giovedì 27 giugno 2024

LAVORI IN LEGNO. Progettazione

 



Dal libro: "Manuale dei lavori in legno". Albert Jackson- David Day- Simon Jennings (Rizzoli)

Forme e concezioni nuove ben difficilmente nascono da sogni e fantasticherie. Se si guarda alla storia basata dalla progettazione dei mobili, per esempio, si scopre che l'evoluzione dei  modelli è stata graduale e parallela alla capacità degli artigiani a affrontare i movimenti inevitabili del legno massello in risposta all'umidità. Si vede come le tecniche si siano modificate in conseguenza dei mutamenti tecnologici e come l'aspetto dei mobili fosse influenzato dal gusto dell'epoca. Ma la velocità dei mutamenti era bassa ,la maggioranza dei falegnami era formata da artigiani invece che da designer in senso moderno. Continuava a produrre oggetti familiari. Quando gli stessi attrezzi, tecniche e materiali dei padri e dei nonni, sapendo esattamente quale sarebbe stato il risultato. Solo i laboratori più alla moda producevano forme innovative per clienti ricchi abbastanza da pagare i costi dell'innovazione, come si dice oggi. Ma le innovazioni dovevavo essere provate e sperimentate prima di andare a far parte del repertorio degli artigiani comuni. Anche i falegnami moderni possono seguire questo esempio mentre acquisiscono le conoscenze base nella progettazione per il legno. Non si vuole certo soffocare l'originalità o scoraggiare lo sviluppo dei talenti creativi, ma sarebbe sciocco ignorare tale ricchezza di esperienza solo per evitare di copiare ciò che è già stato fatto. Prima di tentare nuovi campi, i designer dovrebbero sforzarsi di capire come si comporta il materiale prescelto, valutate come l'oggetto finito deve funzionare e evitare le mistificazioni visuali. 


LA FUNZIONE

E' stato detto moltissimo sulla progettazione in base alla funzione, ma per comprenderne il significato si deve esaminare il concetto da varie angolature. Un blocco compatto di legno può funzionare da sostegno, ma un sostegno ben progettato è qualcosa d'altro. 

Gli sgabelli da bar sorreggono persone sedute come gli sgabelli per mungitura , tuttavia hanno funzioni assolutamente diverse e, di conseguenza, dimensioni diverse. I sedili devono essere leggeri abbastanza da essere portatili o devono, negli edifici pubblici, essere imbullonati al suolo per evitare che si ribaltino, bloccando le vie di fuga in caso d'incendio? Devono avere l'altezza regolabile? Devono piegarsi per l'immagazzinamento? Si rovesciano facilmente quando l'occupante sposta il proprio peso? I designer devono porsi problemi di questo tipo per definire come devono funzionare gli oggetti, quindi fornire soluzioni progettuali basate sule esigenze reali, non su preconcetti. Ma anche allora la soluzione è un compromesso. Le soluzioni eleganti sono quelle che soddisfano il più possibile tutti i problemi, ma raramente sono perfette.


PROGETTAZIONE A SCALA UMANA

La maggior parte degli oggetti di falegnameria, per essere in qualche modo correlata al corpo umano. Come specie differiamo notevolmente in dimensioni, forma, peso: così quando si progetta una sedia per una persona particolare, si deve misurare accuratamente l'anatomia di quella persona prima di essere certi che la sedia sia comoda. Tuttavia l'antropometria (da metà) e l'ergonomia forniscono al designer le dimensioni ottimali per mobili e posti di lavoro adatti a persone di statura e complessione medie. La maggior parte delle persone è ragionevolmente comoda con i mobili basati su tali misure, ma quando si realizza qualcosa per gruppi particolari, quali bambini e anziani, si devono produrre oggetti costruiti appositamente e tagliati sulle esigenze specifiche.


FLESSIBILITA'

Progettare oggetti adattabili ne aumenta l'utilizzazioni. I letti a castello che si trasformano in due letti normali, particolarmente grandi nelle famiglie con bambini, sono un buon esempio di flessibilità incorporata. Le sedie ergonomiche per dattilografi sono progettate per essere comode con utilizzatori con prolunga sono un esempio di compattezza e flessibilità accoppiate. Nelle librerie i ripiani mobili sono più pratici di quelli fissi; nei contenitori i comuni  cassetti, i vassoi scorrevoli e i cestelli forniscono un grado di versatilità  maggiore dei divisori fissi.


ESIGENZE STRUTTURALI

Le strutture in legno possono sopportare pesi considerevoli senza deformazioni  avvertibili, purché progettate per contrastare le tensioni e gli sforzi dovuti all'uso normale. Il telaio delle gambe delle comuni sedie tornite illustra perfettamente il principio. Le quattro gambe sono incastrate nella faccia inferiore del sedile pieno e le traverse orizzontali impediscono alle gambe non solo di piegarsi sotto il peso ma anche di aprirsi. Gli angoli secondo cui sono uniti i vari elementi sono tali che li rinforzano reciprocamente contro gli sforzi di trazione, soprattutto perché su nessun giunto si esercitano mai sforzi diritti. E quando si inclina la sedia sulle gambe posteriori oblique, queste sono disposte nel modo ideale per sopportare il peso aggiuntivo dovuto alla nuova angolazione. La struttura, quindi,è superbamente adatta allo scopo, i ripiani sovraccaricati si inflettono e possono anche rompersi a causa degli sforzi combinati di compressione e trazione. Ma se si taglia una striscia di legno di 5 cm, la si ruota di 90 gradi e la si incolla alla faccia inferiore del ripiano, questo riesce a portare altro peso senza piegarsi.

Gli incastri di mobili e scatole sono particolarmente sensibili alle forze orizzontali, causa di "tormento" della struttura che assume forma di  parallelogramma, tuttavia pannelli rigidi sul retro, pilastri verticali o fazzoletti angolari impediscono i movimenti dei giunti e creano strutture rigide. Plinti incorporati e traverse di rinforzo dei ripiani ottengono lo stesso risultato, mentre rinforzi metallici  in diagonale impediscono la deformazione collegando gli angoli opposti diagonalmente.

venerdì 21 giugno 2024

I SEGRETI DELL'ACRILICO. Imprimitura e sfondi colorati





 Dal libro "I SEGRETI DELL'ACRILICO". Gill Barrow (IL CASTELLO)


L'imprimitura è il legame vitale tra il supporto e il vostro dipinto. Tutte le superfici assorbenti devono essere preparate. Senza questo passaggio, il vostro dipinto affonderà lentamente nella superficie, o semplicemente colerà dalla tela, ma applicando diversi dati preparatori il supposto si modificherà in modo totale da donare il dipinto più corposità e una qualità visibilmente migliore. Fate un bel regalo al vostro dipinto realizzando una buona imprimitura. Allo stesso tempo, potete anche colorare lo sfondo per donare un inizio promettente al vostro lavoro.


BASE AD ASCIUGATURA RAPIDA

Disponibile in qualsiasi negozio di ferramenta, questa base non è altro che un acrilico bianco molto corposo. Si asciuga molto velocemente perciò potete stenderne diversi strati in breve tempo. Questa base viene ben assorbita in tutte le superfici. In caso di superfici rigide, il primo stato dovrebbe essere diluito con un 10% d'acqua per evitare l'assorbimento. Ora create la vostra trama, alternando il verso con cui stendete gli strati e levigando leggermente, se necessario. Meno levigate, più la grana sarà grossa.

Un primo strato di gesso sarà un'ottima preparazione per la tela: a questo seguirà uno strato di base  in asciugatura rapida. Questo è il sistema ideale se volete togliere la tela dal telaio per poi arrotolarla perché, in questo modo, non si creperà. La base ad asciugatura rapida può essere utilizzata in molti modi: riempie e appiana la trama della tela o la grana del legno, unendo saldamente il supporto al dipinto.


GESSO

Il gesso acrilico è una pasta per imprimitura molto densa e malleabile, ideata per riempire buchi della trama sulla  tela.

Usatelo se la tela è grezza o se la normale base ad asciugatura rapida è stata assorbita troppo. Seguite le istruzioni sulla confezione! Inoltre, assicuratevi che si tratti di gesso acrilico. L'altra variante è soltanto fragile gesso acrilico. Potete anche usare il gesso per ottenere una superficie liscia come uno specchio in lavori particolarmente dettagliati, se il vostro dipinto lo richiede. Il gesso conferisce allo stato di preparazione una certa densità e permette alla tela di rimanere ben tirata..


IMPRIMITURA CON MEDIUM GEL

Se state lavorando su uno splendido sfondo naturale, come carta artigianale o lino, sicuramente vorrete prepararlo senza alternarne il colore originale.

Usate dei medium gel diluito con 20% d'acqua e/o con della vernice ad asciugatura rapida per non scurire la superficie. Procedete all'imprimitura della carta artigianale o colorata con dei medium gel o della vernice ad asciugatura rapida per preparare la superficie e preservare il colore.



PREPARAZIONE DI SFONDI COLORATI

Questo è un modo meraviglioso per iniziare un dipinto. Anche se è possibile sovrapporre il colore pura a una base di bianco, il risultato può essere incerto. E' molto meglio stendere uno strato di colore ben mescolato sull'intera tela. Mescolate il colore prescelto con la base bianca ad asciugatura rapida; risulterà uno strato opaco che conferirà al lavoro una base uniforme su cui cominciare. Nel caso vogliate uno sfondo nero, è utile aggiungere il colore della lavagna a base d'acqua ad asciugatura rapida. Ridurrà il potere d'assorbimento degli strati di preparazione e il colore si distribuirà più fluidamente .


SFONDI MULTICOLORE

Per uno sfondo colorato, di solito, si sceglie un marrone o un grigio neutro, ma per un risultato migliore, provate a lavorare su uno multicolore. Qui l'artista ha lavorato su una base di blu e di viola.


PREPARAZIONE

Se vi sembra che il colore venga come risucchiato o affondi nella superficie sottostante, vuol dire che il vostro supporto non è stato preparato a dovere per accoglierlo. Se è troppo tardi per aggiungere una base, stendete uno strato di vernice ad asciugatura rapida per risolvere il problema.


LAVORARE SU UNO SFONDO COLORATO

Per realizzare il paesaggio che vedete sotto, l'artista è partito da uno sfondo nero e lo ha schiarito man mano con delle pennellate spezzate. L'artista sfrutta il contrasto dei colori sottostanti e lo sfondo nero steso in maniera misurata per donare profondità e nitidezza all'immagine. In lontananza, un villaggio comunica la presenza umana e costituisce un punto focale, mentre il cielo luminoso descrive realisticamente l'atmosfera delle prime ore del mattino.


1) L'artistica prepara lo sfondo stendendo due strati di  bianco, due di acrilico lavagna e fissa il tutto con uno strato di vernice. Poi, disegna grossolanamente la scena con del gesso che si presta facilmente a eventuali correzioni. Il cielo viene abbozzato con una prima mano.


2) Al cielo viene applicato un denso o corposo strato di bianco trasparente con il pennello patto: poi viene rapidamente aggiunto a un sottile strato di blu ceruleo con pennellate dall'alto verso il basso. L'orizzonte rimane bianco. Una volta asciugato, al cielo vengono aggiunte delicatamente delle nuvole di bianco trasparente e bianco di titanio con la punta delle dita.


3) Le zone esposte del terreno sono state realizzato con pennellate spezzate alternando rosso ossido e giallo ocra. Chiazze di prato vengono aggiunte approssimativamente con del verde ossido di cromo.

Sopra questa base brillante, si aggiungono al prato dei piccoli, ritmici tratti di giallo-verde e diluente con un pennellino da ritocco.



DIPINGERE IL CIELO

In un dipinto come questo, il cielo determina l'atmosfera e i livelli di luminosità dell'intero lavoro, quindi tenete presenti questi aspetti fin dall'inizio. E' molto più semplice dipingere il cielo come elemento unico, "muro su muro", così da ottenere facilmente le sfumature e la forma delle nuvole. Quindi, anche quando lavorate dal primo piano allo sfondo, come in questo caso, dipingete comunque prima il cielo e le nuvole sullo sfondo.

sabato 15 giugno 2024

IN EUROPA SENZA AEREO. Norvegia e Irlanda

 




Dal libro: "In Europa senza aereo". Lonely Planet (Edt)


VIAGGIO IN TRENO IN NORVEGIA

Oslo- Gello-Flam-Aurlandsfjord e Noeroyfjord- Voss- Bergen.

La Bergen Railway e la Flam Railway costituiscono un'accoppiata imbattibile; una linea costiera che collega vivaci città e una tratta interna che si snoda tra i flordi.


DA DOVE PARTIRE

Oslo, capitale della Norvegia, è il punto di partenza. Potete raggiungerla con treni diretti da Goteborg (4 ore) ,Stoccolma (5 ore) e da Copenaghen cambiando a Goteborg (7 ore e mezza) oppure con traghetti diretti da Copenaghen (17 ore).

Vi sono anche dei treni da Amburgo (raggiungibile dall'Italia via Basilea da Milano centrale 1 ora e 25) che impiegano meno di 24 ore via Copenaghen.


OSLO

Al fondo di un fiordo, circondata da fitte foreste, Oslo offre un assaggio dei magnifici panorami che attendono i passeggeri diretti a Bergen. In quanto capitale cosmopolita. E' però soprattutto un posto ideale per immergersi nell'arte e nella cultura. Partite dall'Opera House e dall'Astrup Feranley Museum, dedicato all'arte contemporanea, arditi insetti architettonico sul lungomare cittadino. Poi dirigetevi verso occidente, prendendo un treno della Bergen Railway, attraverserete verdi vallate fini a Geilo.


-Circa quattro treni partono ogni giorno da Oslo diretti a Bergen, con fermata intermedia a Geilo (30 ore e 30 minuti).


GEILO E FINSE

Comprensorio sciistico in inverno e meta escursionistica in estate. Geilo è un posto adatto per sgranchirsi le gambe in ogni periodo dell'anno. E' un'ottima base per esplorare i sentieri dell'Hallingskarvet National  Park, un brullo altopiano sormontato da un ghiacciaio, a Nord-Ovest della città. Da Geilo, la Bergen Railway sale fino a Finse, la stazione più elevata della rete ferroviaria norvegese, che in versione invernale ha fatto da scenografia per il pianeta Huth nell'episodio V di Star Wars (l'impero colpisce ancora).

-Da Geile a Finse ci vogliono 30 minuti, e altrettanti fino a Myrdal, dove si cambia per la Flam Railway.


FLAM RAILWAY

Anche se è lunga solo 20 km, questa linea ferroviaria offre tutto lo spettacolo di una transcontinentale. Attraverso 20 gallerie distribuite su 850 m di dislivello, dalle alture battute dal vento fin giù dove i prati incontrano l'imbocco.

Dell'Aurlandsfjord, scegliete un posto sulla sinistra lungo la discesa, e non perdetevi i ciclisti che sfrecciano sulla Rollarvegen, una pista che corre parallela alla ferrovia.

-Ci vuole più o meno un'ora dalla partenza a Myrtal al capolinea di Flam.



AURLANDSFJORD E NAEROYFJORD

Uno dei migliori viaggi ferroviari al mondo diventa uno dei migliori viaggi in mare al mondo grazie a traghetti ibridi ed elettrici che salpano dalle banchine di Flam's per attraversare due fiordi paralleli. Scogliere che sorgono dall'acqua, cascate tumultuose, fattorie sulla cima dei monti e picchi spruzzati di neve si offrono alla vista a ogni svolta.

- Quattro traghetti elettrici partono ogni giorno da Flam sull'Aurlandsfjord per Gudvangen si trovano autobus locali per Voss (1 ora).



VOSS

Autoproclamatasi capitale dell'outdoor. Voss è un centro per avventure a base di Canyoning, rafting e paracadutismo. Qui inoltre i passeggeri di ritorno dai fiordi riprendono la Bergen Railway.

-Da Vass ci sono regolari corse in treno fino a Bergen.



BERGEN

La grandiosa stazione in pietra di Bergen rappresenta il capolinea del viaggio. Prendetevi il treno per un ultimo tratto di strada ferrata salendo sulla Floibanen una funicolare che si arrampica per 320 metri fino in cima a una collina al limite della città. Dalla sommità si gode di una vasta emozionante sugli storici magazzini del legname e sulle navi che in lontananza partono dai fiordi verso il mare aperto.


RITORNO A CASA

Potete tornare a Oslo da Bergen in circa 7 ore, con la Bergen Railway. Altrimenti continuate la vostra avventura oltre Bergen, con una crociera verso nord lungo la costa norvegese.


NORD OVEST DELL'IRLANDA: ESPLORARE CORK E IL KERRY


Cork- Kinsale -Killarney- Tralee

La vivace Cork è il punto di partenza di un itinerario tipicamente irlandese che prevede fortezze, pub, festival: due navi maledette e la costa occidentale.


DA DOVE PARTIRE

Londra è la porta europea  di accesso più comoda, grazie ai treni che collegano la stazione di Euston a Hollyhead, da cui partono i traghetti per Dublino, dove potrete prendere un treno diretto per Cork. Il viaggio in nave più veloce (2 ore e 15 minuti fino a sei partenze al giorno) è gestito da Irish Ferries per un totale di circa 11 ore di viaggio. E' possibile coprire la distanza in un solo giorno anche se Dublino è un'ottima tappa per trascorrere la notte. Gli Eurostar collegano la stazione londinese di St Pancras con Parigi (Gare du Nord, 2 ore e 11 minuti) e Amsterdam (4 ore). Dalla gare de Montparnasse di Parigi potete raggiungere Marlaix in TGV (3 ore e 30 min) da qui un pullman (40 minuti) vi condurrà a Roscoff, da dove salpa, due volte alla settimana, un traghetto notturno per Cork, il porto si trova a 30 minuti di autobus o taxi dal centro.


CORK

Esplorare la seconda città d'Irlanda con il suo centro intricato e i canali, è molto divertente. L'English Market è il cuore di una scena gastronomica in ascesa, che punta sull'eccellenza dei prodotti locali: la suggestiva galleria Glucksman sprigiona un'energia culturale che caratterizza anche i pub dove si suona dal vivo e i numerosi festival bastioni, chiese e un bizarro museo del burro figurano tra le attrazioni storiche. La città è una buona base per i tour di un giorno.


ESCURSIONI IN GIORNATA


COBH

Appena a sud-est di Cork, questa cittadina si affaccia sul mare con lo sguardo rivolto al passato. Fu l'ultimo porto di scalo del Titanic, che tre giorni dopo si scontrò con un iceberg. Da quattro milioni di uomini, donne e bambini irlandesi salparono per il Nord America, cambiando per sempre sia gli Stati Uniti sia l'Irlanda.

Potrete approfondire la storia del più famoso naufragio del mondo presso Titanic experience Cobh, seguire le avventure degli emigrati al Queenstown Story o imbarcarvi su un traghetto per l'ex carcere di Spike Island.


KINSALE

Ridente cittadina di mare che ospita pub, ristoranti e musei d'arte, oltre a un superbo porto ad anfiteatro dove gli yatch si fanno cullare dalle onde.

Scoprite, la sua storia, pirati, invasioni e il Lusitania, un transatlantico affondato da un U-Boat tedesco nel 1915, con un giro della città oppure raggiungendo a piedi il Charles Fort, la passeggiata di 30 minuti che conduce a questa fortezza a forma di stella passa accanto a due ottimi pub e offre panorami mozzafiato sul mare.


KILLARNEY

Giustamente famosa, Killarney, affollata di turisti in estate, merita certamente una visita: ottimi pub, musica tradizionale e ristoranti. Ma è soprattutto punto di partenza per la contea di Kenny, con l'idilliaco Killarney Natural Park e, alle sue porte, il selvaggio passo del Gap of Dunloe, oltre a castelli, e spiagge e, più a ovest, i belvedere che costellano il celebre Ring of Kenny. Per evitare la calca, affittate una bicicletta o calzate gli scarponi da trekking.


TRALEE

I campi coltivati nel nord della contea non saranno spettacolari quanto Killarney, ma qui si può apprezzare la vera Irlanda senza il caos dei turisti. Si incoronano tra l'altro ottime spiagge. Il piacevole museo della contea una riserva adatta al Bird watching e una grotta lunga 4 km. In agosto si tiene il Rose of Tralee un concorso di bellezza celebrato in molte canzoni, nell'ambito di un festival lungo cinque giorni.


RITORNO A CASA

I treni da Tralee a Cork impiegano 2 ore e 15 minuti. Chi invece è diretto a Holyhead e Londra può recarsi direttamente a Dublino (4 ore con un diretto, 3 ore e 30 minuti con cambio a Mallow). Da Londra via Parigi raggiungerete l'Italia.