Anglotedesco

Anglotedesco

mercoledì 20 gennaio 2021

I casi salgono a 10.497, record della Sicilia .Nel Regno Unito 1.610 vittime in 24 ore

 



da IL CORRIERE DELLA SERA del 20 gennaio 2021.Mariolina Iossa

Ancora tanti morti, risalita della curva, nessuna decrescita significativa. Il bollettino del ministero della Salute di ieri contava 603 vittime in 24 ore (il giorno prima erano state 377) e 10.497 nuovi casi, in aumento rispetto agli 8.825 di lunedì. Ma il tasso di positività diminuisce fino al 4,1% (il giorno precedente era al 5,6%) a fronte però di moltissimi tamponi in più eseguiti in un giorno: ben 254.070, il giorno prima 158.674. Va ricordato che da qualche giorno il ministero registra tutti i test, molecolari ma anche antigenici.Non siamo dunque fuori da nulla, il boom dei contagi causa struscio natalizio non si sta verificando ma neppure l’esito sperato dall’applicazione dei Dpcm. Le fluttuazioni giornaliere della curva e in generale di tutti i dati non sono significative, va invece letta la tendenza settimanale.Ieri per il secondo giorno consecutivo la Sicilia è stata la regione più colpita con 1.641 nuovi casi, seguita da Lazio (1.100), Emilia-Romagna (1.034), e — sotto quota mille — Veneto (957), Lombardia (930) e Puglia (850). Il maggior numero di deceduti in un giorno si registra nel Veneto (+162), seguono Emilia-Romagna (+75), Lazio (+59) e Lombardia (+57). Continua a diminuire la pressione sul sistema sanitario: nei reparti Covid ordinari ci sono 22.699 ricoverati, 185 in meno, mentre in terapia intensiva ci sono 2.487 pazienti, con una diminuzione di posti letto occupati di 57 unità ma con 176 nuovi ingressi.I numeri, dice Massimo Andreoni, direttore scientifico della Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit) e primario di Infettivologia al Policlinico Tor Vergata di Roma, «ci dicono che l’epidemia non è sotto controllo: la curva dei contagi non sta decrescendo in modo significativo e siamo tuttora in una situazione di grande circolazione del virus». Il tasso di positività, continua Andreoni, «è sostanzialmente stabile, a dimostrare che il virus continua a circolare sul territorio». E resta «molto preoccupante il dato sulla mortalità, che potrebbe contribuire in modo sostanziale al calo dei posti occupati in terapia intensiva».Gli esperti italiani non sono tranquilli e del resto anche in altri Paesi europei la situazione è ancora più drammatica. Se la Francia registra 656 decessi in un giorno, la Gran Bretagna, alle prese con la variante locale, ha raggiunto un nuovo drammatico traguardo: 1.610 morti e 33.355 contagiati. La Germania ha deciso di prorogare il lockdown fino al 15 febbraio: stop a ristoranti, negozi e attività del tempo libero. «È tempo di prevenire il pericolo costituito dalla variante inglese» ha detto Angela Merkel spiegando che potrebbe portare il numero dei

L’allarme di Merkel

La Germania prolunga il lockdown. Merkel: «È tempo di agire contro la variante inglese» contagi a esplodere in modo esponenziale.Infine, la Cina ha introdotto la quarantena di 28 giorni per chi rientra dall’estero. Il sistema sarà quello dei 14 giorni più 7 più altri 7: una quarantena medica centralizzata di 14 giorni, una settimana di isolamento domiciliare e un’altra di monitoraggio sanitario.

Nessun commento:

Posta un commento