Anglotedesco

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sabato 14 novembre 2020

Nella Finanziaria del prossimo anno altri 4 miliardi di aiuti alle imprese

 



da LA REPUBBLICA del 14 novembre 2020.Roberto Petrini

La legge di Bilancio indossa l’elmetto per fronteggiare la recrudescenza dell’epidemia e predispone risorse per il rilancio dell’economia. Nei 243 articoli della Finanziaria, nella fase di bozza finale ed in arrivo alla Camera tra stasera e domani, dopo circa un mese di ritardo, entrano misure d’emergenza e sovvenzioni per dare ossigeno al Paese stremato dal Covid. Si consolida così la manovra che si attesta a 38 miliardi, mentre il conto complessivo sale. Tanto che si parla di una accelerazione della richiesta di maggior deficit al Parlamento: lo scostamento salirebbe, a causa del potenziamento del lockdown degli ultimi giorni, da 10 a 20 miliardi.In primo piano c’è la creazione di un fondo speciale di 4 miliardi per le «attività produttive maggiormente colpite dall’epidemia ». La misura, a fondo perduto, è predisposta per i mesi ancora difficili del prossimo anno. Del resto il provvedimento arriva nel momento in cui sono stati appena varati due decreti per complessivi 8 miliardi, i Ristori Uno e Due, per sovvenzionare partite Iva, commercianti, artigiani e imprese, nelle zone rosse-arancioni e mentre già si parla di un Ristori Tre, dopo la decisione di ieri di allargare e potenziare il lockdown selettivo ad altre cinque regioni.Risponde alla stessa logica anti- crisi il finanziamento per 5,3 miliardi per l’utilizzo di ulteriori dodici settimane della cassa integrazione ordinaria (fino al 31 marzo) e in deroga (fino al 30 giugno). Come pure nella fascia del non-lavoro e per contrastare la povertà vengono stanziati altri 200 milioni per il reddito di cittadinanza per il prossimo anno (circa 4 miliardi nel prossimo decennio). Il governo mette in conto anche misure per fronteggiare zone di disagio ancora peggiori a causa della crisi (il Pil scenderà quest’anno del 9 per cento) e in manovra ci sono 40 milioni per il 2021 per il Fondo per la distribuzione di derrate alimentari alle persone indigenti.Con la parola "Covid", che compare un centinaio di volte tra gli articoli della legge di Bilancio, il fronte sanitario è assai consistente. Il Fondo sanitario nazionale sale a 121,4 miliardi, arrivano aumenti del 27 per cento per la dirigenza medica (500 milioni), una indennità speciale nel contratto per gli infermieri (335 milioni) e aumenta il numero dei contratti di formazione per gli specializzandi. Circa 70 milioni vengono stanziati per far eseguire i tamponi rapidi antigenici da parte dei medici di base. Più risorse per i vaccini. Rifinanziamento anche per la Croce Rossa in prima linea negli ultimi difficili mesi.La legge di Bilancio tuttavia non punta solo sull’emergenza ma prevede anche sostegni all’economia e misure espansive. A cominciare dalle tasse: la riforma segna il passo rispetto a quanto ci si aspettava per il 2021 (si parlò di 10 miliardi), ma indica comunque un percorso, tenendo conto delle difficoltà. Il prossimo anno, a partire da luglio, ci saranno solo 3 miliardi per l’assegno unico per i figli (esteso anche ad autonomi ed incapienti). Per vedere il taglio delle aliquote Irpef bisognerà attendere il 2022: per quell’anno ci sono 8 miliardi (5,5 per l’assegno e 2,5 per le aliquote).Restano in primo piano le misure per il lavoro. La prima è il prolungamento al prossimo anno del taglio del cuneo fiscale, che consiste in 100 euro in più in busta paga per i redditi da 28 mila a 40 mila euro. Previsto anche l’esonero contributivo del 100%, fino a un massimo di 36-48 mesi e per un importo massimo di 6.000 euro, per le assunzioni degli under 35. Oltre alla previsione di un taglio del 30 per cento del costo del lavoro, per già assunti e neo assunti, che dovrebbe cifrare, almeno stando alle ultime tabelle, 5,7 miliardi.Previsti congedi di paternità di 7 giorni anche nel 2021, un assegno di natalità per l’itero anno in attesa della riforma, 8 milioni per la digitalizzazione nelle scuole e 150 milioni per i trasporti degli alunni. Prosegue la stretta sul contante: a partecipare alla "lotteria degli scontrini" saranno solo coloro che effettuano i pagamenti con moneta elettronica (come bancomat e carte di credito) e app.

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