Anglotedesco

Anglotedesco

domenica 4 febbraio 2018

LORETTA NAPOLEONI:" Kim Jong-un?Prima lo accettiamo, meglio è"

Risultati immagini per loretta napoleoni kim jong un


Intervista trovata sul quotidiano gratuito METRO.Intervista a Loretta Napoleoni di Paolo Rizzi.Altra intervista a Loretta Napoleoni sul suo ultimo libro  KIM JOONG-UN IL NEMICO NECESSARIO.COREA DEL NORD 2018 (Rizzoli) la trovate sul canale Youtube di Byoblu.Questo video lo devo ancora vedere,conto di farlo al piu presto.


PARTIAMO DAL TITOLO:PERCHE' AVREMMO BISOGNO DEL NEMICO KIM JONG-UN?

Perchè dall'89' in poi il trionfo della democrazia globalizzata non ha ottenuto gli effetti sperati:per esempio l'Iraq è un paese democratico ma devastato e non pacifico.Presentare la Corea del Nord come il paese del male con il suo folle despota è consolatorio.


NON E' UN PO FOLLE DAVVERO?

Al contrario ,è un giovane che ha vissuto e studiato in Svizzera catapultato ai vertici del potere in mezzo ad un covo di vipere.Ha rafforzato la propria posizione con sistemi tradizionali,le purghe,con le quali si è sbarazzato delle vecchie elites corrotte,ma insieme alla moglie cerca di dare un'immagine di leader moderno.Inoltre ha avviato una politica di tolleranza nei confronti dei mercati informali,piccoli scambi di surplus a livello dei piccoli produttori alimentari.E pur avendo relazioni strette con la Cina e Russia,sopratutto sul piano economico ,si è smarcato sul piano politico ed è riuscito ad imporre la Corea del Nord di fatto come una potenza nucleare.Prima lo accettiamo meglio è.Del resto anche un paese instabile come il Pakistan è una potenza nucleare,solo che è nostro alleato.

NON E' PIU PERICOLOSO?

Per Kim, come per il padre e il nonno,la bomba è sopratutto un deterrente.


DA QUESTO PUNTO DI VISTA LA PARTECIPAZIONE DI PYONGYANG ALLE OLIMPIADI COME VA LETTA?

E' un vero colpo di scena,addirittura partecipare con una squadra mista Nord-Sud:questo mostra le doti di grande statista di Kim.Ora che il mondo sa che hanno la bomba può cambiare tattica scegliendo un approccio soft.Dall'altra parte c'è l'interlocutore giusto,il presidente della Corea del Sud Moon,avvocato dei diritti umani.


SU QUESTO PUNTO KIM NON E' PROPRIO UN MODELLO.

C'è un equivoco di fondo:la Corea del nord non è tanto una dittatura comunista ma un paese neofeudale,basato su un sistema di caste rigide,uscito da traumi del colonialismo giapponese e dallo shock mai superato della guerra di Corea grazie ad un fortissimo nazionalismo,intriso di orgoglio etnico, che si fonda sul culto del fondatore e sulla filosofia della Juche,che esalta l'autarchia.Questo le ha permesso di resistere e sopravvivere.I diritti umani non fanno parte di questo orizzonte.

NEL SUO LIBRO SOTTOLINEA COME IL NARCOTRAFFICO RESTI UN'ATTIVITA' INTERESSANTE PER KIM.

Dipende dall'Occidente:è chiaro che le sanzioni spingono verso un'economia illegale.Non l'hanno ancora fatto, ma se volessero potrebbero prendere il controllo della produzione delle metanfetamine nel sud est asiatico.Degenerazione già vista:il mullah Ormar era contro la droga,poi sono diventati narcotalebani.La cosa migliore è togliere le sanzioni che non hanno mai determinato un cambiamento di regime e forzare il paese ad aprirsi attraverso lo sviluppo economico.

DOBBIAMO ESSERE OTTIMISTI?

Molto dipende da Trump,che è imprevedibile.



Nessun commento:

Posta un commento