Anglotedesco

Anglotedesco

martedì 2 febbraio 2021

Obesi, diabetici, cardiopatici .A chi è sconsigliato AstraZeneca

 


da IL CORRIERE DELLA SERA del 3 febbraio 2021.Lorenzo Salvia

Il diabete di tutti i tipi. L’obesità grave, le varie forme di cardiopatia e poi tutte le patologie oncologiche ed ematologiche. Qualcosa potrebbe ancora cambiare ma ecco la lista dei fattori di rischio preparata in vista dell’utilizzo del vaccino anti-Covid di AstraZeneca autorizzato sabato dall’Aifa, l’agenzia italiana del farmaco. Un via libera, come ribadito ieri, che «resta preferenzialmente per la popolazione tra 18 e 55 anni e senza patologie gravi, per la quale sono disponibili dati più solidi».Il «preferenzialmente» non sbarra la strada del tutto alla possibilità di usare questo vaccino per chi ha tra i 55 e i 65 anni. Anche perché era chiaro fin dall’inizio che AstraZeneca non sarebbe stato utilizzato per gli anziani, visti i pochi i dati che ne confermano l’efficacia, ma per chi ancora lavora. E infatti si comincerà da insegnanti e tutto il personale della scuola, militari e forze dell’ordine. Specie per chi ha più di 55 anni, restava però da definire meglio le patologie gravi che ne sconsigliano l’utilizzo. Ed è proprio questo l’obiettivo della lista che oggi sarà presentata alle Regioni nell’incontro con i ministri Francesco Boccia e Roberto Speranza e con il commissario all’emergenza Domenico Arcuri.Nella riunione si parlerà anche del metodo per distribuire le dosi tra le Regioni. Finora la ripartizione è stata fatta tenendo conto solo della popolazione totale nelle singole regioni. I governatori di Liguria e Friuli-Venezia Giulia, Giovanni Toti e Massimo Fedriga, chiedono che si pesi invece il numero delle persone delle singole categorie in lista. E quindi, per ora, gli over 80, gli insegnanti, i militari e le forze dell’ordine. Per il momento non si dovrebbe cambiare strada. Mettere in gioco tutte le variabili viene considerato troppo complesso. Ma il metodo potrebbe cambiare tra qualche settimana, quando la campagna vaccinale diventerà davvero di massa.Intanto sembra prendere quota l’intervento della Protezione civile, per evitare concorrenza e soprattutto velocità diverse tra le Regioni. Anche gli annunci di ieri, con diverse regioni che provano ad anticipare il via all’immunizzazione degli over 80, è forse un tentativo per mettere le mani avanti ed evitare che questo accada. In ogni caso si avvicina il coinvolgimento a tappeto dei medici di famiglia che «avranno un ruolo fondamentale», dice il ministro della Salute Speranza.Oggi l’Aifa potrebbe decidere sull’utilizzo degli anticorpi monoclonali, da tempo sperimentati come cura contro il Covid. Uno dei problemi è il costo molto elevato. Ma, come ha detto il direttore generale di Aifa Nicola Magrini, il «governo ha individuato un fondo per questi farmaci e quindi abbiamo una disponibilità per coprire diverse decine di migliaia di pazienti».

Nessun commento:

Posta un commento