Anglotedesco

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lunedì 3 maggio 2021

La festa dell'Inter fa paura

 


di Luca Rossi

Dopo la festa di piazza Duomo e piazza Castello a Milano, con i tifosi dell'Inter pazzi di gioia per la conquista del 19° scudetto, in cui sono saltate le regole anti-Covid, infuria la polemica. Si teme ora un'impennata di contagi dopo che decine di migliaia di persone si sono assembrate nel cuore della città, tra cori e fuochi d'artificio fino a sera. Il leader della Lega Matteo Salvini attacca il sindaco Giuseppe Sala, che rintuzza dopo l'intervento del prefetto Renato Saccone. IL TIMORE DEL CONTAGIOPer gli esperti, con oltre 121mila morti causati dalla pandemia, i festeggiamenti senza regole erano «da evitare», come ricorda il coordinatore del Comitato tecnico scientifico Franco Locatelli. «Gli effetti li vedremo da metà maggio in poi - aggiunge il virologo Fabrizio Pregliasco - spero sia solo una leggera onda di risalita e non un'ondata vera e propria». «Speriamo che situazioni del genere non abbiano determinato nessuna conseguenza e che in futuro si evitino ulteriori scene così, perché onestamente rischiano di essere pericolose», ha detto il presidente della Lombardia Attilio Fontana. «Ci aspettiamo tra 15 giorni un aumento dei contagi», gli fa eco Melania Rizzoli, assessore regionale al Lavoro. LE PIAZZE LASCIATE APERTELe polemiche hanno accompagnato le immagini della festa senza regole, con le statue di Vittorio Emanuele II e Giuseppe Garibaldi prese d'assalto dai tifosi nerazzurri, tornati a gioire dopo nove anni di dominio juventino. Dai social ai commercianti, diverse le reazioni indignate per le tante mascherine abbassate e la mancanza di distanziamento. «Abbiamo valutato che chiudere piazza Duomo, spazio urbano ampio e con numerose vie di esodo, sarebbe stato inevitabilmente occasione di ancora più densi e rischiosi assembramenti, sotto ogni profilo», commenta il prefetto Saccone. Prima di un botta e risposta sui social fra Salvini e Sala. POLEMICA SALVINI-SALAIl leader leghista sbotta su Twitter: «Sala non poteva far entrare 20mila tifosi in uno stadio che ne contiene 80mila, invece di tacere e scappare? Milano ha ancora un sindaco?». Pronta la replica del primo cittadino: «L'ex ministro dell'Interno Salvini chiede: "Sala non poteva far entrare 20mila tifosi in uno stadio che ne contiene 80mila?". La risposta è no, perché gli stadi sono chiusi. E poi, come entrano ed escono 20mila tifosi senza assembrarsi?». «Assicurare l'ordine pubblico ed evitare situazioni che facciano aumentare i contagi è dovere di chi amministra la città», la replica di Licia Ronzulli (Forza Italia) .SI PREPARA IL BISIntanto, la Curva Nord annuncia per l'ultima partita di campionato, il 23 maggio a San Siro, «una mega festa scudetto che avrà inizio alle 9». I tifosi annunciano che «prepareranno qualcosa di sensazionale all'esterno dello stadio» e festeggeranno «insieme con i giocatori». «Si raccomanda il rispetto delle norme Covid», è l'invito alla prudenza. Quella che è mancata in una domenica di gioia fuori controllo.

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