Anglotedesco

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domenica 16 maggio 2021

Coprifuoco e riaperture ecco i nodi da sciogliere




In attesa della cabina di regia in programma domani le varie anime del governo delle larghe intese ribadiscono le rispettive posizioni. La Lega, forte dell'andamento faviorevole della curva epidemiologica, continua il suo pressing sul governo per anticipare le riaperture. «L'Italia ha dati sanitari confortanti che ci permettono di chiedere, a nome di migliaia di sindaci e di tutte le Regioni, il ritorno al lavoro, alla libertà e alla vita» dice Matteo Salvini. Il numero uno del Carroccio snocciola poi la "road map" elaborata dopo la riunione con i ministri della Lega: «Riapertura di bar e ristoranti al chiuso almeno al cinquanta per cento, un programma di cancellazione del coprifuoco da qui ai prossimi giorni, via libera alle palestre e alle piscine al chiuso».

IL NODO COPRIFUOCO

I 6.659 casi positivi rilevati nelle ultime ventiquattro ore con 136 decessi e il continuo decremento di ricoveri tanto in area medica che nelle terapie intensive portano il ministro del Turismo Massimo Garavaglia a dire che il coprifuoco «ha i giorni contati». La data cerchiata in rosso è quella del 2 giugno, la festa della Repubblica. «Vale per l'emergenza ma non per un periodo sereno, in un mondo in cui siamo tutti in zona gialla» è il suo ragionamento.

CAUTELA DEL MINISTRO

Dall'altra parte c'è il ministro della Salute, Roberto Speranza, che rivendica il suo operato e continua a chiedere cautela. «Le aperture che facciamo devono essere ponderate fino in fondo perché non vogliamo mai tornare indietro» ribadisce precisando comunque che «in punta dei piedi» vuole essere anche lui «ottimista per la stagione che si apre».

APRIRE IN SICUREZZA

A spalleggiarlo c'è il segretario del Partito democratico Enrico Letta. «Si riapre in sicurezza perché c'è stato chi, e noi tra questi, ha scelto la responsabilità. Fosse stato per altri avremmo sbracato» dice chiamando in causa Matteo Salvini pur senza mai nominarlo. La sintesi dovrà obbligatoriamente essere trovata a inizio settimana, al momento l'ipotesi più accreditata è quello di uno slittamento dell'inizio del coprifuoco almeno fino alle 23. 

RT NON PIU' DECISIVO

Intanto l'importanza dell'indice Rt, parametro bussola per stabilire i colori delle Regioni negli ultimi mesi, verrà ridimensionata. Resta ma non sarà più quello determinante e verrà equiparato agli altri ventuno parametri (che dovrebbero diventare poco più di una decina). Una scelta che è stata chiesta a gran voce da giorni dai presidenti di tutte le Regioni.

SCREENING PIU' VELOCE

 mentre il turismo italiano prova a mettersi in moto con il via della stagione balneare c'è tanta fiducia anche nell'arrivo dei turisti stranieri dopo lo stop alla quarantena per chi arriva dai paesi dell'Unione europea e dalla Gran Bretagna. Sul fronte del tracciamento, infine, arriva l'ok ai test salivari, che potranno essere utilizzati «come alternativa ai tamponi oronasofaringei per l'identificazione dell'infezione preferibilmente entro i primi cinque giorni dall'inizio dei sintomi». Una nuova arma utilissima anche per effettuare screening in ambito scolastico. 


 

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