Dal libro "Giardinaggio per piccoli spazi" John Cushine (Corbaccio)
CHI ERA JOHN CUSHINE
(1947-2009). Originario dell'Irlanda del Nord, è stato uno dei massimi esperti nell'architettura del verde e nell'arte del giardinaggio. Avviato dal padre all'amore per le piante e i fiori, ha studiato al Greenmount Agricultural and Horticultural college di Antrim, ha fondato la Cushine Landascapes e ha progettato giardini pubblici e privati per anni.
Quando si progetta un giardino, uno dei problemi è come renderlo bello tutto l'anno. Non dovete pensare soltanto ai fiori e alle stagioni della fioritura. Il colore, la consistenza e la forma delle foglie hanno un ruolo importante, così come il colore della corteccia, e frutti e le bacche. La forma delle piante e a disposizione di arbusti e alberi decidui d'inverno fanno la differenza. In un piccolo giardino tutto è più difficile. Ogni singola pianta deve servire a uno scopo e guadagnarsi il suo posto. Quelle che fioriscono per una stagione ,come le Hebe o l'erba di San Giovanni, che si allargano molto, potrebbero non valere lo spazio che occupano e sarà sostituirle con piccole gemme floreali come il rododendro, la lavanda, i bulbi nani e la celmisia che alternano le fioriture per tutto l'anno.
La collocazione delle piante è importante. Provate a piantare pensando alle quattro stagioni invece di mettere tutte insieme le piante che fioriscono in primavera, quelle che fioriscono d'estate e così via. Sistematele in angolini dove non ci aspetta di trovarle. Una macchia di candidi bucaneve che a inizio anno spuntano in mezzo all'erica che ha finito da tempo la sua fioritura autunnale rallegra un'aiuola di piante in letargo.
Collocare le piante una sotto l'altra in modo da formare strati di colere è un buon modo per ottimizzare lo spazio disponibile e dare colore per tutto l'anno. Sotto a varietà alte non più di un metro di lavanda, salice , fusaria si possono piantare eriche e pervinche a crescita bassa. Rose rampicanti dai fusti nudi miglioreranno se al di sotto vi pianterete sempreverdi com'è la Sarcococca confusa. Non solo faranno scomparire gli steli nudi, ma la flagranza invernale dell'arbusto più basso sarà squisita come il profumo della rosa che fiorisce d'estate.
Vale la pena di provare abbinamenti mescolate dove, invece di essere puntate tutte insieme in una bordura erbacea, le perenni sono sparse tra arbusti vari.
Le si noterà meno fuori dalla loro stagione e avranno anche il supporto degli arbusti vicini. Le piante sempreverdi rimangono belle da vedere tutto l'anno, mentre gli arbusti decidui che fioriscono in primavera e d'estate, d'inverno mostreranno uno scheletro di rami nudi.
Se fate crescere le piante per avere riparo e privacy, sceglietele con cura, selezionando quelle bene educate. Pensate bene a dove collocare le rose. Regalavano colore per 5-6 mesi all'anno, ma hanno bisogno di compagnia per abbellire l'aiuola tutto l'anno. Se sono spinose, non mettetele troppo vicine ai sentieri. Dove rose rampicanti e rose striscianti vengono usati per coprire archi e pergolati, i virgulti dovranno essere guidati e legati per impedire incidenti.
FOGLIE E BACCHE DANNO COLORE,FORMA E CONSISTENZA
Talvolta è solo una parte della pianta. Potrebbe essere la foglia grande e ben delineata della aralia giapponese o il disegno a filigrana di una felce. La felce può risultare molto sensuale al tatto quando, come nel caso della Hydrangea sargentiana, la superficie delle sue foglie è ispida, feltrosa e pungente come la barba corta sul mento.
Le bacche funzionano sempre. I grappoli blu metallico del Viburnum Davidii non finiscono mai di sorprendere. Un gruppo di piante è l'ideale per il piccolo giardino quando riesce ad abbellirlo tutto l'anno, associando la forma della pianta e della foglia al colore della foglia stessa, del fiore, della corteccia e del frutto tutto da giustificare il meglio il suo costo e da guadagnarsi un posto nel giardino.
BORDURA DA TAGLIO
L'espressione "bordura da taglio" è altisonante e sembra riferirsi a qualcosa che richiede molto spazio. Nel giardino rurale, dove in effetti il posto non manca, è un elemento molto utile. Nel piccolo giardino lo spazio destinato ai fiori da taglio è scarso, ma vale ugualmente la pena inserirlo nel progetto.
Provate a progettare l'aiuola in un punto seminascosto. Cogliendo i fiori da una zona separata, infatti, il giardino principale non ne rimane primo a favore delle stanze interne. Se riuscite a piazzarle lungo l'orto o il frutteto, o sul retro di una bordura di arbusti o di una siepe divisoria, sarà meno scortata. Se scegliete le piante con cura, avrete fiori e foglie decorativi per tutto l'anno. Possono esserci due o anche tre file di piante. I fiori di piante che rimangono basse, come le primule, i bulbi primaverili di nani, formano un meraviglioso insieme compatto d'inverno e a inizio primavera, le varietà di rosa Flower Cardet continuano a fiorire per 7-8 mesi all'anno e spesso fino a Natale. In mezzo alle piante più basse si possono piantare gladioli e gigli. Un singolo tubero di una dalia decorativa o pompon procura fiori dall'estate fino ai primi geli. Più alto, a fioritura estiva, il fior d'angiolo con i suoi steli nudi e l'Hamemelis che fiorisce d'inverno sono entrambi profumati. Recidendo le infiorescenze a spiga di delphinium e lupini per metterli in casa, costringerete i virgulti laterali a fiorire qualche settimana dopo. Avranno gambi più corti ma pur sempre utili per i fiori recisi. Le piantine da travaso come gli astri "Ostrich Plume", la violaciocca, il fiordaliso, il pisello odoroso e il tagete, danno splendidi fiori recisi. Sono piante a fioritura continuata, e ne basteranno poche per avere fiori recisi tutta l'estate e l'autunno.