Anglotedesco

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domenica 3 giugno 2018

MARCO MINNITI:"I flussi migratori non si possono cancellare; si possono governare"




Nelle ultime 48 ore ho sentito di tutto e di più da Matteo Salvini sui respingimenti.Non ho mai sostenuto il governo Gentiloni ma Marco Minniti lo consideravo uno dei ministri meno peggio ,anzi,come fa in questa intervista rilasciata ad Aldo Cazzullo, realista.
L'immigrazione è incontrollabile perchè non avviene  solo via mare e senza una banca centrale pubblica che stampi la propria moneta, le risorse saranno sempre limitate.



Salvini promette i respingimenti. Sono tecnicamente possibili?

«E come si fa? I flussi migratori non si possono cancellare; si possono governare. È quel che abbiamo fatto. Siamo all’undicesimo mese consecutivo di riduzione degli arrivi. Rispetto al primo luglio del 2017 sono arrivati 122 mila migranti in meno».

L’altra promessa di Salvini sono i rimpatri di massa. Sono tecnicamente possibili?

«Furono un punto dirimente della campagna elettorale del centrodestra nel 2001. Finì con la più grande sanatoria della storia: circa 600 mila clandestini divennero regolari. Più o meno lo stesso numero delle persone che ora si vorrebbero espellere».

Finirà così anche stavolta?

«Non dico questo. Dico che nessuna espulsione è possibile senza una rete di rapporti internazionali. Affinché ci sia un Paese che espelle, ci dev’essere un Paese che riaccoglie. Questa rete di rapporti esiste. Abbiamo costruito un modello affrontando la questione sull’altra sponda del Mediterraneo. Abbiamo fatto 25 mila rimpatri volontari assistiti grazie alla collaborazione con la Libia e con le organizzazioni umanitarie dell’Onu, che prima in Libia non c’erano e ora ci sono. La frontiera più importante è quella meridionale della Libia. È fondamentale il rapporto con i Paesi nordafricani e centrafricani, anche per fermare i foreign fighters dell’isis che tentano di tornare a casa. Ma se offendi quei Paesi e i loro cittadini, se fai saltare la rete, se pensi di riportare tutto quanto in Italia, rischi l’eterogenesi dei fini: pensi di migliorare una cosa, e la peggiori».

Ogni tanto si diffonde la voce di un allarme attentati. Quant’è alto oggi?

«È sostanzialmente stabile, nel livello alto di allerta. La componente militare dell’isis è stata fisicamente neutralizzata; ma la sua componente terroristica è alla ricerca di rilancio. I pericoli sono due. I foreign fighters che tornano a casa dall’iraq e dalla Siria. E i lupi solitari. La rete dell’isis è talmente vasta e profonda che neppure l’isis la conosce; tutto passa dal web. In questi anni non abbiamo subìto attacchi, e abbiamo avuto il record di presenze di turisti stranieri. Abbiamo garantito la sicurezza della società senza chiuderla. L’idea della sicurezza e del governo dei flussi è un patrimonio dell’italia. Sarebbe un errore grave disperderlo».

da IL CORRIERE DELLA SERA del 3 giugno 2018-Intervista a Marco Minniti di Aldo Cazzullo

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