differenze per l'auto a guida autonoma"

"Il settore piu promettente è l'assistenza alla persona.Penso alla robotica in ambito clinico,per la riabilitazione e l'assistenza dell'essere umano:il lavoro con i bambini autistici,con gli anziani non autosufficienti o parzialmente sufficienti.E poi la robotica per l'assistenza domestica:da macchine specializzate nelle pulizie a macchine che possono cucinarci qualcosa di semplice,o prenderci qualcosa dal frigo e portarcelo.Magari anche andare a fare la spesa, ,dopo aver visto che cosa manca in dispensa e sapendo i nostri gusti e quanto spendere".

"L'applicazione della robotica in fabbrica aumenterà.Ma immaginare di avere un robot umanoidi che sostituiscano completamente l'essere umano anche per una sola mansione è molto difficile.Diverso se il robot opera in sinergia con un umano,che gli dice cosa fare.Magari di fare lavori pesanti.Vedo una sorta di simbiosi tra uomo e macchina:uomini e robot a lavorare fianco a fianco.Questo è già fattibile"



PROFESSIONI A RISCHIO

Uno studio dell'Università di Oxford sostiene che il 47% dei lavori scomparirà entro 20 anni:call center,agenzie ,viaggi,bigliettai,commesse,arbitri di sport,vigili urbani

martedì 23 gennaio 2018

Derivati,il cancro nel bilancio dello Stato



Che siano rischiosi ,ormai lo hanno capito tutti i contribuenti.Ma per capire cosa sia successo al portafoglio dei derivati dello Stato italiano nel 2017 bisognerà attendere la prossima relazione sul debito pubblico.La perdita potenziale per lo Stato  era di 31,8 miliardi di euro su un nozionale di 135,13 miliardi.Un ipotetico salasso per le casse del Tesoro ,anche se in diminuzione rispetto ai numeri di fine 2016,quando,su un portafoglio di 143,59 miliardi,il buco stimato era di 37,9 miliardi.Si  conoscono le cifre,ma non si conoscono le controparti con cui i ministri dell'Economia e i dirigenti del Tesoro che si sono succeduti negli anni hanno stretto questi affari.Attualmente l'Italia sta pagando la scelta di aver trasformato,attraverso i derivati,i tassi variabili,grazie alla politica monetaria della Bce di Mario Draghi,sono estremamente bassi,risulta che i tassi fissi sono piu cari.Da qui il passivo.
Ogni anno però,qualche controparte del Tesoro presenta il conto  e chiede la chiusura anticipata di un derivato ,in virtù di qualche clausola contrattuale ,ovviamente a suo favore.Il colpaccio lo hanno fatto alla Morgan Stanley che,tra il 2011 e il 2012,si è fatta versare dallo Stato italiano 3,1 miliardi di euro pubblici per chiudere quattro contratti derivati e rinegoziare due coperture sulle valute.Un pessimo affare per cui la Corte dei Conti ha contestato ai presunti colpevoli un danno allo Stato di 4, 1 miliardi.Secondo i magistrati contabili,la banca sarebbe responsabile del 70% dei danni causati, mentre il 30% se lo suddividerebbero il direttore del debito pubblico,Maria Cannata,con un ruolo preponderante (un miliardo di euro) ,il suo predecessore Vincenzo La Via e gli ex direttori del Tesoro,Domenico Siniscalco e Vittorio Grilli.
Nel 2016,stando alla relazione sul debito pubblico,altre tre controparti hanno stappato lo spumante a seguito della chiusura di altrettanti derivati aperti con lo Stato italiano.La prima operazione si riferisce a uno swap da 2 miliardi di euro in scadenza a marzo 2016, ma che poteva tranquillamente essere rinnovato per altri 20 anni,se la banca non avesse fatto valere la clausola di chiusura anticipata ( early termination option).Il codicilio del contratto prevedeva che a partire dal 2011 ,e successivamente ogni cinque anni in caso di peggioramento del rating dello Stato italiano,la banca avrebbe potuto chiedere la chiusura del contratto.Nel 2011 non si presentò l'occasione,ma dopo il declassamento del 2012,si.
Cosi la banca,cinque anni dopo,nel 2016,ha presentato il conto,incassando in una sola volta 1,017 miliardi di euro.Sul nome della banca  vige "Il segreto di Stato",cosi come non si conoscono le altre due controparti (magari sono le stesse) con cui sempre nel 2016 lo Stato Italiano ha deciso di chiudere dei derivati per aprirne degli altri ritenuti piu convenienti.In questo caso,la prima mossa sembra averla fatta il Tesoro ,ma il conto è stato altrettanto salato.
Il Tesoro,sotto la guida di Pier Carlo Padoan e con la regia di Cannata ,ha riacquistato un derivato esercitabile nel 2016 che presentava un mark to market negativo.E contestualmente ne ha attivato un altro con le medesime caratteristiche ad eccezione del tasso fisso a pagare per il Tesoro,che è stato ridotto di 130 punti base.Il giochetto è costato allo Stato 300 milioni di euro che,si giustifica il Mef,è pari alla metà di quello che si sarebbe verificato in caso di non intervento.
L'altra ristrutturazione riguarda una receiver swaption con nozionale pari a 4 miliardi di euro esercitabile  sempre nel 2016.L'esercizio dell'opzione avrebbe generato un costo contabile per lo Stato di un miliardo di euro.
A conti fatti,il 2016,non è stato poi diverso dal 2012; sono stati pagati coi soldi dei contribuenti ben 1,8 miliardi per chiudere tre derivati contro i 3,1 miliardi pagati a Morgan per uscire da quattro derivati e due coperture sulle valute.

Walter Galbiati .REPUBBLICA AFFARI E FINANZA

lunedì 22 gennaio 2018

L'Italia è l'unico stato europeo ad avere due costituzioni



Come fa giustamente notare Giulio Tremonti nel libro scritto con Vittorio Sgarbi RINASCIMENTO (Baldini e Castoldi)

Nella vecchia Costituzione del 1948 (art. 11) le limitazioni alla sovranità nazionale erano certo previste,ma solo come eccezione e comunque "a condizione di parità con gli altri Stati".
Nella nuova Costituzione (art 117,primo comma) è stato invece introdotto l'opposto principio della sistematica e permanente sottomissione della Repubblica italiana ai "vincoli derivanti dall'ordinamento europeo".
È cosi che l'Italia,unico Stato in Europa, ha cominciato ad avere non una,ma due costituzioni: una costituzione interna e una costituzione esterna.
La Costituzione della Repubblica italiana,ma anche e prevalente una Costituzione europea.

domenica 21 gennaio 2018

Docenti immaturi che vogliono fare i giovani.Saranno contenti i sessantottini




Finalmente qualcuno che non si fa trascinare dal gregge e parla chiaro.Ovviamente d'accordo al 110% con lei sul 68', lo ritengo l'anno determinante per il regresso dell'essere umano che deve essere menefreghista , deve passare la vita da apatico,schiavo delle scemenze di questo mondo.
E' triste veramente vedere tutti i giorni 40enni o 50enni mai cresciuti più stupidi degli adolescenti.

venerdì 19 gennaio 2018

LE SOLITE PROMESSE. Renato Brunetta venerdi 19 gennaio 2018.



Finchè non si useranno le maniere forti contro la finanza e l'Europa,non cambierà mai nulla.
LEGGETE QUI per capire come va il mondo... 

JOSEPH STIGLITZ:"La riforma fiscale di Trump è un disastro"



Nessuna fiscale aveva ricevuto tanta disapprovazione come quella approvata dal congresso statunitense e firmata da Donald Trump prima di Natale.I repubblicani che hanno votato a favore della riforma (nessun democratico l'ha fatto) sostengono che la scelta sarà apprezzata in futuro ,quando aumenterà la retribuzione netta dei cittadini statunitensi.Hanno torto.Questa legge mette in un unico pacchetto tutto quello che c'è di sbagliato nel Partito repubblicano e,in un certo senso,dimostra la democrazia statunitense.Non la si può neanche definire una riforma fiscale.La legge dovrebbe chiudere le scappatoie che favoriscono l'elusione e aumentare l'equità del sistema fiscale.Essere in grado di pagare è fondamentale per l'equità.Ma la riforma riduce le tasse a chi può pagarle piu facilmente (il 20% della popolazione).E quando sarà pienamente in vigore,nel 2027,farà aumentare le tasse per una maggioranza degli statunitensi della fascia  media (tutti gli altri,a parte i piu poveri).
Il sistema fiscale statunitense era già regressivo prima di Trump.È noto che una volta l' investitore miliardario Warren Buffett si lamento' perché pagava in proporzione meno tasse della sua segreteria.La nuova legge rende il sistema fiscale  ancora piu regressivo.L'aumento delle disuguaglianze è un problema fondamentale per gli Stati Uniti,dove i ricchi hanno beneficiato di quasi tutti gli aumenti del prodotto interno lordo negli ultimi quarant'anni.La legge aggiunge al danno la beffa:invece  d'invertire questa tendenza,arricchisce i cittadini piu ricchi.
JOSEPH STIGLITZ:"La riforma fiscale di Trump è un disastro"

È difficile che questa riforma incoraggi la crescita  economica,per varie ragioni.La prima è che l'economia è già a un livello di piena occupazione,o quasi.Se la banca centrale degli Stati Uniti lo riterrà opportuno, aumenterà i tassi d'interesse ai primi segni di un aumento della domanda di beni e servizi.E i tassi d'interesse piu alti significano che gli investimenti,e quindi la crescita,rallenteranno.Inoltre spremere gli stati democratici come la California e New York non allarga solo il divario politico nel paese,è anche cattiva economia.Nessun governo intelligente indebolirebbe le sue ragioni piu dinamiche ,eppure è proprio quello che sta facendo l'amministratore Trump.Gli sgravi fiscali per il settore immobiliare aiuteranno il presidente e sue genero Jared Kushner,ma non renderanno gli Stati Uniti competitivi.E limitare la deducibilita'  delle tasse statali sul reddito e sulla proprietà ridurrà gli investimenti nell'istruzione e nelle infrastrutture.Il deficit fiscale aumenterà,bisogna solo capire di quanto.Secondo me sarà molto piu alto delle attuali stime di mille o di 1.500 miliardi di dollari.Con l'aumento del deficit fiscale,crescerà pure quello commerciale,anche se Trump deciderà di fare politiche protezioniste.Un calo delle esportazioni e un aumento delle importazioni  indeboliranno il settore industriale.Trump ha tradito ancora una volta lo zoccolo duro dei suoi sostenitori.
La riforma di Trump dimostra anche che,nella scala di valori di molti repubblicani,i dollari sono piu importanti degli elettori.L'unica cosa che conta è fare felici le grandi aziende che li finanziano ,e che premieranno il partito con grandi donazioni,da usare per comprare voti e tenere in piedi un programma politico che fa contente le multinazionali.

giovedì 18 gennaio 2018

LUIGI DI MAIO:"All'Europa diamo 20 miliardi e ne riceviamo 12". La soluzione? Il dialogo...



Caro Luigi, ma cosa vuoi dialogare... nessuno ti ascolta,l'Italia non conta una mazza sia in Europa che nel mondo, ci considerano solo dei ridolini mangiaspaghetti , ci danno dei mafiosi e  dei corrotti quando i disastri li fanno altri e abbiamo un popolo , plagiato, che ci crede, intontiti da giornaletti provinciali come IL FATTO QUOTIDIANO.
Non è servito a nulla dialogare con la criminalità europea, qui ci vogliono le maniere forti a costo di scatenare una guerra perchè intanto il futuro sarà nerissimo e andando avanti cosi possono cambiare tutti i governi che vuoi che non cambierà nulla.

mercoledì 17 gennaio 2018

Joseph Dunford:"La Russia è la piu grande minaccia per l'Europa"




La rinascita della Russia è la principale minaccia per il continente europeo e la NATO sta compiendo sforzi per contenere il vicino orientale dei paesi membri dell'alleanza. Lo ha affermato il capo dei capi di stato maggiore congiunti, il generale Joseph Dunford, che è arrivato alla conferenza della NATO a Bruxelles.
Secondo Dunford, citata dal servizio stampa del Pentagono , la Russia ha modernizzato molti aspetti delle sue attività militari, tra cui la modernizzazione del potenziale nucleare, dell'esercito e della marina, e ha sviluppato nuovi mezzi di guerra informatica ed elettronica.
Il generale ha suggerito di ricordare la storia recente della Russia e di valutare gli investimenti militari per capire che il paese rappresenta una minaccia per l'Europa e oltre."Devi guardare al comportamento di (Russia), ricorda Georgia e Ucraina", ha detto Dunford.
Come notato dal rappresentante del Pentagono, negli ultimi dieci anni non c'era una sola componente delle forze armate russe, che in qualche modo non sarebbe stata modernizzata. Secondo Dunford, questo dovrebbe essere tenuto in considerazione al momento di formulare la strategia della NATO.
I paesi hanno il diritto di difendere i loro interessi, indipendentemente da quali attacchi siano coinvolti - attacco militare o una combinazione di operazioni insolite, attività di informazione, coercizione economica o influenza politica, ha detto il generale. "È tutta una violazione della sovranità", ha aggiunto.
A settembre dello scorso anno, il generale Dunford, parlando in un'audizione al comitato del Senato sui servizi armati del Congresso degli Stati Uniti, sull'estensione del suo mandato, ha affermato che gli Stati Uniti non permetterebbero la superiorità militare della Russia su se stessa. Ha notato che schierando un nuovo missile da crociera, la Russia "ha ampliato la sua capacità di colpire sia le armi nucleari che non nucleari, il che rappresenta una minaccia per le forze armate e gli alleati statunitensi in Europa e nel Pacifico".
Nel 2015, alle udienze sull'approvazione della candidatura di Dunford per la carica di presidente del KNS, il generale che diresse il Corpo dei Marines dichiarò allora che la Russia era "la principale minaccia alla sicurezza nazionale degli Stati Uniti".
L'anno scorso, il senato ha ricordato al generale la sua valutazione della Russia e ha chiesto se fosse ancora d'accordo con lei. Al che il rappresentante del Pentagono disse che "la Russia ci lancia davvero molte sfide militari e rimane l'unica potenziale minaccia esistenziale per gli Stati Uniti".

Подробнее: https://translate.googleusercontent.com/translate_c?depth=1&hl=it&ie=UTF8&prev=_t&rurl=translate.google.it&sl=ru&sp=nmt4&tl=it&u=https://www.newsru.com/world/16jan2018/usa_5.html&usg=ALkJrhgM19hxoAI-Pch0_-1-rW4li4khKw


martedì 16 gennaio 2018

La stampa internazionale sulle elezioni politiche del 4 marzo



La stampa internazionale si è concentrata sul Movimento 5 stelle ,una formazione populista nata dopo la crisi economica.I cinquestelle sono in testa nei sondaggi ma difficilmente riusciranno a formare una coalizione per governare.Piu probabile è il ritorno alla ribalta di Silvio Berlusconi,che con Forza Italia  guida il recupero del centrodestra.E poi c'è la drammatica possibilità di un parlamento paralizzato,senza una maggioranza chiara.
L'ultima volta che un politico italiano ha guidato il suo partito alla vittoria per poi diventare presidente del consiglio è stata nel 2008.Quel politico era Silvio Berlusconi e dopo la sua caduta ,nel 2011,ci sono stati governi guidati da tecnici non eletti o sostenuti da coalizioni ibride che hanno messo insieme forze di centrosinistra.La crisi economica ha fatto aumentare ulteriormente la frammentazione del sistema dei partiti in Italia ,che va avanti inesorabile dalla fine della guerra fredda.Sulla scia di questa tendenza ,in vista delle elezioni del 4 marzo continuano a emergere nuovi partiti e alleanze.Anche il partito che è da piu anni in Parlamento,la Lega nord,ne è un buon esempio:alla fine del 2017 ha modificato il suo simbolo e ha deciso di chiamarsi semplicemente Lega.Guidato da Matteo Salvini,che un tempo invocava la secessione del ricco nord dal resto del paese,la Lega oggi è un movimento di estrema destra che cerca una forza politica simile al Front national in Francia ,il partito che è al tempo stesso suo rivale e alleato.
Con il 37% dei seggi in entrambe le camere attribuiti con il sistema maggioritario,la nuova legge  elettorale favorisce la formazione delle coalizioni.Forza Italia,il partito personale  ricreato da Berlusconi alla fine del 2013,spera che un patto stipulato prima delle elezioni con la Lega dia alla destra maggiori possibilità di battere il Pd e i cinquestelle.Inoltre,spartendo i seggi prima delle elezioni,il partito di Berlusconi è piu sicuro di mantenere l'attuale posizione di egemonia nella coalizione.Questo blocco comprende anche il piu piccolo Fratelli d'Italia,una formazione erede diretta dei postfascisti,e alcuni partiti centristi minori.I sondaggi attribuiscono allo schieramento di destra una quota di voti che va dal 35 al 40% ,rispetto al 29% ottenuto da un'alleanza simile nel 2013.La nuova,legge elettorale non offre nessuna garanzia su come i voti si tradurranno in seggi ma, visti i sondaggi ,oggi la destra allargata sembra essere in una posizione migliore che in qualsiasi altro momento dalla caduta di Berlusconi,anche grazie alla debolezza del Pd.
Se quella che un tempo era la Lega nord oggi è diventata semplicemente la Lega nord oggi è diventata semplicemente la Lega ,il partito di Renzi non ha ancora rinunciato all'aggettivo "democratico".Ma dopo il tentativo di riscrivere la costituzione italiana ,il partito sembra in difficoltà.La spaccatura con la sinistra è solo uno dei problemi che deve affrontare Renzi.I problemi del Pd sono gli stessi di tutti i partiti socialdemocratici che cercano di restare aggrappati al centro.Vuole conquistare voti dai centristi per una nuova coalizione e allo stesso tempo mantenere il sostegno almeno passivo della sua base storica operaia di sinistra.In questa situazione il Pd rischia di seguire la strada del Partito socialista francese e di quello laburista olandese,battuti dai centristi proprio a causa dello svuotamento della loro base.
In un paese dove la disoccupazione giovanile è altissima,l'M5S è riuscito a intercettare lo scontento e a dargli voce.È nato come un movimento contro la corruzione,ma l'indagine giudiziaria in cui è rimasta coinvolta la sindaca di Roma Virginia Raggi ha costretto i cinquestelle  a rinunciare alla regola di sospendere gli eletti quando finiscono sotto inchiesta.In secondo luogo ,consapevoli del fatto che il loro peso elettorale (sopra il 25% dei voti ma sotto il 30) non gli è sufficiente per governare,hanno rinunciato a uno dei loro elementi piu distintivi:il rifiuto di allearsi con qualsiasi altro partito.

lunedì 15 gennaio 2018

LE SOLITE PROMESSE (e stupidate).Emma Bonino 15 gennaio 2018



Emma Bonino è una delle politiche piu incompetenti della storia italiana ma da sempre obbedisce ai poteri forti e dunque dalla politica non esce mai,qualche porta aperta la trova sempre.
Nell'intervista sulla stampa dice una stupidata dietro l'altra.Cominciamo con le promesse da marinaio.Non tutti i migranti verranno regolarizzati, sia che vincerà il centrosinistra che il centrodestra. E poi il debito.
Come dicevo prima, questa obbedisce all'oligarchia finanziaria da sempre e dunque bisogna ridurre il debito pubblico tagliando la spesa pubblica e alzando le tasse.

CENSURA SU INTERNET IN CINA.Un gigantesco meccanismo tra affari e politica



Ho letto ultimamente un post di Paolo Barnard sulla Cina e sono d'accordo con lui,ormai il mondo è cambiato e ormai i cinesi sono di fatto i padroni del mondo però...

Espatriati nel panico la scorsa settimana,quando si è diffusa la notizia che il governo cinese avrebbe di colpo bloccato tutte le Vpn,virtual private network ,reti che consentono di criptare la trasmissione dei dati.Le Vpn ,a pagamento,sono il pane quotidiano degli stranieri che vivono e lavorano nel Dragone.Senza Vpn alcuni siti si caricano con grande fatica ,altri non si caricano affatto.Un incubo.Tutto dipende dalla censura,il "grande firewall cinese".Si calcola che oltre un milione di addetti siano pagati dal governo per operare in questo gigantesco apparato che serve a bloccare il dissenso."In Cina Internet è una distopia digitale" scrive Nick Frish sul New York Times,in un articolo ripreso e tradotto da Internazionale.I cinesi non usano le Vpn,navigano sui siti in mandarino.Google non funziona e loro usano Baidu.Facebook non si scarica,Twitter neppure,ma tanto c'è Wechat ,la grande piattaforma su cui si chatta ,si paga e si fa shopping.Piattaforma severamente sottoposte alla censura.I cinesi hanno imparato a conviverci.Gli stranieri no,anche perché senza Vpn ,non si riescono a leggere l'Economist o il New  York Times.Per entrare in Cina i media devono accettare il controllo dei contenuti,e il rischio è che la pressione politica si faccia sentire pian piano anche all'estero.Il New York Times ha posto l'accento sulla censura cinese per dare maggiore risalto al rischio che oggi si corre anche negli Usa ,in seguito al piano del governo di smantellare la neutralità della rete consente alle grandi imprese di alterare i flussi di dati,evitando ogni controllo,magari  utilizzando il controllo della rete anche per stroncare la concorrenza.Affari e politica sono strettamente intrecciati  in questo campo e il tema è stato al centro del dibattito al Forum mondiale che si è tenuto a Pechino a dicembre,dove hanno partecipato i big da Tim Cook,ceo di Apple ,a Sundar Pichai,capo di Google.Un giornalista della Bbc ha fatto delle domande imbarazzanti a Jack.Ma ,fondatore di Alibaba,che difendeva le regole cinesi e la sovranità della rete".La trasmissione si è bruscamente interrotta.Le riprese sono andate in onda piu volte nella giornata,sempre interrotte allo stesso punto.Sarà stato un caso?

Paola Jadeluca

domenica 14 gennaio 2018

L’uso del 10% dell’arsenale statunitense o russo sarebbe sufficiente a distruggere la vita sulla Terra



Il military/security complex americano ha fatto un altro passo verso l’Armageddon. Il Pentagono ha preparato una Nuclear Posture Review (NPR), che dà il via libera allo sviluppo di più piccole armi nucleari “utilizzabili” e ne autorizza l’uso in risposta ad un attacco non nucleare.Come avevano capito Reagan e Gorbaciov, ma non i guerrafondai che si sono impadroniti dell’America, ci sono già troppe armi nucleari. Alcuni scienziati hanno concluso che persino l’uso del 10% dell’arsenale statunitense o russo sarebbe sufficiente a distruggere la vita sulla Terra
È spericolato ed irresponsabile che Washington prenda una tale decisione, dopo anni di aggressioni contro la Russia. Il regime criminale di Clinton non ha mantenuto la promessa che la NATO non si sarebbe espansa verso a est. Il regime criminale di George W. Bush si è tirato fuori dal Trattato anti missili balistici ed ha cambiato la dottrina di guerra USA, per elevare l’uso di armi nucleari da rappresaglia a primo attacco. Il regime criminale di Obama ha lanciato una propaganda frontale contro la Russia, con la Clinton che ha apostrofato Putin come “il nuovo Hitler”. Nel tentativo di togliere alla Russia la base navale in Crimea, il regime Obama ha rovesciato il governo ucraino durante le Olimpiadi di Sochi, installando un proprio governo fantoccio. Basi missilistiche americane sono state stabilite al confine con la Russia, ed ora la NATO può ivi compiere esercitazioni militari.
Questa è follia. Queste ed altre provocazioni gratuite hanno convinto il comando militare dell’esercito russo che Washington stia progettando un attacco nucleare a sorpresa. Mosca ha risposto a queste provocazioni dicendo che non combatterà mai più una guerra sul proprio territorio.
Quelli come me e Stephen Cohen, che sottolineano che il comportamento sconsiderato ed irresponsabile del deep state ha reso nemico un paese che desiderava molto essere amico, non ricevono molta attenzione dai media presstituti. Il military/security complex ha bisogno di un nemico sufficiente a giustificare i suoi vasti budget e potere, ed i media occidentali hanno accolto questo egoistico e pericoloso bisogno.

La Russia oggi è molto più forte e meglio armata di quanto lo sia mai stata l’Unione Sovietica. Ha anche un’alleanza con la Cina, un potere economico e militare, creata proprio dalle minacce di Washington contro ambo i paesi.Europa e Giappone devono capire che sono responsabili della risurrezione di una Guerra Fredda ben più pericolosa di quella del 20° secolo. Entrambe, i cui leader politici sono di proprietà di Washington, hanno infatti preso denaro da D.C. e svenduto i propri popoli assieme al resto dell’umanità.
L’intero mondo occidentale è privo di una leadership politica intelligente. Sono paesi come Russia, Cina ed Iran ad avere il compito di preservare la vita sulla Terra, dato che l’Occidente spinge l’umanità verso l’Armageddon.


Paul Craig Roberts
Fonte: www.paulcraigroberts.org

TRADUZIONE:www.comedonchisciotte.org  HGM

venerdì 12 gennaio 2018

COLLUSION ,il libro scritto da chi non ha digerito la vittoria di Donald Trump



Libro da leggere sicuramente,almeno per curiosità.Pubblico alcune righe tanto per dare l'idea di cosa si trova all'interno di questo libro scritto da Luke Harding,scrittore pluripremiato  corrispondente estero del Guardian ,dove è stato responsabile della redazione di Mosca dal 2007 al 2011.Il Cremlino lo ha espulso dal paese.Le informazioni per questo libro le ha ricevute da Christopher Steele ,ex agente del M16 (i servizi di  intelligence britannici).
Se vinceva Hilary Clinton avrebbe scritto un libro sui soldi che quei criminali dei sauditi hanno versato alla sua associazione?

Secondo Steele,l'intelligence russa cooptava spesso gli hacker,lasciando loro poco margine di scelta.L'FSB "usa la coercizione e il ricatto per reclutare i cyberoperativi piu capaci di Russia e inserirli nei suoi programmi sponsorizzati dallo Stato scrisse Steele nel memo del luglio 2016,il secondo che inviò alla Fusion.
Il dossier di Steele riassumeva tutto ciò che si sapeva delle cyberoperazioni russe,sia quelle ufficiali ,sia quelle criminali.Mosca aveva un ampio programma di cyberoperazioni  sponsorizzate dallo Stato ,scrisse.Il Cremlino non aveva ottenuto grandi successi contro i principali obiettivi stranieri: i governi del G7 ,le grandi aziende ,le banche.Aveva avuto risultati migliori con quelli "di secondo livello",tra cui banche private  occidentali e Stati di piu piccole dimensioni,come la Lettonia.
Secondo Steele ,l'FSB era la principale organizzazione per le cyberoperazioni all'interno dell'apparato statale russo.I suoi obiettivi principali erano quattro:governi occidentali,società estere (soprattutto banche),elite interna  e oppositori politici interni ed esteri.Il suo successo derivava soprattutto dalle porte  di servizio dell'IT ,vale a dire utilizzando i dispositivi degli americani e dei russi emigrati quando si trovavano a Mosca.
Steele diceva che le sue fonti erano "una serie di personaggi russi con una conoscenza dettagliata del cybercrimine nazionale,sponsorizzato dallo Stato e in altri modi".Una di queste persone era descritta come "un cyberoperativo dell'FSB".

Da COLLUSION -Luke Harding (Mondadori)

giovedì 11 gennaio 2018

Quanto resisteranno insieme Berlusconi e Salvini?


FOTO PRESA da www.liberoquotidiano.it


Vogliono presentarsi insieme per vincere,e molto probabimente vinceranno, ma una volta al governo, saranno liti continue.

LEGGE FORNERO

L'abolizione della legge Fornero è l'ossessione di Matteo Salvini.Condivisa però parzialmente da Silvio Berlusconi:"Cancelleremo solo i punti iniqui"


JOBS ACT

Berlusconi promette l'abolizione del Jobs Act.Salvo poi rettificare dopo poche ore.


VACCINI

Matteo Salvini rilancia con un'altra promessa,centrata sull'obbligo dei vaccini:"Cancelleremo norme della Lorenzin.Vaccini si,obbligo no.In 15 paesi dell'Unione europea non c'è obbligo sulle vaccinazioni.Anche in questo caso Forza Italia frena.


FINE VITA

"Piu che di una buona morte mi interessa occuparmi di una buona vita".Salvini scatena polemica sul biotestamento pochi giorni prima del varo definitivo della legge.La Lega ne ha proposto l'abolizione.


BOLLO AUTO

Berlusconi rispolvera la cancellazione del bollo auto.Ma per attuare questa riforma servirebbero 6 miliardi.Oggi gli incassi di questa tassa sono girati,per lo piu ,agli enti locali per finanziare servizi e welfare.


Da La Repubblica dell'11 gennaio 2018

mercoledì 10 gennaio 2018

Ha firmato il Jobs act e abolito l'articolo 18 e Roberto Poletti ha ancora il coraggio di parlare



Ho letto un articolo dell'ottimo Claudio Antonelli che sono anni che seguo, sulla Verità scrive che in 700.000 rischiano il licenziamento visto che in gennaio scadono gli incentivi del Jobs act.In tutto 916.000  contratti resteranno senza agevolazioni.Solo 200.000 riguardano giovani che potrebbero essere riassunti con nuove facilitazioni.

"Guardi ,di quel milione e passa di nuovi occupati oltre 500.000 sono contratti a tutele crescenti ,il 50% ,mi pare una percentuale significativa.Abbiamo assorbito il turn over,le ore di cassa integrazione si sono dimezzate in quattro anni e il numero delle collaborazioni è crollato da piu 350.000 a 100.000 circa,sono diminuiti lavoratori autonomi;vuol dire che non si sono piu ricostruite".

"Il mercato del lavoro è assai complesso.Abbiamo abolito i co.co.pro e introdotto norme per favorire il passaggio ai contratti a tutele crescenti marcando i confini tra i rapporti di lavoro subordinati e quelli effettivamente indipendenti.Non c'è dubbio che molte aziende abbiano ancora addosso la percezione della crisi che è stata lunga e pesantissima.Quanto ai contratti a termine sono meglio,per le garanzie che offrono ai lavoratori,dei vecchi contratti di collaborazione.Dobbiamo insistere nel far costare meno i contratti stabili rispetto a quelli a tempo determinato,lo abbiamo fatto con il Jobs Act ora con la nuova legge di Bilancio".

"Intanto in quattro anni il tasso di disoccupazione giovanile è sceso di quasi undici punti,sono diminuiti anche i Neet,cioè i giovani che non lavorano ,non sono impegnati in programmi di formazione e non studiano.Dopodiché ammetto che gli interventi di politica attiva del lavoro,compresa Garanzia Giovani,stanno richiedendo piu tempo di quanto avessi immaginato per la loro implementazioni ,che è molto complessa perché legata alla condivisione con le Regioni.Una sottovalutazione che considero in qualche modo un mio errore".

Da La Repubblica del 10 gennaio 2018 .Risposte a Roberto Mania.

martedì 9 gennaio 2018

Europeismo senza subalternità





Andiamo avanti in questo modo, sai negli ultimi anni usando toni pacati nei confronti dell'Europa ha risolto i problemi di tutti. Aumentano i debiti pubblici (che senza moneta sovrana sono un problema enorme),aumenta il lavoro precario, immigrazione illimitata per tenere bassi i salari e far fare grandi profitti  alle multinazionali e poi ci hanno obbligato a salvare le banche e non i risparmiatori.

lunedì 8 gennaio 2018

Investendo nella criptomoneta ether,un giornalista svizzero ha realizzato un guadagno del 12.000%







Nonostante tutto queste criptovalute non solo affidabili, rischiate di trovarvi in mutande da un momento all'altro...

domenica 7 gennaio 2018

LE SOLITE PROMESSE.Pietro Grasso 7 gennaio 2018



Per il suo impegno contro la mafia, ho sempre stimato Pietro Grasso ma le sue proposte mi sembrano irrealizzabili.
Ormai è da 10 anni che è scoppiata la crisi e 10 anni che  che sento  dire le stesse cose sui temi del lavoro e dell'occupazione:abolire il precariato. Risultati? Continua ad aumentare.
E poi, il signor Grasso fino a poco tempo fa è stato presidente del Senato di un governo che si è vantato del Jobs Act...

sabato 6 gennaio 2018

Tenere la gente schiava dei debiti e degli stipendi troppo bassi, e togliergli l' energia per scendere in piazza e protestare



Tutti i santi giorni ascolto e leggo le solite promesse da marinaio che pubblico su questo blog e poi leggo articoli come quello sotto scritti da gente ben informata e sopratutto indipendente.Questi non sono dei complottisti alla Marcianò  e se ragionate un po capirete che hanno ragione,che il mondo sta andando proprio in quella direzione.
Luigi Di Maio sta copiando Matteo Salvini facendo dirette su Facebook in ogni suo spostamento e quello che propone per migliorare il mondo è semplicemente ridicolo.Tagli alla spesa pubblica improduttiva, tagli agli stipendi dei parlamentari bla bla bla.In poche parole:usiamo l'aspirina per cercare di sconfiggere una malattia grave...

pezzo di articolo di PETER KOENIG http://www.informationclearinghouse.info/48519.htm

TRADUZIONE:www.comedonchisciotte.org

L’altro giorno, mi servivano soldi e cercavo un bancomat in un centro commerciale. Non c’era nessuno sportello automatico. Una settimana fa, in quel centro commerciale c’era ancora un’agenzia di una banca locale – ma non c’è più, lo spazio vuoto sarà riempito da uno Starbucks. Ho chiesto in giro – non ci saranno più bancomat in questo centro commerciale – e questo schema si sta ripetendo più e più volte in tutta la Svizzera e in tutta l’Europa occidentale. Le macchine bancomat gradualmente ma sempre più velocemente stanno scomparendo, non solo dai centri commerciali ma anche dagli angoli delle strade. Sarà la Svizzera il primo paese dove sarà pienamente operativo il denaro digitale?
Questo nuovo modello di vita senza denaro contante viene progressivamente e brutalmente imposto a svizzeri e europei in generale – dato che nessuno sta dicendo che cosa sta veramente succedendo  dietro le quinte. Se mai, si sta dicendo alla popolazione che pagare diventerà molto più facile. Basta passare una carta e  …  BINGO!  Niente più firme, niente più ricerca di un bancomat: addebitano tutto sul tuo conto bancario, direttamente, qualsiasi importo piccolo o grande che sia. E naturalmente e gradualmente, arriverà una “piccola tassa” per la banca, ma nessuno ci potrà far niente, dato che l’alternativa del contanti sarà ormai superata.
In genere il limite di quanto può essere addebitato sul proprio conto bancario è quello che decide il cliente, a condizione che non superi la tolleranza bancaria. Ma la tolleranza delle banche è generosa. Se si supera il credito disponibile, il saldo sul conto scivolerà discretamente sul rosso e alla fine del mese saranno addebitati gli interessi e gli interessi sugli interessi non ancora pagati – e così via. E questo anche se i tassi di interesse interbancari sono ai minimi storici. Gli interessi fissati della Banca Centrale Svizzera per le banche, ad esempio, sono addirittura negativi; una delle poche banche centrali al mondo con interessi negativi, oltre a  Giappone e Danimarca.
Quando recentemente ho parlato con il direttore di una banca di Ginevra, mi ha detto, sta andando sempre peggio. “Stiamo già chiudendo tutti i punti cassa della banca, e lo stesso vale per la maggior parte delle altre banche”. Il che significa licenziamenti di personale, cosa che ovviamente viene raccontato solo in parte, infatti dipendenti e manager della banca ora dovranno tutti superare un esame della commissione bancaria svizzera, e per questo esame hanno dovuto studiare centinaia di ore in pochi mesi per superare un test che, di solito viene programmato durante il week-end, in modo da non inficiare sull’orario di apertura delle banche. Ti offrono la possibilità di superare l’esame, ma se non ce la fai,  sei fuori e puoi unirti alle schiere degli altri disoccupati. C’è la stessa tendenza in tutta Europa. Questo manager non ha rivelato cosa c’è esattamente  dietro questa “riqualificazione”, ma dalla conversazione è emerso chiaro che aveva a che fare con il “superamento del denaro contanti” messo in mano alla gente da parte delle banche. Questo è quello che ho capito, ma lui, uno che ci sta dentro, era preoccupato quanto me, se non di più.
La sorveglianza è ovunque. Ora, non sono solo le nostre telefonate e le e-mail ad essere spiate, ma anche i nostri conti bancari. E quel che è peggio, se l’economia funzionerà senza denaro-cash, i nostri conti saranno più vulnerabili e potranno essere manipolati dallo stato, dai ladri, dalla polizia, dalle autorità fiscali, da qualsiasi tipo di autorità – e, naturalmente, dalle stesse banche che hanno avuto la nostra fiducia da tutta la vita. Ricordate  i “bail-in” che furono testati per la prima volta all’inizio del 2013 a Cipro? I bail-in diventeranno una regola comune per qualsiasi banca che abbia abusato della propria avidità di profitto e che andrebbe a gambe all’aria, se non ci fossero i depositi dei loro clienti (per coprire le perdite). Nemmeno gli azionisti stanno tranquilli. Questa storia è stata decisa di soppiatto un paio di anni fa, sia dagli USA che da quella mafia dei colletti bianchi non eletti, che siedono nella Commissione europea – EC.
Il punto è : ‘le banche über alles’. E quale altro paese potrebbe essere più adatto della Svizzera per una “vita senza contanti”, l’epicentro – insieme a Wall Street – del sistema bancario internazionale. Saranno le banche in futuro che suoneranno le campane delle nostre economie personali e di quelle statali. Sono già globalizzate e seguono gli stessi principi della deregolamentazione in tutto il mondo. Sono in collusione con le società globalizzate. Decideranno se noi mangeremo o se diventeremo schiavi. Sono una delle armi principali a disposizione dello 0,1% per battere il 99,9% e  sottometterlo. Le altre due armi al servizio del Dominio Completo del maestro egemone dello Spectrum, sono l’industria della guerra e quella del sicurity con una macchina-della-bugia-e-della-propaganda sempre più spudorata. La deregolamentazione bancaria è diventata un’altra regola di cui si parla poco da parte della Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC). I paesi che vogliono aderire all’OMC, devono prima deregolamentare il proprio settore bancario ed aprirlo agli squali monetari globalizzati e ai conglomerati bancari sotto il controllati sionista.
Il ridimensionamento del personale nel mercato del lavoro bancario sta aumentando. I giornali ne parlano poco, solo quando i posti di lavoro che vengono eliminati sono veramente tanti. Le statistiche mentono ovunque, sia nella UE che a Washington. – Perché spaventare la gente? Avrà tempo per spaventarsi, quando gli offriranno solo posti di lavoro a stipendi con cui si riuscirà a malapena a sopravvivere. Sta già succedendo. Questa tattica ha già funzionato nei paesi in via di sviluppo: tenere la gente schiava dei debiti e degli stipendi troppo bassi, in modo da non avere né tempo, né energia per scendere in piazza e protestare: bisogna prima cercare da  mangiare e da lavorare, poi cercare un qualunque lavoro per quanto possa essere umile, per nutrire le famiglie. Per il momento questo succede  in Europa e in Occidente in generale. Diciamo che c’è qualche paese che sta molto più avanti della Svizzera.
Prove di mercato senza contanti sono partite altrove, specialmente nei paesi nordici, dove certi grandi magazzini e supermercati  non accettano più contanti. Un altro mostruoso processo è stato sperimentato in India un anno fa, nell’ultimo trimestre del 2016,  da un giorno all’altro furono dichiarate fuori corso  l’80% delle banconote che dovevano essere scambiate con banconote nuove da ritirare in banca o dai conti bancari. E questo esperimento è stato fatto in un paese dove tutto girava intorno ai soldi in contanti, dove metà della popolazione non ha un conto in banca e dove, nelle zone  rurali più lontane, non ci sono nemmeno le banche. Hanno mentito alla gente e con l’introduzione improvvisa delle nuove regole monetarie si è ottenuto il massimo effetto.
In seguito a questo c’e stata una grande carestia e migliaia di persone sono morte, perché improvvisamente nessuno aveva più soldi contanti per comprare da mangiare – il tutto per seguire il progetto USAID –  “Catalyst” – messo in pratica con la complicità del governo e della banca centrale dell’India. E’ stato un collaudo, ma è stato un disastro. Se funziona in India con 1,3 miliardi di persone, due terzi delle quali vivono in aree rurali e la maggior parte non ha un conto in banca, la stessa truffa potrebbe funzionare in qualsiasi paese in via di sviluppo – leggi : India – Crime of the Century – Financial Genocide
Quello che sta succedendo in Svizzera è un collaudo sulla fascia più alta della popolazione. Come li prenderanno, questi cambiamenti così radicali nella nostra routine monetaria quotidiana, quelli delle caste più elevate? – Finora non ci sono state troppe proteste. C’è un gruppo di persone che ha lanciato senza convinzione un referendum, perché vuole che la Banca centrale svizzera sia l’unica istituzione in grado di fare soldi, come ai “vecchi tempi”, ma anche se si tratta di un’idea molto rispettabile, il referendum non ha nessuna possibilità di riuscire nel contesto attuale delle banche e del finanziamento del debito, dove ai ragazzini stanno facendo capire quanto “sia fico” strisciare la carta davanti a un occhio elettronico. Oggi, la maggior parte del denaro è fatto da banche private, in Svizzera come altrove, in Europa come negli Stati Uniti. La deregolamentazione bancaria mondiale, avviata dall’amministrazione Clinton negli anni ’90 – oggi una regola per qualsiasi membro dell’Organizzazione mondiale del commercio (OMC) – ha reso tutto questo possibile.
La digitalizzazione e la robotizzazione sono solo all’inizio. Le casse dei supermercati che hanno una cassiera stanno diminuendo; la maggior parte delle casse sono automatiche – e questo è cambiato solo nell’ultimo anno. – Dove sono andati a finire i dipendenti? – Ho chiesto a un addetto che stava aiutando i clienti a passare attraverso il self-checkout. “Sono entrati anche loro nell’esercito dei disoccupati”, ha detto con tristezza, perché aveva già perso molti dei suoi colleghi. “Toccherà anche a me, non appena non avranno più bisogno di spiegare ai clienti come si paga da soli.”

venerdì 5 gennaio 2018

LE SOLITE PROMESSE.Renato Brunetta e Marco Montanari (candidato M5S) 5 gennaio 2018




Si può fermare l'acqua con le mani,  questo è quello che crede il Movimento 5 Stelle che come idee politiche assomiglia molto ad Alexis Tsipras.Pensano di mettere a tacere, con le buone maniere, la grandi multinazionali, le grandi banche, i servizi segreti e di ridurre le spese militari.I greci credevano a Tsipras, adesso stanno patendo ancora di piu la fame.
Per quanto riguarda Brunetta, vuole cancellare la legge Fornero...lo vada a dire a Giorgia Meloni che l'ha votata.Che tristezza pensare che tanta gente gli crede...invece di attivarsi si recheranno alle urne...

Ricordatevi sempre di LEGGERE QUI per capire come va il mondo e cosa ci aspetta...

giovedì 4 gennaio 2018

LE SOLITE PROMESSE.Giorgia Meloni 4 gennaio 2018






Non dimenticate mai di LEGGERE QUI per capire come va il mondo, a cosa si va incontro e sopratutto che questi qui non sono in grado di fare nulla...

Giuliano Amato (dal libro l'INTERVISTA di Aldo Cazzullo)



"Considero che quel che mi è accaduto abbia anche profili di immoralita'.In particolare da parte dei diffamatori di professione,che hanno contribuito ad alimentare con ripetute falsità il clima che c'è stato in alcuni ambiti nei miei confronti.Siccome sono abituato a vedere le cose in termini che vanno al di là di me,mi rendo conto che se non viene ricostruita la prospettiva di un futuro sarà giocoforza che questa torva eguaglianza,che si deve consumare con gli occhi bassi su questo presente senza prospettive ,sarà vincente.Una democrazia vive se apre prospettive,non se le nega; e noi oggi abbiamo grosse difficoltà ad aprirle.Rischiamo di avvitarci in questa forma di purificazione attraverso lo zainetto sulle spalle ,appagandoci di portare  davvero la cuoca di Lenin in Parlamento:citazione troppo dotta per i tempi che corrono.Mettiamola così:siamo passati dal governo dei professori al Parlamento dei fuoricorso ;troppa grazia.E affidiamo il governo del Paese a qualcuno che deve essere "uno di noi" allo stesso modo in cui potremmo pretendere che la guida dell'aereo sia affidata  a "uno di noi".

IL PRELIEVO FORZOSO DAI CONTI BANCARI NEL 92'

"Sembra che io una bella notte ,per provare il gusto del potere,lo volli esercitare sottraendo agli italiani una parte dei loro risparmi.Io mi trovai nella necessità di raccogliere in 48 ore 30.000 miliardi di lire.Il governatore Ciampi mi avverti che era essenziale,perché i titoli pubblici continuassero a essere comprati,ridurre la falla emorragica che c'era nei  nostri conti.Passai un'intera  notte a cercare alternative ,e tutto l'apparato dei ministeri non riusciva ad andare oltre la proposta di aumentare l'Irpef ,naturalmente ai ceti meno abbienti,oppure l'Iva sui prodotti popolari.Ricordo che dissi:"Queste cose le potete chiedere alla Thatcher,non a me".Fu a quel punto che Goria  con la testa mi dicesse di si quando chiesi se Ciampi era d'accordo; in realtà Ciampi non l'aveva neanche sentito ,e la misura passò.In ogni caso continuo a pensare che aveva un elemento molto sgradevole ma fu socialmente piu giusta che non aumentare l'Irpef o l'Iva.E io non avevo alternative.

CASO CRAXI

"Io ero stato contro di lui.Lo accettai quando il Psi si ridusse nella condizione in cui è oggi il Pd:tot capita tot sententiae; su mille questioni si hanno opinioni divergenti tra premier, sottosegretario e magari vicesegretario del partito.Ritenni che,in quel discredito in cui era caduta il Psi,Craxi fosse ciò di cui avevamo bisogno per l'autorevolezza che sapeva esprimere.Ho sempre collaborato con lui in termini politici.Il signor Grillo,che mi definisce  sul suo blog:"tesoriere di Craxi",mente sapendo di mentire:usa il termine che possa farmi apparire il piu spregevole possibile.Io non ho mai avuto a che fare con le finanze del Psi.Ho collaborato con una stagione di riformismo,caduta progressivamente in un'alleanza divenuta di pura sopravvivenza.Rimane il fatto che Craxi ha finito per rappresentare il male di una stagione politica che,come lui stesso disse,aveva infettato molto piu largamente che non lui,ma non necessariamente il suo intero partito.C'è infatti chi dice Craxi,c'è chi dice socialista.Ancora oggi, rievocando uomini e donne che hanno rappresentato qualcosa di positivo per l'Italia, si sente dire: "Era una persona di qualità,nonostante fosse socialista".Non lo possiamo piu fare,ma andrebbe chiesto a un uomo del rigore di Luciano Cafagna i prezzi che ha pagato negli ultimi anni della sua vita al suo essere e  non avere mai cessato di definirsi socialista".
Sicuro che al Pd serva un Craxi? "Al Pd,come all'Italia,servirebbe moltissimo un presidente Deng.Lo dico per scherzo; ma se il Pd non riesce finalmente a identificare se stesso con la costruzione di un futuro credibile per l'Italia,è evidente che la sua ragione sociale ha cessato di essere perseguibile,e diventa preda di lotte intestine che lo distruggono".Il governo con Berlusconi è inevitabile? Per necessità,non per amore.Togliatti non avrebbe avuto difficoltà nè a capirlo, nè a farlo capire.Un pò piu di togliattismo sarebbe stato bene  rimanesse pure nei suoi eredi.Ma sono bisnipoti dimentichi della vera grande lezione del Partito comunista:cercare di interpretare i bisogni della nazione.Il Pci era prigioniero di un'ideologia sbagliata,ma si collocava all'altezza della nazione.Ora siamo collocati all'altezza della nazione.Ora siamo collocati all'altezza di "qualcosa di sinistra" o famolo strano perchè così è piu di sinistra.

dal libro L'INTERVISTA.Aldo Cazzullo (Mondadori)


mercoledì 3 gennaio 2018

LE SOLITE PROMESSE.Matteo Salvini 3 gennaio 2018




Da oggi pubblicherò su questo blog tutte le interviste ai politici, sopratutto quelli che oggi stanno all'opposizione, che troverò sui giornali.Le promesse da marinaio.
Dico questo perchè senza un cambiamento radicale del mondo, le cose sopratutto per i ceti medio-bassi,non cambieranno mai e per cambiamento radicale intendo che bisogna ricorrere alle armi perchè se tu proponi una politica che spezza questa dittatura neoliberista, le useranno loro.

LEGGETE QUI  per capire come va il mondo

Il neuroscienziato Robert Ornstein nel 1975:"In questa civiltà si affonda perché non si sanno utilizzare le conoscenze"



Idries Shah,che esercitò una grande influenza sul premio Nobel per la letteratura Doris Lessing e il brillante neuroscienziato di Stanford Robert Ornestein ,era convinto che la conoscenza di sé fosse necessaria e sufficiente per la conoscenza dell'Universo ,ma si batteva ugualmente perché le ultime scoperte di psicologia sperimentale venissero largamente diffuse."Per amore dell'umanità,cosa vorrebbe veder succedere oggi?" gli chiese nel 1975 la giornalista Elizabeth Hall durante una trasmissione radiofonica sul tema della psicologia.La sua risposta fu eloquente:

"Quello che vorrei veramente,nel caso qualcuno mi stesse sentendo,sarebbe che il prodotto degli ultimi  cinquant'anni di ricerche psicologiche venisse studiato dal pubblico,in tutto il mondo,in modo che quelle scoperte divenissero parte del modo di pensare di chiunque.Per il momento,le persone ne hanno adottate solo alcune.Parlano correntemente di lapsus freudiani  e hanno accettato l'idea di complesso di inferiorità.Ma hanno questo grande corpus di informazioni di psicologia e si rifiutano di utilizzarlo.
C'è una storia sufi che racconta di un uomo che visita una bottega  e chiede al negoziante:"Ha del cuoio? Si, risponde quello.

"Dei chiodi?"

Si.

Del filo?

Certamente.

Degli aghi?

Anche.

Allora perché non fa un paio di stivali?

Questa storia stigmatizza l'incapacità di utilizzare il sapere a nostra disposizione.In questa civiltà,le persone muoiono di fame in mezzo all'abbondanza.Una civiltà che affonda non perché non disponga delle conoscenze che potrebbero salvarla,ma perché nessuno vuole davvero utilizzarle".

Da LIBERATE IL CERVELLO.Idriss Aberkane (Ponte alle Grazie)

martedì 2 gennaio 2018

TOM WOLFE:"Alla fine i radical chic hanno tradito il popolo"





La sinistra del capitale ha perso negli Usa ,dovrebbe perdere anche in Italia...

"In un reportage inizialmente pubblicato nel giugno 1970 sul New York magazine,descrivevo una serata organizzata il 14 gennaio precedente dal compositore Leonard Bernstein nel suo appartamento di tredici stanze con terrazzo , su due piani.Lo scopo della festa era una raccolta fondi per l'organizzazione Black Panther...Gli ospiti si erano premurati di assumere dei domestici bianchi per non urtare la sensibilità dei Panthers.Il politicamente corretto,da me soprannominato PC ,che sta per polizia cittadina è nato dall'idea marxista che tutto quello che separa socialmente gli esseri umani deve essere bandito per evitare il predominio di un gruppo sociale su un altro.In seguito,ironicamente,il politicamente corretto è diventato uno strumento delle classi dominanti ,l'idea di un comportamento appropriato per mascherare meglio il loro predominio sociale e mettersi la coscienza a posto.A poco a poco,il politicamente corretto è perfino diventato un marcatore di questo predominio e uno strumento di controllo sociale,un modo di distinguersi dai bifolchi e di censurarli ,di delegittimare la loro visione del mondo in nome della morale.Ormai la gente deve fare attenzione a quello che dice.E va di male in peggio,specialmente nelle università".

"Attraverso il mio libro Radical Chic descrivevo l'emergere di quella che oggi chiameremmo la "gauche caviar" o il progressismo da limousine, vale a dire una sinistra che si è ampiamente liberata di qualsiasi empatia per la classe operaia americana.Una sinistra che adora l'arte contemporanea,si identifica in cause esotiche e nella sofferenza delle minoranze ma disprezza i rednecks (bifolchi) dell'Ohio.Certi americani hanno avuto la sensazione che il partito democratico fosse così impegnato a fare qualsiasi cosa per sedurre le diverse minoranze da arrivare a trascurare una parte considerevole della popolazione.In pratica quella parte operaia della popolazione  che,storicamente,ha sempre costituito il midollo del partito democratico.Durante queste elezioni l'aristocrazia ha deciso di favorire una coalizione di minoranze e di escludere dalle sue preoccupazioni la classe operaia bianca.E a Donald Trump è bastata chinarsi a raccogliere tutti quegli elettori e convogliarli sulla sua candidatura".

Le risposte piu significative di Tom Wolfe (intervista su LA REPUBBLICA del 2 gennaio 2018)


lunedì 1 gennaio 2018

Leggete bene i motivi del perchè le cose non cambieranno mai




Ho sentito i vari discorsi di fine fine anno, da Salvini, Di Maio,Grillo ecc ecc,ovviamente siamo già in campagna elettorale visto che il 4 marzo si andrà a votare e Anglotedesco sarà molto attivo nel pubblicare le promesse da marinaio.Nessuno è in grado di cambiare il mondo.
L'avvocato mantovano Marco Della Luna spiega nel suo libro OLTRE L'AGONIA (Arianna Editrice) che io ho acquistato con Google play a 5,99 euro spiega bene come va il mondo.
Qui sotto alcune pagine