Anglotedesco

Anglotedesco

martedì 25 maggio 2021

L'incubo dopo l'eruzione.Unicef: 170 bambini dispersi

 



Ci potrebbero essere più di 170 bambini dispersi dopo la fuga degli abitanti di Goma, nella Repubblica democratica del Congo, dopo l'eruzione del vulcano Nyiragongo. L'allarme è dell'Unicef, l'agenzia Onu preoccupata anche dal fatto che oltre 150 bambini risultano comunque separati dalle loro famiglie.Domenica si è interrotto il flusso di lava dal cratere del vulcano Nyiragongo, nell'Est della Repubblica Democratica del Congo, anche se dal cratere continuano a uscire fumo e fiamme. Ma l'eruzione aveva spinto migliaia di persone a fuggire dalla città di Goma. «Più di 5mila persone - riferisce l'Unicef in una nota - hanno attraversato il confine con il Ruanda e almeno 25mila sono state sfollate a Sake, 25 km a nord-ovest di Goma. Adesso la maggior parte della gente sta lentamente tornando a casa, visto che la lava ha smesso di scorrere». «Preoccupano anche le centinaia di persone che tornano a Goma e trovano case danneggiate e carenza di acqua ed elettricità. Non è ancora chiaro quante famiglie siano state colpite dall'eruzione» ma «molti bambini nell'area vicino all'aeroporto di Goma sono rimasti senza casa e in situazioni di indigenza. Almeno cinque morti sono stati direttamente collegati all'eruzione a Buhene, Kibatshi e Kibumba».«È stato dispiegato - spiega una nota - un team dell'UNICEF nelle aree colpite di Sake, Buhene, Kibati e Kibumba per fornire una risposta di prima linea, ovvero installare punti di clorazione dell'acqua a Sake e dintorni per limitare la diffusione del colera».

Nessun commento:

Posta un commento