Anglotedesco

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venerdì 13 novembre 2020

Napoli,inchiesta sul video choc del paziente morto al Cardarelli

 


di Antonio E. Piedimonte 

Dopo lo scandalo del Cardarelli a Napoli partono le inchieste e si moltiplicano le polemiche. La Procura ha aperto un fascicolo per far luce sulla morte di un 84enne avvenuta l'altro ieri in un bagno del pronto soccorso dell'ospedale e finita in un video che ha avuto enorme diffusione. La cruda immagine del cadavere disteso sul pavimento è stata ripresa e messa in rete da un altro malato, indignato perché, a suo dire, nessuno si stava preoccupando della tragedia. Immagini forti che hanno scosso l'Italia innescando nuove polemiche politiche sull'emergenza sanitaria in Campania: il ministro Luigi Di Maio ha lasciato intendere che a breve ci saranno interventi mirati su Napoli e il resto della regione. Intanto la direzione del nosocomio ha avviato un'indagine interna. L'obiettivo è capire cosa ha portato al decesso dell'uomo e al contempo verificare eventuali falle nei percorsi organizzativi del reparto e nelle professionalità di medici e infermieri. Il direttore generale Giuseppe Longo ha stigmatizzato l'accaduto: «È deprecabile che eventi simili siano oggetto di strumentalizzazioni tese a costruire terribili e pericolose suggestioni nell'opinione pubblica. A tutti i pazienti dell'area-sospetti viene sempre garantita continua assistenza da parte del personale sanitario». Parole che si scontrano con la testimonianza del 30enne Rosario La Monica, l'uomo che ha puntato la telecamera del suo telefonino sia sul corpo a terra sia sulla bolgia delle barelle a pochi passi. «Ho girato quelle immagini perché volevo far vedere quello schifo, quando ho chiesto aiuto nessuno mi dava ascolto, e c'è stato pure chi mi ha detto "fatti i fatti tuoi". Quella persona era con me in stanza, insieme con altri vecchietti». L'uomo ieri si è rivolto via Facebook ai parenti dell'anziano: «Chiedo scusa ai familiari ma non sapevo cosa fare, non era mia intenzione far vedere loro la morte del padre ma solo il fatto che chi è vecchio è destinato a morire, perché se vai in ospedale e hai un infarto pensano prima ai pazienti Covid, e se non hai il Covid lo prenderai». Accuse gravi già acquisite dagli inquirenti insieme alla cartella clinica dell'84enne sul cui cadavere sarà effettuata l'autopsia. 

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