Anglotedesco

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mercoledì 26 giugno 2019

Il tour europeo degli scrittori anti-Brexit.Prima tappa:Milano il 17 novembre

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«Siamo delusi, proviamo vergogna per il nostro Paese e per il fatto che qualcuno consideri i britannici antieuropei. Ma non lo siamo affatto. Perciò lanciamo oggi la campagna itinerante dell’amicizia».
Già, si chiama "The Friendship Tour" e i creatori di questa straordinaria iniziativa sono quattro grandi scrittori britannici: Ken Follett, celebre autore di romanzi bestseller in tutto il mondo, Lee Child, il creatore di Jack Reacher, Jojo Moyes, autrice di romanzi rosa, e Kate Mosse, famosa per i suoi Codici del labirinto , tradotto in decine di lingue. Dal prossimo novembre gireranno l’Europa nel loro "Tour dell’amicizia" contro la Brexit e l’isolamento del Regno Unito, come hanno annunciato all’Associazione stampa estera (Fpa) a Londra.
Prima tappa: Milano, il 17 novembre, alla rassegna Bookcity. Due giorni dopo Madrid e poi Berlino e Parigi. Child, Follett, Mosse e Moyes saranno sul palco a parlare con i loro lettori europei. «Siamo preoccupati, disgustati dalla Brexit e dai recenti eventi politici nel nostro Paese», spiega il 70enne Follett. «Perciò vogliamo mostrare il nostro affetto nei confronti dei lettori nel continente, nonostante qualcuno pensi che ai britannici non piacciano più né l’Europa, né gli europei». Aggiunge Jojo Moyes: «Chi, come noi, si sente europeo guarda con orrore alle macchinazioni politiche che vogliono dividerci». Kate Mosse sottolinea invece che «la nostra storia e le nostre storie sono anche la storia dell’Europa. Tocca a noi scrittori esaltare che cosa unisce noi europei: i valori comuni, il senso di appartenenza, le emozioni che condividiamo».
In collegamento da New York, Lee Child aggiunge: «Sono stato e sarò sempre un europeo convinto. Dunque, provo anche io vergogna. Il Regno Unito sta cadendo nella trappola dei nazionalismi come accaduto in America con Trump».
Follett non ha «alcuna fiducia nei due candidati premier», Boris Johnson e Jeremy Hunt. Mentre il fantasma di Nigel Farage, il leader del Brexit Party che si è vantato in passato di non leggere libri, si aggira sempre di più a Downing Street. «Non mi stupisce», commenta Follett, «soltanto leggere ti fa immedesimare nell’altro, ti dà quella compassione umana necessaria nella vita».

da LA REPUBBLICA del 26 giugno 2019

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