Anglotedesco

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giovedì 21 gennaio 2021

Il no vax Ciampolillo che contro il Covid propone la cannabis



da LA REPUBBLICA del 21 gennaio 2021.Antonello Cassano

Fino all’altra sera, quando ha costretto il Senato a ricorrere al Var per valutare se la sua dichiarazione di voto fosse giunta in tempo, Alfonso Ciampolillo, detto Lello, era sconosciuto ai più. Ma in realtà era già noto alle cronache per le sue teorie, diciamo così, originali, sugli argomenti più disparati. Insomma, potrebbe essere classificato come complottista. In realtà lui è molto di più: vegano e sostenitore della legalizzazione della cannabis, ma anche negazionista, no Tap, no vax, no mask e anche no termoscanner: «Consiglio, soprattutto per i vostri bambini, di non farvi puntare la pistola sul volto quando vi chiedono di misurare la temperatura» scrive il senatore il 20 agosto scorso sui social.Classe 1972, nato a Bari, fino a qualche anno fa Ciampolillo era un impiegato delle telecomunicazioni. La svolta arriva con la scoperta della passione politica. In questo senso dovremmo tutti ringraziare il suo caro amico Nicola: «È lui – ha raccontato Ciampolillo – che una sera nel lontano 2006 mi disse "hai visto il blog di Grillo?». Da quel momento è stata una scalata inarrestabile. Sì è vero, nel 2009 da candidato sindaco a Bari raccoglie 767 voti. Ma quattro anni dopo, nel 2013 viene eletto al Senato. E viene riconfermato alle politiche del 2018. Due anni più tardi però arriva l’espulsione dal Movimento per mancato pagamento dei rimborsi. Ma va detto pure che le sue idee bizzarre non vanno più di moda neanche nel Movimento. È quello che si è verificato sulla xylella, il batterio che da anni fa strage di ulivi in Puglia. Non per il senatore che negli anni scorsi ha messo in dubbio il collegamento fra xylella e disseccamento degli ulivi. È un ulivo infetto anche quello su cui nel dicembre 2018 Ciampolillo elegge la sua residenza parlamentare per evitarne l’abbattimento, come poi è avvenuto mesi dopo. Lui però si è via via specializzato sulle cure sperimentali: dal sapone che «fa tornare gli ulivi verdi» alle onde elettromagnetiche che fanno «esplodere i batteri».E restando in tema di piante, il senatore punta molto sulla cannabis. A febbraio scorso ha scritto una lettera al ministro Speranza: «Ti scrivo per suggerire il fiore di cannabis quale possibile antidoto al Coronavirus ». A proposito di Covid, Ciampolillo è ovviamente contrario all’obbligo vaccinale e ci ha tenuto a ribadirlo nelle ultime ore: «Il vaccino? Non lo farò – ha detto a La Zanzara su Radio24 – ci sono evidenze di danni collaterali. Sono vegano e i vegani si difendono meglio dal Covid». Quanto alle mascherine invece segue la linea indicata da Enrico Montesano che ne boccia l’uso all’aperto.Ora arriva la ribalta con la fiducia in extremis al governo Conte: «Ho sentito dentro di me che dovevo dare il voto per salvare il nostro Paese ». Proprio così. Per lui si aprono nuovi spazi politici. C’è chi parla addirittura del ministero dell’Agricoltura: «Mi piacerebbe tanto perché mi sono impegnato sulla xylella». Il mondo scientifico è avvisato.

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