Anglotedesco

Anglotedesco

lunedì 3 maggio 2021

I sindacati all'unisono:no allo sblocco dei licenziamenti


Primo Maggio di mobilitazione per i sindacati, che quest'anno scelgono di essere in piazza con tre manifestazioni nazionali unitarie in luoghi simbolo: a Terni, dove il leader Cgil Maurizio Landini parla dalle acciaierie Ast, a Passo Corese (Rieti) con il segretario generale Uil Pierpaolo Bombardieri che interviene dal sito di Amazon, e all'Ospedale dei Castelli a Fontana di Papa (Roma) con il segretario generale della Cisl Luigi Sbarra. Quella lanciata dai sindacati è la sfida del lavoro al tempo del Covid. E non è una giornata di festa. Lo mette subito in chiaro Bombardieri: «Siamo qui perché oggi è una giornata di rabbia e mobilitazione, delle tante lavoratrici e dei tanti lavoratori governati dagli algoritmi che non si possono mai fermare». Gli fa eco Sbarra: dopo «lo tsunami sanitario» servono «riforme eque e partecipate», perché «è stato il lavoro a pagare il prezzo più alto a una pandemia che ha aggravato le diseguaglianze». Al centro degli interventi l'importanza di cogliere le opportunità del Recovery Fund e il no allo sblocco dei licenziamenti: «Sono i lavoratori ad aver permesso di poter oggi ragionare sull'uscita dalla pandemia - grida Landini - ora se finisce la pandemia il regalo è che possono essere licenziati?». Anche Sergio Mattarella ha parlato del lavoro spiegando che «è condizione e motore della ripartenza, della ricostruzione, della rinascita: sarà il lavoro a portare il Paese fuori dall'emergenza». 

Nessun commento:

Posta un commento