sabato 27 aprile 2024

Abbinare le piante per un bel giardino tutto l'anno




 Dal libro "Giardinaggio per piccoli spazi" John Cushine (Corbaccio)


CHI ERA JOHN CUSHINE

(1947-2009). Originario dell'Irlanda del Nord, è stato uno dei massimi esperti nell'architettura del verde e nell'arte del giardinaggio. Avviato dal padre all'amore per le piante e i fiori, ha studiato al Greenmount Agricultural and Horticultural college di Antrim, ha fondato la Cushine Landascapes e ha progettato giardini pubblici e privati per anni.

Quando si progetta un giardino, uno dei problemi è come renderlo bello tutto l'anno. Non dovete pensare soltanto ai fiori e alle stagioni della fioritura. Il colore, la consistenza e la forma delle foglie hanno un ruolo importante, così come il colore della corteccia, e frutti e le bacche. La forma delle piante e a disposizione di arbusti e alberi decidui d'inverno fanno la differenza. In un piccolo giardino tutto è più difficile. Ogni singola pianta deve servire a uno scopo e guadagnarsi il suo posto. Quelle che fioriscono per una stagione ,come le Hebe o l'erba di San Giovanni, che si allargano molto, potrebbero non valere lo spazio che occupano e sarà sostituirle con piccole gemme floreali come il rododendro, la lavanda, i bulbi nani e la celmisia che alternano le fioriture per tutto l'anno.

La collocazione delle piante è importante. Provate a piantare pensando alle quattro stagioni invece di mettere tutte insieme le piante che fioriscono in primavera, quelle che fioriscono d'estate e così via. Sistematele in angolini dove non ci aspetta di trovarle. Una macchia di candidi bucaneve che a inizio anno spuntano in mezzo all'erica che ha finito da tempo la sua fioritura autunnale rallegra un'aiuola di piante in letargo.

Collocare le piante una sotto l'altra in modo da formare strati di colere è un buon modo  per ottimizzare lo spazio disponibile e dare colore per tutto l'anno. Sotto a varietà alte non più di un metro di lavanda, salice ,  fusaria si possono piantare eriche e pervinche a crescita bassa. Rose rampicanti dai fusti nudi miglioreranno se al di sotto vi pianterete sempreverdi com'è la Sarcococca confusa. Non solo faranno scomparire gli steli nudi, ma la flagranza invernale dell'arbusto più basso sarà squisita come il profumo della rosa che fiorisce d'estate.

Vale la pena di provare abbinamenti mescolate dove, invece di essere puntate tutte insieme in una bordura erbacea, le perenni sono sparse tra arbusti vari.

Le si noterà meno fuori dalla loro stagione e avranno anche il supporto degli arbusti vicini. Le piante sempreverdi rimangono belle da vedere tutto l'anno, mentre gli arbusti decidui che fioriscono in primavera e d'estate, d'inverno mostreranno uno scheletro di rami nudi.

Se fate crescere le piante per avere riparo e privacy, sceglietele con cura, selezionando quelle bene educate. Pensate bene a dove collocare le rose. Regalavano colore per 5-6 mesi all'anno, ma hanno bisogno di compagnia per abbellire l'aiuola tutto l'anno. Se sono spinose, non mettetele troppo vicine ai sentieri. Dove rose rampicanti e rose striscianti vengono usati per coprire archi e pergolati, i virgulti dovranno essere guidati e legati per impedire incidenti.


FOGLIE E BACCHE DANNO COLORE,FORMA E CONSISTENZA


Talvolta è solo una parte della pianta. Potrebbe essere la foglia grande e ben delineata della aralia giapponese o il disegno a filigrana di una felce. La felce può risultare molto sensuale al tatto quando, come nel caso della Hydrangea sargentiana, la superficie delle sue foglie è ispida, feltrosa e pungente come la barba corta sul mento.

Le bacche funzionano sempre. I grappoli blu metallico del Viburnum Davidii non finiscono mai di sorprendere. Un gruppo di piante è l'ideale per il piccolo giardino quando riesce ad abbellirlo tutto l'anno, associando la forma della pianta e della foglia al colore della foglia stessa, del fiore, della corteccia e del frutto tutto da giustificare il meglio il suo costo e da guadagnarsi un posto nel giardino.


BORDURA DA TAGLIO

L'espressione "bordura da taglio" è altisonante e sembra riferirsi a qualcosa che richiede molto spazio. Nel giardino rurale, dove in effetti il posto non manca, è un elemento molto utile. Nel piccolo giardino lo spazio destinato ai fiori da taglio è scarso, ma vale ugualmente la pena inserirlo nel progetto.

Provate a progettare l'aiuola in un punto seminascosto. Cogliendo i fiori da una zona separata, infatti, il giardino principale non ne rimane primo a favore delle stanze interne. Se riuscite a piazzarle lungo l'orto o il frutteto, o sul retro di una bordura di arbusti o di una siepe divisoria, sarà meno scortata. Se scegliete le piante con cura, avrete fiori e foglie decorativi per tutto l'anno. Possono esserci due o anche tre file di piante. I fiori di piante che rimangono basse, come le primule,  i bulbi primaverili di nani, formano un meraviglioso insieme compatto d'inverno e a inizio primavera, le varietà di rosa Flower Cardet continuano a fiorire per 7-8 mesi all'anno e spesso fino a Natale. In mezzo alle piante più basse si possono piantare gladioli e gigli. Un singolo tubero di una dalia decorativa o pompon procura fiori dall'estate fino ai primi geli. Più alto, a fioritura estiva, il fior d'angiolo con i suoi steli nudi e l'Hamemelis che fiorisce d'inverno sono entrambi profumati. Recidendo le infiorescenze a spiga di delphinium e lupini per metterli in casa, costringerete i virgulti laterali a fiorire qualche settimana dopo. Avranno gambi più corti ma pur sempre utili per i fiori recisi. Le piantine da travaso come gli astri "Ostrich Plume", la violaciocca, il fiordaliso, il pisello odoroso e il tagete, danno splendidi fiori recisi. Sono piante a fioritura continuata, e ne basteranno poche per avere fiori recisi tutta l'estate e l'autunno.


mercoledì 17 aprile 2024

Irlanda. La meravigliosa Wild Atlantic Way

 



da "Lonely Planet" (Edit)

L'Irlanda è un paese piccolo ma pieno di cose da vedere e da fare. Cinque giorni sulla Wild Atlanic Way vi garantiscono panorami indimenticabili, mentre un breve periodo nel sud-ovest vi introdurrà alle numerose specialità gastronomiche.

La litoranea che gira intorno alla Giants Causeway nel nord è una delle strade più spettacolari al mondo! I suoi 190 km si possono percorrere in un giorno, anche se dovrete certamente rallentare per godervi il panorama.

Con più di 2500 km, la Wild Atlantic Way è il percorso costiero più lungo al mondo. Si estende lungo la frastagliata costa atlantica, dalle penisole meridionali ai promotori settentrionali ed è un modo indimenticabile di esplorare l'Irlanda Occidentale, sebbene sia possibile percorrere l'itinerario in pullman, è più rilassante noleggiare un'auto e goderselo al proprio ritmo. Con così tante deviazioni stimolanti e imperdibili attrazioni, può risultare faticoso persino scegliere da dove partire. Questi itinerari, che partono dal Cork e si snodano fino a Malin Head (il punto più a nord del Paese), includono alcuni dei luoghi da non perdere di questo percorso.


LE BELLEZZE NATURALI DELL'IRLANDA

I paesaggi dell'Irlanda, tanto variegati quanto suggestivi, sono una delle attrattive più magnetiche del paese, le tanto decantate tinte smeraldo caratterizzano le colline ondulate, mentre le coste rocciose e le spiagge immacolate affascineranno gli animi più romantici.


LE MONTAGNE DI WICIDOW

Soprannominate anche "giardino d'Irlanda", Wicidow talvolta sembra quasi il giardino dell'Eden. Laghi placidi fanno capolino tra le montagne, le foreste echeggiano dallo scroscio delle cascate e le vallate si tingono di un verde intenso.



LE SPIAGGE DORATE DEL DONEGAL

Con oltre 1000 km di costa, il Donegal vanta una miriade di spiagge immacolate e spesso deserte. Ai bei litorali corrispondono onde vivaci ,perfette per fare surf.


L'ALBA A NEWGRANGE

Il fatto stesso che questa struttura esista ancora è sorprendente, se si pensa che risale a oltre 5000 anni fa: gli ultimi materiali edili disponibili all'epoca, strumenti compresi, erano fatti di pietra. Questa tomba neolitica serviva anche da osservatorio solare ogni anno il 21 dicembre e il sole si allinea perfettamente con la struttura illuminando la sala interna.

L'Irlanda mantiene uno stretto levare con il suo passato, dunque si volga lo sguardo, si scoprirono lasciti della sua storia ricca e spesso turbolenta: fortezze dell'età del ferro, castelli normanni, vicoli medievali e colorati murales a carattere politico. Nell'Irlanda odierna la storia è oggetto di rispetto e dibattito.


LA VALLE DEL BOYNE

Tombe megalitiche e antichi monasteri fanno di questa valle situata a nord della capitale una meta di visita imperdibile per chi è interessato ai luoghi della storia.

Si visiteranno lasciti dei preistorici abitanti dell'isola, con le loro magiche decorazioni e le sconcertanti dimostrazioni di conoscenza dei cicli  del sole, quindi significative vestigi dei grandi cenobi che fecero dell'Irlanda scrigno del sapere nell'alto medioevo.

Poi il bel castello di Trim, ricordo della prima dominazione britannica sull'isola e, infine, la collina di Tara, nome sacro per ogni patriota irlandese, poiché fu luogo di raduno dei grandi dell'isola quando questa era ancora libera e indipendente.


mercoledì 3 aprile 2024

FAI DA TE. Vivere con i libri

 



Dal libro: "ABITARE CON I LIBRI" (Mondadori)

Penso che dovrebbero esserci libri in ogni stanza della casa, fatta forse eccezione per la dispensa: libri in soffitta che attendono di essere riletti, libri in garage che aspettano di essere riciclati al mercatino dell'usato e naturalmente pile di libri nel ripostiglio. Libri di scorta, che aspettano solo il loro momento. Tutte le stanze richiedono la loro quota di volumi pronti per essere recuperati dagli scaffali o dal tavolino per una veloce.

Tutti coloro che hanno la fortuna di essere assuefatti non possono farne a meno neanche per un giorno. I libri con i quali si vive non sono la stessa cosa di quelli con i quali si lavora. I volumi in soggiorno e in camera da letto, per esempio, sono dedicati al piacere più che allo studio: forse non dicono qual è la capitale del Burkina Faso o come liberare le rose dall'afide, ma possono migliorare l'umore di chi li legge ed essere sbagliati con soddisfazione. Per me una stanza senza libri manca della sua parte fondamentale, importante quanto le luci, le sedie, i tappeti o i mobili, a loro modo i libri sono come quadri alle pareti: rivelano se siete minimalisti, con tutte le stanze piene di librerie, o anarchici che preferiscono il metodo  dell'accumulo disordinato. Gli investigatori dilettanti protagonisti dei gialli che leggo (e che tengo impilati  di manico al letto o in bagno) scoprono spesso i segreti dei personaggi della storia dando un'occhiata veloce alle loro librerie: uno scaffale dedicato alle trattazioni sui veleni che non lasciando tracce può essere un brutto segno (o buono, dipende dai punti di vista) così come lo sono i grossi tomi delle enciclopedie che possono essere utilmente  impiegati anche come armi improprie. Quando vado a casa degli amici è sempre confortante trovare qualche harmony o un giallo in mezzo ai vincitori del Booker Prize.

L'ospite attento farà in modo che i suoi invitati abbiano sempre qualche lettura a disposizione nella camera degli ospiti romanzi brevi per visite brevi, libri illustrati di grande impatto e alcuni volumi jolly per leggere qualche pagina prima di andare a letto. Le librerie delle camere dei bambini naturalmente hanno una ricca dotazione di favole e racconti.

Io faccio collezione, tra le altre cose, di libri di cucina, e le mie credenze ne sono piene. Potete creare un piccolo angolo opposto per i ricettari, in modo da averli sempre a portata di mano quando cucinate. Certo, l'ideale sarebbe non macchiarli di sugo o altre salse, ma a volte anche un aspetto un po' vissuto può risultare piacevole.



IL SOGGIORNO

Le due nicchie poste a lato sono un buon punto di partenza per superare dei ripiani per i libri, anzi, sono uno spazio ideale.

Pochi scaffali, ordinati, magari con qualche dettaglio architettonico come una fascia con capitelli e montanti modanati, definiscano una struttura. E consigliabile che le librerie siano a filo con la parete del camino: se il vano è sufficientemente profondo potranno ospitare anche volumi di grosso formato e il risultato estetico sarà migliore. Se il vostro soggiorno è particolarmente ampio, una buona qualità di librerie renderà lo spazio più raccolto  e più accogliente.

Quando lo stile dell'interno è informale e rilassato, come quello di una casa di campagna, per esempio, anche la sistemazione dei libri può evitare un ordine rigoroso. E viceversa, naturalmente in una sala formale, un stile georgiano o minimalista. I libri in soggiorno dovrebbero essere quelli destinati alla consultazione occasionale, più che quelli utilizzati per lavoro, naturalmente se avete spazio sufficiente per fare questa distinzione. Anche alternare i libri agli oggetti decorativi, stampe o busti di filosofi greci sono i primi che mi vengono in mente, ha un ottimo effetto. Lo scopo è quello di creare un ambiente invitante.



LA CAMERA DA LETTO

Andrebbe fatta la distinzione tra i libri della stanza degli ospiti e quelli destinati alla propria camera da letto. Agli ospiti bisognerebbe fornire volumi di epoche e di stili diversi, con una preferenza per le storie brevi. Gli scaffali dovrebbero essere non troppo incombenti e avere dimensioni contenute con i volumi piacevolmente consumati e "vissuti".

L'obiettivo è di rendere chiara agli ospiti che il materiale di lettura è proprio pensato per loro, piccole librerie antiche, mobili per una dozzina di volumi e un paio di fermalibri divertenti sono la soluzione ideale come pure le librerie girevoli che possono fingere anche da comodino. Per la vostra camera da letto, invece, il discorso è diverso. A seconda del vostro grado di indipendenza dalla lettura l'accumulo può variare dalla pila in costante evoluzione di fianco al letto alla stanza  interamente foderata di scaffali, come se si andasse a dormire in una biblioteca, circondati da vecchi amici.

In alternativa, sono ottimi i ripiani su misura da collocare tra le finestre, oppure le mensole usate un tempo per riporre cappelli o stivali, che ora si possono riempire ai tascabili. In ogni caso è fondamentale disporre di buone luci, come in lampade a parete ai lati del letto, o quelle a braccia snodata sul comodino.