Anglotedesco

Anglotedesco

domenica 20 maggio 2018

Il punto sulla politica britannica

Risultati immagini per brexit


Le tradizionali leggi di gravità della politica britannica prevedono che alle elezioni amministrative il partito di governo venga penalizzato.Ma è un po di tempo che la politica britannica ha smesso di seguire la sequenza di oscillazioni che sarebbe più ovvio aspettarsi.
Se c'è uno schema in cui mostrano i risultati delle elezioni amministrative del 3 maggio, è la buona abitudine presa dagli elettori di stupire il leader di partito e spingerli a chiedersi cosa sia successo. Non c'è stato un chiaro vincitore a livello nazionale.I conservatori si aspettavano una disfatta,che invece non è arrivata,quindi la premier Theresa May può sentirsi relativamente sollevata.
I laburisti dovevano dimostrare che i buoni risultati ottenuti alle elezioni politiche del 2017  erano una tappa nella strada verso il ritorno al governo e che il destino stava chiamando Jeremy Corbyn.A quanto pare,il destino non ha ancora riagganciato il telefono,ma ha messo l'opposizione in attesa.
I laburisti avevano obiettivi ambiziosi,roccaforti conservatrici come Westiminster e Wandsworth, a Londra,che però non sono riusciti a conquistare.Fuori dalla capitale, Svindon e Nuneaton sono quel genere di città che Corbyn conquisterebbe senza fatica nella sua cavalcata elettorale se fosse diretto in maniera inarrestabile verso Downing Street.Ma hanno resistito, il Partito laburista ha comunque guadagnato alcuni seggi.Tuttavia le aspettative di un trionfo di Corbyn nei territori storicamente conservatori erano state esagerate,in parte a causa dell'esuberanza dei militanti del partito,in parte perché molti osservatori britannici cercavano di compensare i loro errori passati ,quando non erano riusciti a prevedere le pessime prestazioni dei tory alle legislative del giugno 2017.Una proiezione in parlamento dei risultati  delle ultime amministrative suggerisce che le elezioni politiche produrrebbero una camera dei comuni molto simile a quella attuale.Il parlamento sarebbe comunque privo di una maggioranza chiara.I principali vincitori sarebbero i liberaldemocratici,che otterrebbero abbastanza seggi da tornare al di sopra del 10% .Per il partito  di Vince Cable è la prima buona notizia dal 2016, quando vinse le elezioni suppletive di Richmond Park, a sud di Londra.
L'evento era stato celebrano come una vittoria di chi era contrario alla Brexit contro i conservatori  in un ricco sobborgo metropolitano.L'anno successivo i tory si erano ripresi il seggio.Oggi il comune di Ritchmond è diventato decisamente liberal democratico.
La Brexit è sicuramente un argomento importante in questo sobborgo londinese,come lo è nel resto del paese.D'altronde,il fatto che il Regno Unito si trovi in sala d'attesa prima dall'uscita dall'Unione europea è chiaramente alla base del crollo dell'Ukip,il partito euroscettico che era stato il principale promotore del referendum del 2016,in alcuni seggi che avevano non ha neanche presentato un candidato.A trarne beneficio da questo vuoto sembrano essere sopratutto i conservatori.Spesso le elezioni amministrative riflettono questioni estremamente locali, ma non si può ignorare il contesto nazionale.Il governo britannico sta cercando di attuare un'ampia e complessa manovra per riorientare l'intero paese.Eppure non è ancora chiaro quali siano le coordinate di questa manovra.La campagna per il referendum del 2016 è stata una caotica combinazione di disputa economica e guerra culturale,nessuna delle quali è stata risolta.Non è una sorpresa,dal momento che il Regno Unito si trova ancora in uno scomodo limbo ma la decisione di uscire (facile a dirsi) è un'uscita senza danni  (difficile a farsi).Esiste un consenso tra i due principali partiti britannici sul fatto che la Brexit sia un passo necessario,eppure non c'è alcuna idea condivisa su come metterlo in pratica.

Nessun commento:

Posta un commento