Anglotedesco

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martedì 29 dicembre 2020

I positivi in calo (ma salgono le vittime)




da IL CORRIERE DELLA SERA del 29 dicembre 2020.Mariolina Iossa

Sono 8.585 i nuovi positivi, il giorno prima 8.913. La curva è stabile con un leggero calo anche in considerazione dei tamponi effettuati che sono stati 68.682, 8.802 in più rispetto al dato registrato domenica. In generale tuttavia il numero dei tamponi è diminuito costantemente in questo ultimo mese, e ancor di più nell’ultima settimana, complice il Natale.Tornano ad aumentare i morti purtroppo, ieri le vittime registrare nel bollettino sono state 445, domenica 298. In totale dal primo caso ad oggi 72.370 persone hanno perso la vita.Il tasso di positività, al contrario, è tornato a scendere dopo che domenica si era registrato un balzo in avanti del 15%. Il rapporto percentuale tra test effettuati e positivi trovati ieri si è attestato sul 12,5%, una buona notizia anche se siamo sempre sopra quota 10 mentre subito prima di Natale eravamo all’8%.Il fisico Giorgio Sestili ha effettuato una analisi sul mese di dicembre e ha verificato che a dicembre il numero di tamponi di è quasi dimezzato in un mese, passando da circa 1 milione e mezzo a settimana a poco più di 900.000.Questo cosa vuol dire? Principalmente che non è stato più possibile fare i tracciamenti.In leggero calo le terapie intensive, -15, mentre per il secondo giorno di seguito aumentano i ricoveri ordinari, 361 in più (il giorno precedente 259) per un totale di 23.932.Fra le regioni italiane, l’unica in quadrupla cifra per numero di nuovi casi è il Veneto con 2.782. Seguono il Lazio con 966 contagi e l’Emilia-Romagna con 750, mentre in Lombardia sono 573 le nuove infezioni.Sfiorano i 90mila (89.879) gli operatori sanitari contagiati dall’inizio della pandemia, secondo i calcoli dell’Istituto superiore di sanità.E mentre il Covid continua a diffondersi l’influenza stagionale sembra essere scomparsa. «Le basse percentuali di incidenza dell’influenza in questa stagione epidemiologica dipendono sicuramente dall’adozione delle misure di prevenzione contro Covid-19, e rappresentano un dato assolutamente positivo», ha spiegato Antonino Bella, responsabile della sorveglianza InfluNet per l’Istituto Superiore di Sanità (ISS). L’incidenza delle sindromi similinfluenzali in Italia, alla 51esima settimana del 2020, risulta stabile e sotto la soglia basale con un valore pari a 1,7 casi per mille assistiti, contro i 4,2 casi per mille assistiti dello scorso anno.

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