Anglotedesco

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giovedì 21 gennaio 2021

JOE BIDEN:"E' una guerra,ma sconfiggeremo il Covid"

 



di Paolo Mastrolilli

«Questa è una guerra. Abbiamo già perso più americani di quanti ne erano morti nel Secondo conflitto mondiale. Siamo in un'emergenza nazionale, è ora di iniziare a trattarla come tale». Sono le parole drammatiche con cui Biden ha presentato ieri il suo piano contro il Covid, perché sa che su questa operazione si gioca la presidenza. Ha avvertito che «le cose peggioreranno prima di migliorare», e nel prossimo mese le vittime americane saliranno a 500. 000. «Serviranno mesi, ma sconfiggeremo la pandemia». Per riuscirci Biden userà il Defense Production Act, ossia i poteri di guerra, e le misure riguarderanno anche chi arriva dall'estero, che dovrà mostrare il test negativo per salire sull'aereo e sottoporsi alla quarantena all'arrivo. Il piano è lungo 198 pagine e si intitola "National Strategy for the Covid-19 Response and Pandemic Preparedness" . Rappresenta una svolta totale rispetto a Trump, che non aveva mai lanciato un'operazione nazionale. Anzi, secondo fonti del nuovo governo non aveva lasciato alcuna strategia in fase di attuazione. Ciò spiegherebbe quello che Biden ha definito «il fallimento della campagna per le vaccinazioni». Per avviare il piano, Biden ha firmato 10 ordini esecutivi che riguardano varie misure. Includono l'obbligo delle maschere negli edifici federali, e in tutti i mezzi di trasporto che attraversano i confini degli stati. Prevedono la creazione di un Pandemic Testing Board, per rendere i tamponi davvero accessibili ovunque; il sostegno per nuove cure; la creazione di centri di analisi; linee guida per la riapertura in sicurezza delle scuole, e per proteggere i lavoratori. Il piano include finanziamenti agli stati, aumento della produzione delle dosi, la distribuzione, i luoghi per le iniezioni, il personale, e la lotta alla disinformazione. Gli Usa sono già rientrati nell'Organizzazione mondiale della sanità, con la partecipazione ieri del dottor Fauci ad una riunione. Washington aderirà anche a Covax, l'iniziativa globale per fornire i vaccini in tutto il mondo, a cui Trump si era rifiutato di partecipare. I critici dicono che l'obiettivo di 100 milioni di vaccinazioni nei primi cento giorni è poco ambizioso, perché immunizzerebbe solo 50 milioni di persone. La speranza è che l'amministrazione alzi questo numero, usando i poteri di guerra per aumentare la produzione delle dosi. Il Covid però non è l'unico punto su cui Biden ha lavorato ieri. L'amministrazione ha ribadito di voler prendere una linea più dura nei confronti della Russia. Chiederà l'estensione per cinque anni del trattato sulle armi nucleari NEW Start, ma imporrà nuovi costi per i recenti attacchi digitali attribuiti agli hacker di Mosca. Il presidente intende confermare il direttore dell'Fbi Wray, nominato da Trump, evitando così un nuovo caso Comey. Nancy Pelosi poi ha avvertito di essere pronta a trasferire al Senato l'articolo per l'impeachment. Potrebbe farlo già oggi, mettendo in moto il meccanismo per il processo . 

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