Anglotedesco

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martedì 16 aprile 2019

Sintesi sulla situazione in Libia


Risultati immagini per khalifa haftar

Per molti versi la guerra libica ha caratteristiche insolite:un'ampia circolazione di armi, due governi che rivendicano entrambi la sovranità sul territorio,senza che nessuno la eserciti realmente,forze in campo estremamente frammentate e una Banca centrale che paga i combattenti di tutte le parti in lotta.Dal punto di vista militare,una caratteristica distintiva è il modo in cui viene conquistato il territorio.Dove ci sono lunghe battaglie campali,spesso contro gruppi jihadisti,il passaggio di mano dei territori è  avvenuto in maniera certa e distruttiva.Invece,quando le perdite sono state ingenti o le conquiste di partiti di territorio sono state rapide,solitamente è stato perchè alcune milizie si sono fatte comprare e hanno cambiato bandiera,oppure perchè una delle due parti era riuscita ad avanzare con la sua colonna di veicoli blindati lungo un'autostrada mentre l'altra fuggiva senza sparare un colpo.
Il 4 aprile 2019, l'autoproclamato esercito nazionale libico (ENL),guidato dal maresciallo Khalifa Haftar,è partito alla conquista di Tripoli,suo obiettivo dichiarato ormai da anni..
Con l'insediamento di Al Sarraj a Tripoli nella primavera del 2016,l'ala più dura dell'ex blocco Fajr Libya è stata messa da parte,scardinando le vecchie divisioni tra i due schieramenti basate sull'adesione o meno all'islam politico.E sopratutto una coalizione di brigate radunate intorno alla città di Misurata,alleata di Tripoli,era riuscita a sconfiggere nel 2016 il gruppo Stato Islamico nella sua roccaforte di Sirte.Non restava che colmare il divario tra i due poteri rivale dell'Est (Haftar) e dell'Ovest (Al Sarraj),una frattura da cui l'IS aveva ottenuto grandi vantaggi tra il 2005 e il 2006.

Risultati immagini per al sarraj

Davanti alla minaccia che incombeva su Tripoli da sud,alla fine di febbraio si è tenuto un vertice ad Abu Dhabi,negli Emirati Arabi Uniti.Haftar e Al Sarraj hanno concluso un accordo verbale,senza firmare un documento,su una divisione del potere.In base all'accordo Al Sarraj avrebbe conservato la guida del governo e ad Haftar sarebbe stato riconosciuto il comando di un esercito riunificato.Tuttavia la questione della subordinazione dell'autorità militare al potere civile,vecchio pomo della discordia,non è stata risolta del tutto.Secondo un diplomatico occidentale,Haftar ha detto di voler mettere l'esercito solo sotto l'autorità di un presidente "eletto" e,nell'attesa si è rifiutato da trasferire ad Al Sarraj,che considera vicino ai Fratelli Musulmani.Al Sarraj dal canto suo ha apparentemente frenato l'attuazione dell'accordo perchè aveva bisogno di tempo per convincere i suoi alleati a Tripoli e a Misurata,e nei Paesi mediorientali che lo sostengono Qatar e Turchia.
Per molti aspetti la battaglia in corso a Tripoli rende confusa l'immagine di Haftar.Ma per lui non ha più importanza,lanciato com'è nella sua fuga in avanti verso la conquista del potere,da buon militare quale non ha mai smesso di essere.

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