Anglotedesco

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martedì 30 gennaio 2018

Scandalo Dieselgate.Gli ultrà della Germania cosa dicono?



In Italia abbiamo fior di intellettuali che sono contro la criminalità organizzata italiana ma poi ripetono tutti i giorni che quello tedesco è il modello da seguire. Si devono vergognare.
Articolo (non l'ho pubblicato per intero)perfetto  di Federico Rampini stamattina su La Repubblica.

L'ultimo scandalo Diesel-gate che colpisce Volkswagen è un duplice regalo per Donald Trump.Anzitutto riporta alla memoria le falsificazioni dei dati sull'inquinamento dei motori eurodiesel:e cosi ricorda a tutti che la "virtuosa" Germania,per quanto difenda gli accordi  di Parigi sul cambiamento climatico,ha comportamenti che contraddicono quegli impegni.Piu in generale,l'industria automobilistica tedesca è nel mirino di Trump da tempo.Cominciò ad attaccarla nei G7 e G20 l'anno scorso.Con un argomento simile  a quello che lui usa contro la Cina: mancanza di reciprocità.Nel caso tedesco è piu difficile dimostrare che vi è concorrenza sleale, protezionismo occulto,aiuti di Stato ,furto di proprietà intellettuale come accade con la Cina.Resta però un dato: la Germania è l'altra superpotenza mercantilistica  che come la Cina accumula da anni degli avanzi commerciali giganteschi.Anzi,se misurati in proporzione al Pil ,la Germania è ancora piu patologica nel perseguire una sistematica e macroscopica eccedenza nel commercio estero.Questo squilibrio fa del male a tutti gli altri,italiani inclusi.Una nazione che invade il mondo di esportazioni ,e importa molto meno  di quanto vende agli altri,esercita un effetto depressivo sulla crescita altrui.È un freno all'occupazione nei paesi partner.Queste non sono accuse  inventate da Trump.
Tutta la sinistra keynesiana,con premi nobel come Stiglitz e Krugman,ha sempre condannato questo ruolo della Germania:contro la locomotiva che impedisce agli altri di crescere.Dunque quando Trump se la prende con la Ue,va decifrato: ce l'ha con i tedeschi ,e almeno in questo non ha torto.

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