Anglotedesco

Anglotedesco

lunedì 17 maggio 2021

Il grido del Papa:"Fermate le armi"




 di Silvia Caprioglio

Di fronte all'escalation di violenze tra israeliani e palestinesi, papa Francesco è intervenuto con un accorato appello per chiedere di far cessare il fuoco e cercare una via per una soluzione pacifica. «Seguo con grandissima preoccupazione quello che sta avvenendo in Terra santa, in questi giorni violenti scontri armati tra la Striscia di Gaza e Israele hanno preso il sopravvento e rischiano di degenerare in una spirale di morte e distruzione», le parole di Bergoglio dopo il Regina Coeli in piazza San Pietro. «Mi chiedo - ha detto - l'odio e vendetta dove porteranno? Davvero pensiamo di poter costruire la pace distruggendo l'altro? In nome di Dio che ha creato tutti gli essere umani uguali nei diritti, nei doveri e nella dignità e li ha chiamati a convivere come fratelli, faccio appello alla calma e a chi ne ha responsabilità di fare cessare il frastuono delle armi e di percorrere le vie della pace anche con l'aiuto della comunità internazionale». Papa Francesco si è soffermato a lungo sulla situazione mediorientale, dedicando in particolare il proprio pensiero alle vittime. Numerose persone sono rimaste ferite e tanti innocenti sono morti, tra di loro ci sono anche bambini, «e questo è terribile e inaccettabile. La loro morte è segno che non si vuole costruire il futuro, ma lo si vuole distruggere». Il crescendo di odio e di violenza che sta coinvolgendo anche diverse città in Israele, dove arabi e israeliani vivono fianco a fianco, poi, «è una ferita grave alla fraternità e alla convivenza pacifica tra i cittadini che sarà difficile rimarginare se non si apre subito il dialogo». Ecco allora l'invito del Pontefice ai fedeli a pregare «incessantemente affinché israeliani e palestinesi possano trovare la strada del dialogo e del perdono, per essere pazienti costruttori di pace e di giustizia, aprendosi passo dopo passo a una speranza comune, a una convivenza tra fratelli». 

Nessun commento:

Posta un commento