Anglotedesco

Anglotedesco

lunedì 21 maggio 2018

LA STAMPA ESTERA:"Con un governo Lega-5 stelle sarebbero penalizzati i più deboli"



Non sono molto d'accordo con le analisi che fa la stampa estera, ma le pubblico perchè il mio è un canale d'informazione a 360 gradi,si ascolta tutti.
I maggiori quotidiani sono in mano alle grandi banche e multinazionali e dunque appena parli di sovranismo tutti si spaventano. Li voglio tranquillizzare:questa fregatura che è il contratto Lega- 5 stelle, non vuole uscire dall'euro.
Le critiche migliori sono quelle dell'avvocato Marco Mori.

L'Italia non e' la malata d'Europa,secondo l'espressione ormai in uso per definire un paese europeo in difficoltà.E' l'Europa che rischia di essere malata d'Italia e dell'ascesa del nazionalismo  e del sovranismo.A più di due mesi dalle elezioni legislative del 4 marzo ,le trattative per formare un governo in Italia ricordano sempre di più la commedia dell'arte.
Per la prima volta in uno dei grandi paesi fondatori dell'Unione europea i negoziati sono condotti da due movimenti molto diversi tra loro ,che pero' si richiamano entrambi a una forma di nazionalismo e sovranismo,e manifestano una forte opposizione all'immigrazione e sbandierano un atteggiamento  euroscettico se non apertamente eurofobico.Per evitare nuove elezioni,il Movimento 5 stelle e la Lega stanno cercando di formare un governo contro natura che sia espressione di due partiti molto diversi.
Se il nuovo governo dovesse adottare la riforma del sistema tributario voluta dal leader della Lega Matteo Salvini,una famiglia con due genitori e due bambini che guadagnano 300.000 euro l'anno risparmierebbe 67.940 euro,una che guadagna 50.000 risparmierebbe 469 euro e una che ne guadagna 30.000 non risparmierebbe niente .Mentre l'effetto concreto di togliere finanziamenti ai servizi pubblici danneggerebbe sopratutto I più poveri e i più deboli.
Il fatto che il Movimento 5 stelle prenda in considerazione questa proposta e' strano,visto che il partito sostiene di essere al di sopra della sinistra e della destra.Se il leader dei cinquestelle Luigi Di Maio ha trasformato in una politica d'illimitato individualismo.Alcuni non sono d'accordo con questa tesi.Dopo aver sostenuto che il Movimento 5 stelle e' il nuovo partito comunista ,il sociologo Domenico De Masi ha auspicato un accordo tra i cinquestelle e il centrosinistra ,criticando giustamente il cinismo del leader del Pd Matteo Renzi,che si e' sempre opposto a questo accordo.Ma per De Masi e per il Fatto Quotidiano e' stato fin troppo facile dire che i cinquestelle incarnano I valori progressisti abbandonati dal Pd solo perché gli elettori che prima votavano a sinistra oggi votano per il Movimento 5 stelle.
La convinzione che I dirigenti dei cinquestelle fossero confusi o politicamente analfabeti ha aperto la strada all'illusione che Di Maio o i Casaleggio  non volessero dire davvero  quello che avevano detto.Ma l'idea dei cinquestelle di un governo "antideologico"  si adatta pienamente all'ideologia del nostro tempo:quella secondo cui l'ambizione individuale prevale sul dibattito o sulla necessità collettive.

Nessun commento:

Posta un commento