Anglotedesco

Anglotedesco

mercoledì 20 gennaio 2021

Il giorno di Biden: "Ora uniamoci per far ripartire l’America"

 


da LA REPUBBLICA del 20 gennaio 2021.Federico Rampini

«Il movimento che abbiamo lanciato è appena iniziato ». Donald Trump promette battaglia, il suo ultimo video prima di lasciare la Casa Bianca è tutt’altro che un addio: è una promessa e una minaccia. Fino all’ultimo vuole infliggere uno sgarbo al suo legittimo successore, non manda l’Air Force One a prelevare Joe Biden a Wilmington, Delaware. Il 46esimo presidente è costretto a usare un aereo privato, che atterra alle 16 in punto alla Joint Base Andrews, la base militare della capitale. Trump invita gli americani a «pregare per la nuova Amministrazione»: ora non può più nulla per impedire che oggi sia la giornata di Biden.Il 46esimo presidente degli Stati Uniti presta il suo giuramento a mezzogiorno, ora locale. È già l’Inauguration Day di tutti i record storici: s’insedia il presidente più anziano dalla nascita degli Stati Uniti (78 anni). Assume l’incarico in una capitale federale desertificata da due shock senza precedenti: prima la pandemia che ha costretto a restrizioni sanitarie, poi il quasi- tentato-golpe del 6 gennaio che l’ha desertificata e militarizzata.Il mio albergo, che il 6 gennaio era pieno di manifestanti pro-Trump, ora è stracolmo di soldati della Guardia Nazionale in tuta mimetica. Washington è spettrale, vuota dei suoi abitanti normali, piena solo di poliziotti e militari, autoblindo e pattuglie del Secret Service. È inagibile, bloccata da alte recinzioni e blocchi di cemento, un’area vastissima del centro, che racchiude la collina del Campidoglio con i palazzi del Congresso, la Casa Bianca, e tutta la spianata verde del National Mall con il celebre obelisco. Proprio lì stamattina — in tempi normali — sarebbe dilagata una folla immensa per festeggiare l’insediamento. Al posto delle masse umane è stata costruita una scenografia leggiadra: 250.000 bandiere americane, come altrettanti cittadini festanti, che il forte vento agita al sole. Ma è impossibile non pensare a un’altra metafora, quella spianata vuota di esseri umani e piena di bandiere evoca gli oltre 400.000 americani morti di Covid: Biden ieri sera ha partecipato a un memoriale per queste vittime della pandemia, la prima emergenza che lo attende alla Casa Bianca.Biden ha passato la giornata di ieri impegnato negli ultimi ritocchi del suo discorso all’insegna di un tema: "Unificare". La scenografia, la cerimonia, il luogo, tutto doveva essere un déjà vu per lui. Da vicepresidente di Barack Obama, per due volte nel gennaio 2009 e nel gennaio 2013 ha partecipato come un comprimario alla stessa inaugurazione. Quella del 2009 aveva una triste analogia: anche allora la nuova presidenza democratica ereditava da un’Amministrazione repubblicana un’economia stremata da una tremenda recessione; nel 2008-2009 veniva definita "la crisi più grave dopo la Grande Depressione degli anni Trenta", un record che le viene sottratto proprio dal disastro del 2020-21. Biden ha riflettuto su quest’ironia della sorte: il destino sembra condannare i democratici come lui a "riparare" un meccanismo economico e sociale schiantato da uno shock sotto il governo altrui.La sua memoria risale indietro nel tempo. Biden iniziò a fare politica in un’epoca più vicina a quella dei presidenti Calvin Coolidge (1923-29) e Herbert Hoover (1930-33) che non al mondo del 2021. Ecco altri due presidenti repubblicani, Coolidge e Hoover, che lasciarono in eredità al democratico Franklin Roosevelt un’America impoverita e impaurita da una calamità economica. Biden ripensa al gennaio del 2009 — quando Obama stava per consegnargli la responsabilità di gestire il salvataggio dell’industria automobilistica americana — ma anche al marzo del 1933. Franklin Roosevelt s’insediò alla Casa Bianca a un’epoca in cui la transizione era ancora più lenta — durava da novembre a marzo — e pure lui ebbe rapporti tesi, cooperazione minima con il suo predecessore repubblicano. I paragoni con Roosevelt sono anche personali, intimi e dolorosi. FDR, il leader del New Deal, apparteneva a un mondo in cui la classe dirigente pagava di persona, mandava i figli a morire in guerra. Biden ha sofferto lo stesso destino tragico in tempi molto diversi, quando il patriottismo è sbeffeggiato dalla sinistra, e manipolato da una destra dove George W. Bush e Donald Trump s’imboscarono come tanti privilegiati per non andare al fronte.L’età da "nonno" della nazione lo espone al rischio che molti lo considerino un presidente breve, da un solo mandato, e guardino già alla sua vice, Kamala Harris. Ma è lui che aspettano da oggi tre sfide tremende: la vaccinazione di massa, la ripresa economica, e la ricostruzione di un dialogo con quasi mezza America che non gli riconosce neppure la legittimità per governare.

Nessun commento:

Posta un commento