Anglotedesco

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domenica 16 maggio 2021

Così il vaccino salva la vita

 


I dati provenienti dal primo studio nazionale sull'impatto della vaccinazione anti Covid a cura dell'Istituto superiore di sanità e del ministero della Salute sono ottimi. A partire dai trentacinque giorni dall'inizio del ciclo vaccinale si osserva una riduzione dell'80 per cento delle infezioni, del 90 per cento dei ricoveri e del 95 per cento dei decessi. Questi effetti - viene specificato - sono simili sia negli uomini che nelle donne e in persone di diverse fasce di età. Numeri che, spiega il presidente dell'Istituto superiore della sanità Silvio Brusaferro, «confermano l'efficacia delle vaccinazioni e della campagna vaccinale, e la necessità di raggiungere presto alte coperture in tutta la popolazione per uscire dall'emergenza grazie a questo strumento fondamentale». Un censimento durato quattro mesi.Il report parte dal 27 dicembre 2020 (giorno di avvio della campagna vaccinale in Italia) ed è durato fino al 3 maggio 2021, periodo nel quale 13, 7 milioni di persone hanno ricevuto almeno una dose. Dai dati emerge che il 95 per cento di coloro che sono stati vaccinati con Pfizer o Moderna ha completato il ciclo, ricevendo due dosi nei tempi indicati dal calendario, mentre per AstraZeneca nessuna delle persone incluse nello studio aveva ricevuto il ciclo completo. in pericolo due milioni di ultrasettantenni In Italia però, secondo quanto si evince da un report del governo, ci sono ancora poco più di due milioni di cittadini over 70 che non hanno ancora ricevuto la prima dose del vaccino. In particolare gli ultra ottantenni ancora non vaccinati sono 519. 666 (l'11,49 per cento) , mentre i cittadini tra i 70 e i 79 anni sono 1.495.947 (il 24,84 per cento) . Open day astrazeneca per over 40 e over 30In alcune Regioni intanto prosegue, oltre alla campagna tradizionale, anche la formula "Open Day". In questo weekend nel Lazio gli over 40 possono vaccinarsi con AstraZeneca tramite prenotazione virtuale in ventuno hub allestiti dalla Regione. L'iniziativa ha avuto molto successo e l'assessore alla Sanità Alessio D'Amato ha già annunciato un'analoga iniziativa per gli over 30 nel prossimo weekend.

IL CASO REITHERAE IL RICHIAMO IN VACANZA

Il presidente della Lombardia Attilio Fontana si è invece espresso sulla vicenda del siero italiano ReiThera, nei confronti del quale la Corte dei Conti ha bloccato i fondi mettendo a rischio la Fase 3 della sperimentazione. «Penso che quando si deve partecipare a una guerra bisognerebbe essere un po'più elastici. Mi rendo conto che ci sono delle motivazioni di carattere giuridico, però sono convinto che sarebbe opportuno che noi potessimo essere autonomi nella fabbricazione dei vaccini», ha detto.Intanto con l'arrivo dell'estate il ministro del Turismo Massimo Garavaglia spinge per il via libera alla seconda dose di vaccino anche fuori dalla propria regione di appartenenza, per non penalizzare il comparto: «È un problema complesso - ha detto - ma auspico che si possa trovare con il commissario all'emergenza Francesco Paolo Figliuolo una soluzione». 

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