Anglotedesco

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lunedì 26 aprile 2021

L'India flagellata dalla variante.L'Italia ha paura,ingressi vietati

 



Anche l'Italia chiude all'India, mentre il gigante asiatico affronta un'emergenza sanitaria senza precedenti a causa della nuova variante del Covid-19. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, annuncia di aver «firmato una nuova ordinanza che vieta l'ingresso in Italia a chi negli ultimi 14 giorni è stato in India. I residenti in Italia potranno rientrare con tampone in partenza e all'arrivo e con obbligo di quarantena». Per chi è già arrivato, ma è stato in India nelle due settimane precedenti, è previsto un tampone. «Venerdì è stato il giorno record per casi a livello mondiale con 893mila positivi di cui 346mila proprio in India», ha spiegato Speranza, sottolineando che gli «scienziati sono al lavoro per studiare la nuova variante. Non possiamo abbassare la guardia».Prima dell'Italia, altri Paesi hanno limitato o vietato gli arrivi dall'India, tra cui Germania, Regno Unito e Canada. La situazione nel Paese è drammatica, dopo che appena un paio di mesi fa le autorità indiane si preparavano a dichiarare conclusa la fase peggiore. Invece, la nuova variante spinge i contagi a ritmi da record, e mancano posti letto e ossigeno. Un nuovo record di contagi è arrivato per il quarto giorno, 349.691, portando il totale a 16,9 milioni, secondo solo agli Usa. Il ministero della Salute ha parlato di 2.767 nuovi morti in 24 ore, con il totale a 192.311. Secondo gli esperti si tratta però di sottostime, che non includono i casi non confermati e molte morti attribuite a malattie preesistenti. I crematori e i luoghi di sepoltura sono sopraffatti, mentre le pire bruciano senza sosta, spesso senza più rispettare le pratiche religiose tradizionali. «Li bruciamo così come arrivano, è come essere in guerra», ha detto Mamtesh Sharma, responsabile di un centro a Bhopal. Il suo crematorio ha contato 110 morti sabato, ma il governo locale ha parlato di 10. Gli ospedali sono pieni e i familiari dei malati fanno la spola cercando posti in cui ricoverarli, spesso vedendoli morire in strada. Le scorte d'ossigeno sono finite.Il governo di Narendra Modi è pesantemente criticato per aver permesso grandi eventi come festival Hindu o comizi elettorali. New Delhi ha ora chiesto aiuto all'estero. L'America sta aumentando gli aiuti mentre Londra ha fatto partire un primo carico di ventilatori e concentratori d'ossigeno. 

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