Anglotedesco

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giovedì 19 aprile 2018

Siria e quello che la "grande stampa" non ti dice



Qualche appunto sulla Siria preso qua e la su internet da gente indipendente.

Nell'aprile del 2017 Wikileaks diceva:

una email di Hilary Clinton ha rivelato che l'amministrazione Obama,con Hilary al timone ha orchestrato una guerra civile in Siria a beneficio di Israele:

"La nuova rivelazione di Wikileaks mostra l'allora segretario di stato che ordina una guerra in Sira er rovesciare il governo e cacciare il presidente Assad,sostenendo che era il miglior modo per aiutare Israele".

L'email rende chiaro che fin dall'inizio la volontà politica degli Usa è stata di rovesciare violentemente il governo siriano e in particolare perchè nell'interesse di Israele.

"Il miglior modo per aiutare Israele a far fronte alla crescente capacità nucleare dell'Iran è quello si aiutare il popolo della Siria a rovesciare il regime di Basher Assad,dice la Clinton.Anche se tutti i rapporti dell'intelligence Usa hanno da tempo liquidato il programma della "bomba atomica" dell'Iran come una fake news,la Clinton continua a usare queste menzogne per "giustificare" la distruzione della Siria nel nome di Israele.



– Nel 2013, la Siria è entrata a far parte della Chemical Warfare Convention ed ha abbandonato tutte le proprie armi chimiche.

– L’OPCW ha controllato tutti gli ex siti di armi chimiche accessibili in Siria ed ha constatato la distruzione delle attrezzature per la produzione.

– Da allora,  ha ispezionato la struttura (pdf) di Barzah minimo due volte, l’ultima a novembre 2017.

– Se si sa che in un sito ci sono armi chimiche, non ha senso attaccarlo con normali bombe. Queste farebbero spargere le sostanze pericolose in aria e chiunque fosse nella direzione   del vento verrebbe seriamente colpito.

– Dopo gli attacchi, si è vista gente camminare tra le rovine, tutti privi di protezioni. Non c’era sicuramente niente di “chimico” lì.

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