Anglotedesco

Anglotedesco

martedì 12 gennaio 2021

Merkel: lockdown per altri 2 mesi.In Gran Bretagna record di morti



Le varianti del Covid stanno complicando la lotta alla pandemia in Europa. La Germania è preoccupata da quella inglese, veloce nel propagarsi, tanto che Angela Merkel ha preparato i tedeschi ad un lockdown prolungato per altri due mesi. In Gran Bretagna, dove la variante del virus ha colpito per prima e con estrema durezza, il 2020 è stato l'anno con più vittime dalla Grande Guerra.Nell'Ue la campagna vaccinale iniziata il 27 dicembre procede, ma è troppo presto per avere risultati decisivi. A Berlino ne sono consapevoli, perché devono fare i conti con tassi di mortalità ancora altissimi: quasi 900 vittime nelle ultime 24 ore. La cancelliera Merkel è in allarme soprattutto per l'impatto della variante scoperta in Gran Bretagna, che gli esperti stimano sia presente in Germania da diverse settimane. «Se non riusciamo a fermarla - ha detto ai suoi colleghi della Cdu - avremo entro Pasqua un'incidenza del virus 10 volte superiore». In questo quadro non è il momento di abbassare la guardia ed il lockdown, già prorogato al 31 gennaio, potrebbe allungarsi: «Abbiamo bisogno di misure dure per altre 8-10 settimane», ha detto il capo del governo.La mutazione inglese è la principale responsabile della nuova esplosione dell'epidemia oltremanica. Il 2020 è stato un anno record per numero di vittime: 697.000, circa 91.000 in più della media degli anni precedenti. A causa, o come concausa, del virus in oltre 80.000 casi. In cifra assoluta è il numero più elevato di decessi dal 1918, segnato dalla Prima Guerra Mondiale e dall'epidemia di Spagnola. Boris Johnson la settimana scorsa è stato costretto a reintrodurre il lockdown, ma la popolazione l'accetta con fatica. Soprattutto a Londra, tra i giovani, riunioni e feste improvvisate continuano a essere segnalate. E le forze dell'ordine hanno annunciato più multe. Più disciplinati appaiono gli olandesi: otto su dieci ritengono il lockdown giusto, ha rilevato un sondaggio diffuso dai media locali nel giorno in cui il premier Mark Rutte ha annunciato il prolungamento del confinamento nazionale fino al 9 febbraio. In Francia si valuta invece una chiusura in base alle regioni, o parziale, per esempio nei weekend. Oppure l'anticipo del coprifuoco dalle 20 alle 18 in tutto il Paese. Da segnalare anche il caso, virtuoso, di Israele: nel Paese si corre spediti con le vaccinazioni. Già due milioni di israeliani hanno ricevuto la dose, con il governo Netanyahu che punta ad immunizzare tutta la popolazione entro la fine di marzo. Il governo israeliano sta approntando un programma per assicurare che i sopravvissuti dell'Olocausto vengano vaccinati contro il coronavirus in tutto il mondo, con la vaccinazione a domicilio in Israele e con possibile apertura di centri vaccinali in altri Paesi. Si stima che in Israele vivano 190mila persone sopravvissute ai campi di sterminio nazisti, mentre nel resto del mondo sono circa 130mila. Sono tutti in età avanzata e quindi rientrano nelle fasce prioritarie di molti Paesi. Intanto in California, Disneyland si è trasformata in un mega centro per i vaccini anti-Covid. 

Nessun commento:

Posta un commento