Anglotedesco

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giovedì 24 dicembre 2020

Negozi aperti più tardi e ingressi scaglionati .Ecco il modello Milano




da IL CORRIERE DELLA SERA del 24 dicembre 2020.Federica Cavadini

I negozi aprono più tardi, così si liberano posti sui mezzi per gli studenti. E gli spostamenti dei ragazzi delle superiori sono diluiti: si muovono in due fasce, prima delle 8 e dopo le 9,30. Milano ha previsto così il rientro in aula del 7 gennaio. La città cambia orari, per dare la precedenza agli studenti e provare a contenere la terza ondata del Covid-19. L’ultimo Dpcm aveva affidato la responsabilità della gestione ai rappresentanti del governo e, sulla base di uno studio del Politecnico, il prefetto Renato Saccone lunedì scorso ha presentato il «Piano per tornare in classe», per riportare in presenza fino al 75% degli studenti. Ora la soglia è del 50%, ma le regole non cambiano: «Il documento operativo vuole rendere compatibile e sicuro il trasporto pubblico con la ripresa delle scuole. Vogliamo far sentire i ragazzi coccolati rendendo le lezioni in presenza una priorità ».Ecco come. Apertura alle 10.15 per 12 mila negozi, non alimentari ma di abbigliamento, arredamento, casalinghi, profumerie, erboristerie. Posticipare significa ridurre gli spostamenti sui mezzi di 50 mila persone tra lavoratori e clienti. E si lascia spazio ai movimenti di 42 mila studenti. Ma non basta. Si rischierebbero ancora code e attese alle stazioni del metrò come si sono viste a ottobre e adesso la capacità massima è stata abbassata al 50%. Quindi: il piano prevede anche ingressi a scuola scaglionati e non come a settembre quando la maggior parte delle classi entrava prima delle 9. Adesso per diluire gli spostamenti nell’ora di punta c’è un blocco che arriva prima delle 8 e non deve superare il 50% e il secondo entra dopo le 9.30. L’inizio delle lezioni per gli universitari poi è programmato per le 10, prima di una serie di misure che entreranno in vigore dopo gennaio. E il prefetto ha anticipato che ci sarà «un potenziamento del trasporto pubblico comprese linee di mezzi di superficie dedicate solo agli studenti». La rivoluzione degli orari riguarda tutti i milanesi.Negli uffici della pubblica amministrazione sportelli aperti alle 9.30 e su appuntamento. Stessa regola per servizi bancari, finanziari e assicurativi e uffici professionali e di consulenza possono ricevere i clienti dalle 10. Secondo lo studio del Politecnico poi si può aumentare ancora la percentuale di smart working ed evitare altri 40 mila spostamenti.Nel piano di Milano per la ripartenza delle superiori sono previsti controlli per evitare assembramenti davanti alle scuole all’ingresso e all’uscita, con polizia locale e volontari della Protezione civile. Prossima scadenza: «Entro il 29 dicembre verranno presentati gli orari di tutti gli istituti ed entro il 4 gennaio gli orari in dettaglio dei trasporti pubblici».

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