Dal libro: "LUOGHI SELVAGGI". Sarah Baxter. Giunti editore
Bisognerebbe avere compassione per gli invasori che tentarono di approdare su questo fiero promontorio sempre esposto alla furia del vento. Qui non si trovano porti sicuri né tantomeno baie o spiagge accoglienti, soltanto falesie dall'aspetto minaccioso che emergono dai terribili flutti dove le correnti convergono e i cambiamenti di marea sono repentini. Molte sono le navi che qui hanno trovato la loro dimora, almeno una sessantina nell'arco del XIX secolo. Vi sono punti , davanti alla costa, in cui colonne di basalto emergono dal mare come un esercito di soldati pronti a difenderla, altrove l'attività di sentinelle è affidata alle foche che dal mare si issano sulle spiagge di ciottoli per dare alla luce i loro cuccioli. Sulla punta estrema del promontorio un faro di un bianco accecante avverte chi si avvicina delle insidie di questo luogo inospitale eppure meraviglioso.
La costa del Pembrokeshire è davvero singolare. L'unico parco nazionale del Regno Unito designato tale per il suo paesaggio marino, ha una forma insolita che abbraccia il mare. Nel punto più largo si allunga verso l'entroterra quanto basta per comprendere le Preseli Hills, mentre nel punto più stretto misura soltanto un centinaio di metri. Tuttavia, anche nei punti più stretti, la varietà del paesaggio naturale permane sorprendente. Ci troviamo su una costa ricca di grotte marine, di faraglioni, di rocce striate e stratificate formatesi nel corso di varie ere geologiche: un territorio attraversato da ampi estuari, profonde insenature e spiagge segnalate dalla bandiera blu; un avamposto di isolette colorizzate dagli uccelli punteggiato da minuscole comunità di pescatori, da siti meta di pellegrinaggio e da resti neolitici.
E tuttavia, la parte più selvaggia e remota di questa costa si trova nei pressi di Strumble Head, un promontorio di roccia magmatica sulla punta estrema della penisola di Pencaer che costituisce il limite meridionale della baia di Cardigan. Qui falesie vertiginose si tagliano fino a 140 metri di altezza e si gode di un panorama strepitoso che abbraccia a nord la penisola di Llyn, a sud quella di St David's e, nelle giornate limpide, la costa irlandese. La dove finisce il promontorio sull'isolotto di Ynys Meicel, di fronte alla costa si trova il faro di Strumble Head. Costruito nel 1908, fu dotato di un sistema automatico nel 1980 e il suo potente segnale luminoso può essere colto fino a 48 km di distanza.
Oggi in questa parte del promontorio non ci sono edifici abitati in modo permanente sebbene alcuni resti archeologici suggeriscano che non è sempre stato così: un tumulo di terra a pianta circolare risalente all'Età del Bronzo, due fortini dell'Età del Ferro, e un sistema di suddivisione dei campi risalente a un periodo non identificato. Inoltre, fra manti d'erica e felici, cespugli di ginestra spinosa e distese di primule gialle, vi sono postazioni di vedetta che risalgono alla Seconda guerra mondiale. Una di queste è stata convertita in un rifugio da cui si possono osservare gabbiani in volo dall'instancabile vento, mentre nel mare sottostante focene e delfini si esibiscono in acrobazie fra le onde.
Un po' più a sud si incontra un tipico cottage imbiancato a calce. Si tratta di un ostello che inserito in uno dei paesaggi più suggestivi del Regno Unito, sembra letteralmente sospeso a strapiombo sopra la baia di Pwll Deri (foresta di querce). Qui si trova anche un memoriale dedicato al poeta Dewi Emrys, originario del Pembrokeshire, sul quale è inciso il verso di una delle sue poesie più amate: "E questi sono i pensieri che giungeranno a te/Quando ti siederai sopra Pwll Deri".
Un altro memoriale si trova nella parte settentrionale della penisola della penisola, a Carregwastad, in ricordo dell'ultima, sventurata invasione della Gran Bretagna. In una notte di febbraio del 1977, un disorganizzato drappello di soldati delle truppe rivoluzionarie francesi approdò su questo inospitale promontorio con l'intenzione di sferrare un attacco ai suoi abitanti. I soldati saccheggiarono qua e là alcune fattorie, ma ben presto vennero sconfitti da un gruppo di locali armati di bastoni. Si dice che Jemima Nicholas, moglie di un ciabattino del vicino villaggio di Fishguard, riuscì a catturare da sola dodici uomini, unicamente munita di un forcone.
Oggi tutta la costa del Pembrokeshire è percorsa da un sentiero nazionale, unica via di accesso a Strumble Head. Si tratta di un'escursione alquanto faticosa poiché lungo il percorso non si trovano punti di ristoro né vi sono luoghi dove ripararsi quando infuria il vento. Lungo il cammino si è soli ,a tu per tu con gli uccelli marini, le tartarughe, nugoli di farfalline azzurre e i pony di montagna gallesi che pascolano nella brughiera, inseguiti dal sibilo del vento e dal ruggito del mare.