Anglotedesco

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martedì 15 dicembre 2020

WALTER RICCIARDI:"Con il "si" dell'Aifa in due ore il siero sarà in Italia"


Intervista di Maria Rosa Tomasello 

L'ultimo passo, prima di arrivare al primo cittadino italiano che sarà vaccinato contro il Covid-19, sarà il via libera dell'Agenzia italiana per il farmaco. E l'autorizzazione, assicura Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza e docente di Igiene all'Università Cattolica di Roma, potrebbe arrivare in tempi record: «Secondo me in 24 ore si può fare». 

L'Aifa potrebbe riunirsi anche il giorno di Natale? 

«Non so, ma so che i ministri europei vogliono garantire che il vaccino arrivi ai cittadini il più rapidamente possibile: tutto quanto si potrà fare per accelerare sarà fatto». 

Professore, l'Ema si riunisce il 21 dicembre per esprimere il proprio parere, la Germania ha ipotizzato la data del 26 dicembre come il giorno della prima vaccinazione mentre il ministro Speranza, fino a pochi giorni fa, indicava i primi 15 giorni di gennaio. L'Italia rischia di arrivare in ritardo? 

«No, stasera (ieri, ndr) i ministri di nove Paesi europei hanno concordato di coordinarsi in modo da partire tutti insieme. Dopo l'approvazione dell'Ema le agenzie nazionali approveranno rapidamente: da quel momento in poi i vaccini potranno essere somministrati sul territorio nazionale. Io credo che dall'ok dell'Ema in un periodo che va da 24 a 72 ore si potrà iniziare a vaccinare». 

Una data simbolica o sarà davvero l'inizio della vaccinazione di massa? 

«Simbolica no: sarà l'inizio della vaccinazione, non di massa. Non è che dal giorno zero si potranno fare milioni di dosi, ma se ne potranno somministrare migliaia anche perché le dosi all'inizio saranno relativamente poche. Pe questo i Paesi hanno stabilità priorità funzionali a proteggere innanzitutto il personale sanitario e le persone più fragili, a partire dagli anziani ospiti delle Rsa. Via via saranno coperti pezzi sempre più ampi della popolazione». 

Quando arriverà il vaccino sul nostro territorio? 

«Verrà spedito subito dopo l'approvazione dell'Aifa, perché prima non potrebbe circolare. Ma visto che partirà dal Belgio, dopo due ore potrà essere in Italia». 

Quando sarà raggiunta l'immunità di gregge? 

«Ci vorranno molti mesi: se ci organizziamo bene direi entro la fine del prossimo anno». L'arruolamento di medici e infermieri per la vaccinazione non è ancora iniziato. È in grande ritardo? «No, il piano sta marciando. Il personale sanitario c'è ma naturalmente va incrementato e per questo sono stati stanziati fondi per reclutare 16 mila persone».

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