Anglotedesco

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lunedì 21 dicembre 2020

Conte sotto tiro, il governo vacilla .Tavolo con gli alleati sui fondi Ue


di Alessandro Di Matteo 

Come se niente fosse, nonostante il faccia a faccia con Giuseppe Conte di giovedì, Italia Viva torna a bombardare palazzo Palazzo Chigi e a questo punto la verifica prende una piega assai pericolosa per il premier. Ettore Rosato va in Tv a Sky Tg24 e ripete gli stessi attacchi sferrati nell'intervista a La Stampa alla vigilia del vertice a palazzo Chigi. Solo che, appunto, nel frattempo l'incontro c'è stato: «A oggi non c'è più la fiducia tra la maggioranza e il premier», insiste il presidente di Italia Viva. «Il premier l'ha sciupata. Bisogna ricostruirla. Questo problema o lo risolve il premier o per noi questo governo è finito». Rosato, peraltro, stavolta coinvolge anche gli alleati di governo nella rissa, affermando che la posizione di Iv è la stessa di molti altri nella coalizione: «Gli altri partner di governo sono d'accordo con noi. Anche i ministri del M5s non hanno apprezzato che il premier non abbia discusso con nessuno».Un nuovo scossone al governo che per diverse ore rimane senza repliche. Le dichiarazioni di Rosato escono sulle agenzie poco prima dell'ora di pranzo e l'unica reazione immediata è quella di Loredana De Petris, Leu, che infatti sembra sospettare che davvero l'assedio a Conte possa non dispiacere a qualcun altro nel governo. «Mi auguro anche che il Pd chiarisca subito che Rosato non parla affatto a suo nome e non interpreta in nessuna misura la sua posizione. Iv vuole provocare a tutti i costi e con totale irresponsabilità una crisi al buio, il cui esito saranno elezioni anticipate nel momento peggiore per il Paese». Il primo a replicare per il Pd è Michele Bordo, vicecapogruppo alla Camera. «Rosato parli a nome di Italia Viva, che rappresenta il 2% degli italiani. Per il Pd parliamo noi: ribadiamo che in questo momento non serve una crisi ma un patto di legislatura». Il vice-segretario Andrea Orlando, però, è molto più morbido: «Veti e ultimatum non possono interrompere questo lavoro. Abbiamo rispetto per le posizioni di tutte e forze di maggioranza e pensiamo che debbano trovare risposte». Bisogna però attendere l'ora di cena per la replica di Alfonso Bonafede, che definisce «allucinante ventilare una crisi di governo». Quello di Iv, aggiunge è un «bombardamento quotidiano incomprensibile. Chi ha in mente altre soluzioni se ne assuma la responsabilità. Anzi, l'irresponsabilità».Conte tace, ma fa sapere che da oggi iniziano gli incontri sul Recovery plan con le delegazioni dei partiti. L'appuntamento con i renziani è per domani, ma Iv gela il premier: «A noi nessuno ha detto niente. Se questo è il cambio di metodo significa che a palazzo Chigi non hanno capito cosa stanno rischiando». 

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