Anglotedesco

Anglotedesco

venerdì 26 febbraio 2021

Il professore torna in cattedra: così ho fronteggiato la pandemia



Una lezione da ex presidente del consiglio più che da professore ha segnato ieri il ritorno in cattedra, all'università di Firenze, di Giuseppe Conte, terminata la sua aspettativa dopo lo scambio della campanella con Mario Draghi. Una lezione online, tenuta dalla sede del rettorato e seguita da migliaia su Yotube e altri canali, intitolata "Tutela della salute e salvaguardia della economia: lezioni dalla pandemia". Conte, che si è presentato con la mascherina "griffata" dell'Ateneo fiorentino , ha voluto dedicarla agli studenti. La lezione dell'ex presidente del Consiglio, in qualità di professore di diritto privato, è stata interamente basata sulla sua esperienza a Palazzo Chigi, e sull'azione del governo da lui guidato per fronteggiare l'emergenza covid.«Il principio di precauzione è stato da noi assunto come strumento politico di gestione del rischio - ha detto - basato su evidenze scientifiche, adeguato a tutelare il valore primario della salute dei cittadini». Per Conte, «la tutela prioritaria della salute ha consentito di difendere meglio anche il tessuto produttivo del paese». Quanto al ricorso massivo dei Dpcm, l'ex capo dell'esecutivo ha spiegato che «c'era la necessità di uno strumento agile per intervenire prontamente». Conte ha poi rivendicato di non avere «mai preso in considerazione la possibilità di esercitare il potere sostitutivo dello Stato» rispetto a Regioni ed enti locali». Nel suo discorso anche tanta Europa: «La politica deve perseguire un europeismo critico, non fideistico: un approccio di autentica conversione che consapevolmente recuperi e rilanci, attualizzandole, le ragioni fondative del sogno europeo». Intanto, all'esterno della sede del rettorato, alcune decine di studenti del collettivo di Scienze politiche, sostenuti dal comitato Priorità alla scuola, hanno organizzato un presidio di protesta mostrando uno striscione con scritto "Conte e Dei: i vostri teatrini non garantiscono il diritto allo studio". Prima della lezione un incontro per definire gli impegni didattici che nel secondo semestre accademico vedranno Conte impegnato in lezioni, conferenze e seminari. 

Nessun commento:

Posta un commento