Anglotedesco

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mercoledì 24 gennaio 2018

UNIVERSITA' DI OXFORD:"Il 47% dei lavori scompariranno entro 20 anni"




Leggo con grande interesse i post di Paolo Barnard ,che quando fa il giornalista è davvero un grande,sulla robotizzazione e dei posti di lavoro che si perderanno.Purtroppo la gente è menefreghista, apatica e non capisce cosa va incontro e subirà passivamente senza muovere un dito, anzi, come dice Diego Fusaro, ci sarà "dominati contro dominati" per una briciola di pane
Anglotedesco  pubblicherà il piu possibile articoli su questo argomento.


GIORGIO MIETTA,vice direttore dell'Istituto italiano di tecnologia di Genova e responsabile del progetto di sviluppo del robot umanoide ICub , risponde alle domande di Alessandro Farruggia: 

"Applicazioni come Amazon Go saranno molto diffuse,grazie all'Internet delle cose che permette un dialogo anche raffinato tra le applicazioni del consumatore e quelle del negozio.Si diffonderanno i primi robot per la cura delle persone e la pulizia della casa anche se le difficoltà dell'interazione con l'essere umano sono tante.Ci sarà una vasta applicazione nell'industria.Ma credo invece che ci saranno ancora delle differenze per l'auto a guida autonoma"

"Il settore piu promettente è l'assistenza alla persona.Penso alla robotica in ambito clinico,per la riabilitazione e l'assistenza dell'essere umano:il lavoro con i bambini autistici,con gli anziani non autosufficienti o parzialmente sufficienti.E poi la robotica per l'assistenza domestica:da macchine specializzate nelle pulizie a macchine che possono cucinarci qualcosa di semplice,o prenderci qualcosa dal frigo e portarcelo.Magari anche andare a fare la spesa, ,dopo aver visto che cosa manca in dispensa e sapendo i nostri gusti e quanto spendere".

"L'applicazione della robotica in fabbrica aumenterà.Ma immaginare di avere un robot umanoidi che sostituiscano completamente l'essere umano anche per una sola mansione è molto difficile.Diverso se il robot opera in sinergia con un umano,che gli dice cosa fare.Magari di fare lavori pesanti.Vedo una sorta di simbiosi tra uomo e macchina:uomini e robot a lavorare fianco a fianco.Questo è già fattibile"



PROFESSIONI A RISCHIO

Uno studio dell'Università di Oxford sostiene che il 47% dei lavori scomparirà entro 20 anni:call center,agenzie ,viaggi,bigliettai,commesse,arbitri di sport,vigili urbani

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