Anglotedesco

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giovedì 4 febbraio 2021

La Borsa apprezza, spread vicino a 100

 



da IL CORRIERE DELLA SERA del 4 febbraio 2021.Andrea Ducci

Piazza Affari chiude in rialzo del 2,09% e lo spread tra titoli di stato italiani e tedeschi si riduce attestandosi a quota 103. I mercati finanziari apprezzano la scelta del mandato conferito dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Mario Draghi per formare un nuovo governo, una mossa che a Milano contrassegna l’andamento di borsa fin dai primi scambi. L’indice Ftse Mib all’avvio delle contrattazioni registra un rialzo del 2,95%, a beneficiare del clima di fiducia sono soprattutto i titoli bancari come Unicredit, Poste e Intesa Sanpaolo, ossia alcuni dei grandi possessori di titoli di stato italiano. La prospettiva di un governo guidato dall’ex presidente della Bce suggerisce uno scenario di stabilità e di credibilità, stemperando i timori sul fronte del debito pubblico. Un effetto che si fa sentire già in apertura dei mercati, con il ribasso del differenziale tra Btp e Bund tedeschi a quota 105 punti, contro la chiusura a 112 punti di due sere fa. Ma l’evoluzione del quadro politico e la decisione di giocare la carta Draghi raffredda lo spread riportandolo fino a quota 102, salvo archiviare la seduta su livelli lievemente più elevati (103) e con il rendimento del tasso decennale italiano allo 0,58%. Nel frattempo il rally in borsa trascina anche le azioni di società coinvolte in dossier che potrebbero essere sbloccati dal nuovo esecutivo, il riferimento è ad Atlantia e al destino di Autostrade per l’Italia, così come a Tim e all’esito dell’operazione per la rete unica.

La cronaca della giornata, del resto, testimonia l’interesse dei mercati per quanto accade sul versante politico. Se a metà mattinata Piazza Affari lima il rialzo e scende sotto il 2%, poche ore dopo, alle prime parole pronunciate da Draghi, una volta terminato il suo colloquio al Quirinale, il listino milanese si infiamma e il Ftse Mib sale del 2,72%.L’aspettativa che l’uomo del «whatever it takes» guidi l’Italia fuori dalla crisi incassa intanto l’apprezzamento del vicepresidente della Commissione Ue, Margaritis Schinas, che dice: «Draghi è rispettato e ammirato a Bruxelles e non solo». In Germania l’auspicio del deputato della Cdu, Marian Wendt, è che «ottenga un consenso politico ampio».Tra gli imprenditori italiani il presidente di Confindustria Verona, Michele Bauli, rimarca che «Draghi rappresenta il volto di un’Italia che noi imprenditori cerchiamo di costruire ogni giorno».

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