Anglotedesco

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martedì 11 maggio 2021

Italia verso il giallo.Ma fasce, rischi e Rt presto cambieranno




 da LA REPUBBLICA del 12 maggio 2021.Michele Bocci

L’Italia sta per diventare tutta gialla, a parte la Valle d’Aosta alla quale toccherà una nuova settimana in arancione, proprio mentre si discute di come cambiare i parametri che determinano lo scenario delle Regioni. E addirittura si ipotizza, come fanno le stesse amministrazioni locali, di far sparire i colori e sostituirli con tre livelli di rischio. L’ipotesi non piace molto ai tecnici del ministero alla Salute e dell’Istituto superiore di sanità che siedono al tavolo per la modifica degli indicatori del monitoraggio settimanale. Da Roma, piuttosto, si propone alle Regioni di prendere loro la responsabilità delle misure da adottare.

Del resto si tratta di quello che era stato previsto l’estate scorsa quando si dettarono i principi del sistema di monitoraggio. Doveva servire come indicazione alle amministrazioni locali su come muoversi. Il ritorno al passato prevede che settimanalmente la Cabina di regia indichi quali sono le zone del Paese in situazione critica e a quel punto i presidenti decidano come intervenire. Questa ipotesi, che contemplerebbe un intervento del livello centrale solo se le cose vanno molto male o molto bene, non piace però alle Regioni, dove si preferisce che la responsabilità delle chiusure e di altre restrizioni resti di livello nazionale. Oggi ci sarà un incontro decisivo per capire come procedere.

La commissione non lavora soltanto per cambiare il modo in cui vengono utilizzati i famosi 21 indicatori, ma anche alla modifica di quei parametri. Da giorni le Regioni hanno chiesto di introdurre l’Rt ospedaliero, che calcola l’andamento dei ricoveri e stima la loro progressione. Si vorrebbe sostituirlo all’Rt "tradizionale", fondato invece sui casi sintomatici. Ai tecnici va bene inserire il nuovo Rt ma non vogliono che scompaia quello vecchio. Si accetterebbe semmai di dargli meno valore, perché adesso da solo, insieme al rischio, può mandare in rosso o in arancione una Regione. Osservare l’andamento dei contagi attraverso i sintomatici serve ad intercettare eventuali nuove varianti o comunque a rilevare una diffusione dell’epidemia tra la popolazione giovane, non vaccinata. Per questo non si vuole eliminare l’Rt.

Come detto, le Regioni vorrebbero togliere i colori e sostituirli con tre fasce di rischio: alto, moderato e basso. Per capire in quale di queste viene inserita una realtà locale bisogna valutare l’occupazione dei letti nei reparti internistici e nelle terapie intensive. Oggi le soglie critiche sono fissate al 40 e al 30% e con il nuovo sistema scenderebbero al 30 e al 20%. Superate quelle si finirebbe nel rischio alto. Inoltre si agirebbe sull’incidenza settimanale per 100mila abitanti, creando tre fasce alle quali possono corrispondere sistemi di misure o comunque di allerta. La prima, la migliore, è sotto i 50 per 100mila abitanti, la seconda tra i 50 e i 150, la terza sopra i 150. Più bassa dunque dell’incidenza che attualmente porta in rosso, fissata a 250.

Mentre si decidono i cambiamenti del sistema di monitoraggio, questo si appresta a portare tutta l’Italia tranne la Valle d’Aosta in giallo. Siamo in una fase di riduzione della curva dei contagi ma anche di quella dei ricoveri ospedalieri. Per questo la settimana scorsa ben 15 Regioni avevano il rischio basso, parametro che fa restare in giallo anche se l’Rt dovesse superare 1, cosa che comunque questa settimana non dovrebbe accadere in nessuna Regione.

La Sicilia e la Sardegna, quindi, da lunedì prossimo lasceranno la zona arancione. La prima durante il monitoraggio di dopodomani dovrebbe avere per la seconda settimana consecutiva dati da giallo, e quindi il passaggio sarà automatico. La seconda scontava la zona rossa dovuta all’incidenza di due settimane fa. Tra l’altro adesso è una delle Regioni che hanno l’incidenza settimanale più bassa. Deve ancora trascorrere sette giorni in arancione la Val d’Aosta, sempre perché è stata in zona rossa a causa dell’incidenza.

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