Anglotedesco

Anglotedesco

giovedì 6 maggio 2021

Via il coprifuoco da giugno




di Donatella Di Nitto

Turismo, turismo e ancora turismo. L'Italia deve ripartire e deve farlo puntando sul patrimonio più consistente che possiede. Per questo il governo è già in moto per ritoccare il decreto Riaperture la prossima settimana. Il tagliando a metà maggio si farà molto probabilmente nel corso di una cabina di regia politica il 14 maggio, durante la quale il presidente Mario Draghi riunirà attorno a un tavolo le diverse anime della sua maggioranza.

IL NODO COPRIFUOCO

Dati alla mano ci sarà da sciogliere il nodo del coprifuoco che, filtra da fonti vicine al governo, quasi sicuramente sarà spostato alle 23, per cancellarlo a giugno con l'arrivo della stagione estiva. Un cambio di passo che si concilia con la volontà espressa dal presidente del Consiglio di aprire ai turisti stranieri da metà mese e favorire quindi circolazione e ripresa del turismo. Il tutto all'interno di un meccanismo di sicurezza come quello del green pass già utilizzato per i cittadini italiani per spostarsi da regione a regione. E questo dovrebbe fare da benzina per un sistema che deve tornare protagonista nell'economia. 

IL TAGLIANDO

Il 15 maggio riapriranno le piscine all'aperto e i centri commerciali nel fine settimana, il primo giugno ripartiranno invece le palestre e i ristoranti al chiuso. Su alcuni punti i presidenti delle Regioni tenteranno di apportare qualche ritocco, come per palestre e ristoranti al chiuso. Il presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga ieri ha lanciato l'allarme: «Se ci fossilizziamo solo sul coprifuoco ho paura che sbagliamo obiettivo, dobbiamo guardare a tutto tondo il problema, ci sono attività ancora chiuse, come le palestre e il settore dei matrimoni e degli eventi, che non ha prospettive». Proprio il settore dei matrimoni è stato oggetto di un focus nella maggioranza, un settore di «interesse», su cui si stanno cercando protocolli per farlo ripartire.


ISOLE COVID-FREE

Altro aspetto fondamentale per il turismo è la messa in sicurezza delle isole minore, destinazione preferita soprattutto del turismo estero. Per questo il commissario all'emergenza, Francesco Paolo Figliuolo, ha condiviso nella riunione con i sindaci delle isole minori, la volontà di procederà con le vaccinazioni di massa in quei luoghi con il supporto della Difesa e Protezione Civile. Il criterio di priorità sarà quello di vaccinare partendo dalle isole come Capraia ed Eolie che hanno maggiori fragilità in termini di rischio epidemiologico e carenza di presidi sanitari. «La isole minori sono fra i luoghi simbolo del paese - ha detto la ministra Mariastella Gelmini - rappresentano un patrimonio storico e paesaggistico inestimabile, dal punto di vista del turismo e della cultura». 


RSA RIAPERTE

Altro tema che dovrebbe essere sciolto a breve è quello della Rsa. Il ministro della Salute Roberto Speranza dovrebbe firmare un'ordinanza venerdì che libera dalla solitudine migliaia di anziani nelle strutture sanitarie. Di questo è stato discusso nella riunione tra le Regioni che ha approvato un protocollo per permettere le visite ai parenti mettendo fine al «lockdown degli affetti». 

Nessun commento:

Posta un commento