Anglotedesco

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lunedì 30 novembre 2020

Arriva in extremis il Ristori 4.E' legge la moratoria fiscale

 


di Paolo Baroni 

Arriva in extremis la formalizzazione da parte del governo del maxi rinvio delle tasse in scadenza oggi e delle dichiarazioni dei redditi. Assieme a questo intervento attesissimo da tante imprese, il governo col decreto "Ristori quater", varato ancora una volta nel cuore della notte (il Cdm questa volta era convocato per le 22.30), mette in campo altri contributi una tantum per gli stagionali del turismo, dello spettacolo e quelli impiegati con contratti precari nel settore dello sport. E quindi per far fronte alle pressanti richieste delle associazioni del commercio anche gli agenti di commercio vengono ammessi ai ristori automatici da parte dell'Agenzia delle entrare. Restano esclusi i professionisti autonomi che, come altre attività, verranno indennizzati nel 2021 una volta approvata la legge di Bilancio ed un nuovo e più corposo scostamento nell'ordine dei 20 miliardi di euro dopo gli 8 ottenuti la scorsa settimana col voto quasi unanime del Parlamento. Il grosso delle risorse sarà assorbito dalla voce tasse: oltre al rinvio di tutte le scadenze il governo ha previsto anche lo slittamento al 1° marzo 2021 dei versamenti relativi alle definizioni agevolate (rottamazione ter e saldo e stralcio) oltre a prevede anche lo stop alle ganasce fiscali ed alle altre procedure esecutive per i contribuenti in difficoltà coi pagamenti. Per allargare ulteriormente la platea dei beneficiari della moratoria fiscale, in particolare, viene ampliato il periodo di riferimento per il calcolo del calo del fatturato che non è più limitato al solo mese di aprile, ma viene esteso ai primi sei mesi dell'anno. In questo modo, quindi, spiegano dal Mef, si amplia il mix di misure previsto dai precedenti Decreti ristori, incrementando, in particolare, il sostegno nei confronti di alcune categorie come lavoratori autonomi, commercianti, artigiani, professionisti.Per il Mef «col nuovo decreto, il quarto in poco più di un mese, prosegue e si amplia ulteriormente l'azione del governo a sostegno dei lavoratori, delle imprese e delle famiglie italiane». E grazie agli 8 miliardi aggiuntivi provenienti dal nuovo scostamento di bilancio da oggi sarò possibile «rafforzare ed estendere fino alla fine dell'anno le misure di necessario sostegno economico dei settori più colpiti e di accompagnare con misure immediate la delicata fase che attraversa il Paese». Con gli oltre 10 miliardi stanziati dei precedenti decreti «Ristori», arrivano a 18 miliardi le risorse messe in campo in poche settimane. Nel complesso, quindi, l'ammontare delle risorse aggiuntive previste nel 2020 per sostenere l'economia è pari a circa 108 miliardi. Il decreto Ristori quater, il cui destino è quello di essere accorpato ai precedenti ristori uno due e tre già al vaglio del Senato, verrà pubblicato oggi a tambur battente dalla gazzetta ufficiale in modo da entrare subito in vigore e neutralizzare a tutti gli effetti le scadenze di oggi col Fisco. 

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