Anglotedesco

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giovedì 6 maggio 2021

Presto il via libera ai vaccini per i bimbi e gli adolescenti


Questione di settimane, forse addirittura giorni, e il vaccino sarà a disposizione anche dei più piccoli. Sempreché i genitori siano d'accordo - ovviamente resta l'adesione volontaria - la campagna di vaccinazione potrà presto estendersi anche alla fascia di età 12-15 anni. A farlo intendere è Valentina Marino, direttore medico Pfizer Italia, spiegando che venerdì scorso la casa farmaceutica ha sottoposto all'agenzia europea per i farmaci i risultati degli studi su quel target «e ieri è iniziato l'esame di tutti i dati: nel giro di 3/4 settimane avremo l'approvazione».

STUDIO SUGLI UNDER 11

Già alla fine di marzo, Pfizer e Biontech - che insieme hanno realizzato il vaccino - avevano comunicato che il siero aveva «un'efficacia del 100 per cento e risposte degli anticorpi potenti» sugli adolescenti di questa fascia di età. Il tutto dopo una prima sperimentazione su oltre duemila studenti. Adesso la svolta imminente. Il vaccino per i ragazzi, precisa Marino, sarà come quello per gli adulti, con due dosi, e a distanza di poche settimana. Non solo: «a breve partirà uno studio per la fascia 5-11 anni». 

E POI I PICCOLISSIMI

Inoltre Pfizer-BioNTech chiederà a settembre il via alla Food and Drug Administration, l'autorità competente statunitense, per la somministrazione del vaccino contro il Covid-19 ai bimbi di età compresa tra i 2 e gli 11 anni. Lo ha reso noto la casa farmaceutica che nel primo trimestre ha registrato ricavi per 3,5 miliardi dai vaccini. Infine entro agosto Pfizer fornirà i dati sulla sicurezza dell'immunizzazione per le donne in gravidanza. Insomma le parole pronunciate dal commissario all'emergenza Francesco Paolo Figliuolo («stiamo pensando di estendere le vaccinazioni nelle scuole, come si faceva negli anni Settanta») sembra proprio che avranno un seguito concreto. 


VACCINI AGLI INSEGNANTI

Per adesso nelle scuole si vaccinano gli insegnanti. Ieri sono riprese le somministrazioni per il personale scolastico che si erano interrotti con lo stop dell'Agenzia per i farmaci ad AstraZeneca per gli under 60. A dare la notizia è stato il ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi, ringraziando il commissario Figliuolo. Il generale raccomanda però al ministero di coordinare nel dettaglio le attività degli Uffici scolastici regionali, che sono autorizzati ad accordi diretti con le Asl. Al momento, è stato vaccinato con la prima dose il 74,2 per cento del personale.

ESAMI E VACANZE

«Si sta lavorando per programmare un regolare avvio del prossimo anno in sicurezza per tutti. Dobbiamo tornare a una nuova normalità» ha commentato Bianchi, alle prese con diversi dossier. Il primo è il piano esami, per permettere agli studenti di terza media e ai maturandi di sostenerli in presenza. L'anno scorso solo i più grandi hanno potuto affrontare la prova tra i banchi, senza gli scritti, tenendo la distanza di almeno due metri dalla commissione. Poi c'è il piano estate, che consentirà agli istituti di stare aperti per i ragazzi anche a luglio e agosto, con 510 milioni per creare, spiega il ministro, un «ponte verso il prossimo anno». 

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