Anglotedesco

Anglotedesco

giovedì 19 novembre 2020

Martina uccisa dal Covid a 21 anni.È la più giovane vittima in Emilia-Romagna


Mauro Pinotti

LUZZARA (Reggio Emilia).Tutti i sogni di una ragazza di 21 anni svaniti per colpa di un maledetto virus. Aveva mille progetti Martina. Invece ci sono due genitori come Lucio e Silvia che ora devono piangere la loro giovane figlia. Sono dolori che fanno vacillare la più rocciosa fede e anche i caratteri più forti. Martina Bonaretti se n'è andata alle 18.30 di martedì nel reparto Covid dell'ospedale di Guastalla. I primi sintomi della malattia li aveva accusati 12 giorni prima: la febbre, poi la fatica a respirare, fino al ricovero una settimana fa. Quando è entrata nel reparto Covid la situazione era già compromessa. I medici l'hanno intubata, hanno provato a stabilizzarla. Il suo giovane fisico ha resistito per qualche giorno ma poi è andata in arresto cardiaco e non c'è stato più nulla da fare. Martina era una ragazza dolce, disponibile. La famiglia è molto nota. Quando c'è da dare una mano alla Protezione civile o a qualche iniziativa di solidarietà i Bonaretti ci sono sempre. La prima cosa che colpiva era lo sguardo di Martina: i suoi occhi scuri, con quei capelli lunghi, neri che le accarezzavano le guance. Da studentessa aveva frequentato l'istituto professionale "Mario Carrara" di Guastalla. Si era specializzata come operatrice socio-assistenziale. Martina aveva una vita assolutamente normale. In questo periodo di pandemia ha sempre rispettato le regole, evitato quanto più possibile assembramenti (lo ha ricordato ieri anche il padre). Era a casa in attesa di un'occasione di lavoro. Il giorno dopo in cui è entrata in ospedale l'avevano chiamata per dare un supporto a scuola come aveva già fatto in passato. L'anno scorso ha conosciuto un ragazzo, Davide Ciotti di Misano Adriatico, con cui ha iniziato una relazione. Davide, sul suo profilo Facebook, sotto una foto, ha scritto: «Sei tutta la mia vita amore mio adesso e per sempre Martina Bonaretti».Il padre Lucio ha due fratelli, Diego, con cui conduce l'azienda Abs Compressori di via Circonvallazione Est 8 a Luzzara (entrambi vivono di fianco al capannone, insieme alla madre Jenni) e Mirco, direttore di una agenzia Bper di Pistoia. La madre Silvia lavora nella ditta del marito. Martina lascia anche una sorella, Aurora, di 16 anni, studentessa. Il padre Lucio, prima di vestire i panni di imprenditore, è stato un valido sportivo: ha giocato nel Luzzara e ha conseguito ottimi risultati nel ciclismo. La società sportiva ha pubblicato un messaggio di cordoglio per la morte di Martina: «Il Gs Luzzara si unisce al dolore per la prematura scomparsa di Martina e porge a Lucio compagno di squadra e amico da una vita, nonché a tutta la sua famiglia, un affettuoso abbraccio in questo triste difficile momento».I funerali si terranno oggi alle 14.30. Dopo la messa la salma verrà accompagnata dalle onoranze funebri Bernardelli al tempio crematorio di Mantova. La famiglia ha chiesto non fiori ma offerte pro Missioni for Africa a favore di don Emanuele Benatti.

Nessun commento:

Posta un commento