Anglotedesco

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giovedì 12 novembre 2020

Quasi 38 mila casi e 636 morti Record di tamponi

 



da IL CORRIERE DELLA SERA del 13 novembre 2020.Carlotta De Leo

Cresce ancora il numero dei nuovi casi di coronavirus in Italia. I positivi accertati ieri sono stati quasi 38 mila (37.978 per la precisione), cinquemila in più di quelli registrati il giorno precedente. Sale però anche il numero dei tamponi che tocca un nuovo record: sono 234.672 quelli analizzati ieri, con il tasso di positività aumentato al 16%. Dall’inizio della pandemia sono stati eseguiti più di 18,2 milioni di test e oltre un milione (1.066.401) hanno riscontrato il contagio.Non mancano però i segnali di un rallentamento dell’epidemia, forse grazie alle misure di fine ottobre. «Un italiano su 60 è colpito dal virus, un’enormità. Ma la curva inizia a raffreddarsi» conferma il commissario Domenico Arcuri.Prima di poter vedere un’ inversione di tendenza c’è ancora da attendere. E nel frattempo a preoccupare è la mortalità di questa seconda ondata. Ieri i decessi segnalati dal ministero della Salute sono stati 636: un numero così alto non si registrava dal 6 aprile scorso quando il Paese era in piena Fase 1. Da febbraio, le vittime sono arrivate a 43.589. I guariti ieri sono stati 15.645, portando a 387.758 il totale delle persone che hanno superato l’infezione da Sars-CoV-2. Gli attualmente positivi salgono a 635.054.I pazienti ricoverati con sintomi sono 29.873 (+438 rispetto a mercoledì), 3.170 quelli più gravi in terapia intensiva (+89). Secondo il report indipendente della Fondazione Gimbe, in 11 regioni è stata superata la soglia di saturazione del 40% dei posti letto nei reparti ordinari e in altre 11 quella del 30% per le rianimazioni. Nell’ultimo mese, più di 19 mila i contagi tra medici e infermieri. I decessi poi, continuano a crescere: nella settimana 4-10 novembre sono stati sono 2.918, il 70% in più dei 7 giorni precedenti.Le regioni col maggior numero di positivi sono Lombardia (9.291, circa un quarto di quelli di tutta Italia) e Piemonte (4.787). Seguono Campania (4.065) e Veneto (3.564) e Lazio (2.686).In tutto il mondo, oltre 10 mila persone hanno perso la vita ieri proprio a causa del Covid-19. Di queste, la metà (4.961) vivevano nel Vecchio Continente dove, negli ultimi sette giorni, ben undici Paesi hanno registrato una media di oltre 100 decessi al giorno. L’Europa è ormai saldamente il continente con il maggior numero di vittime. E l’Italia, purtroppo, è la nazione che ha segnato l’aumento più consistente di morti in una sola settimana.

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